Pubblicato
SRR Trapani Provincia Sud Soc. Cons. S.p.A.
Con riferimento alla procedura in oggetto si chiede di chiarire quanto segue:
Quesito 1
In riferimento all’Art. 42 del Capitolato Speciale d’Appalto, ed in particolare alla previsione secondo cui “Andrà stipulato un contratto specifico di concessione in comodato a titolo oneroso con manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell’impresa”, si chiede a codesto Spettabile Ente di chiarire con quali criteri e modalità verrà determinato l’importo economico del comodato a titolo oneroso, nonché se tale importo sia già stato stimato e incluso nel quadro economico dell’appalto oppure debba essere oggetto di successiva quantificazione e negoziazione con l’aggiudicatario.
Quesito 2
In riferimento al Disciplinare di gara, e in particolare all’attribuzione del criterio di valutazione 2.2 – Raccolta Prodotti Assorbenti per Persona (PAP), si chiede a codesto Spettabile Ente di chiarire quanto segue.
Considerato che è riportata la seguente dicitura “Sarà attribuito punteggio premiante all’offerente che garantisce un servizio di raccolta dedicata ai prodotti assorbenti alla persona (PAP), nelle modalità indicate negli elaborati di progetto, e loro successivo conferimento agli impianti dedicati al loro recupero.”
Qualora l’impresa voglia vedersi riconosciuta la totalità del punteggio, e quindi offrire tale servizio in miglioria, si chiede di chiarire se l’individuazione dell’impianto dedicato al recupero dei prodotti assorbenti alla persona (PAP) sia a carico all’impresa aggiudicataria o della Stazione Appaltante. Inoltre, si chiede di specificare se i costi di conferimento, ovvero il corrispettivo economico riconosciuto all’impianto, debbano essere sostenuti dall’impresa aggiudicataria o dalla Stazione Appaltante.
Quesito 3
Con riferimento al Disciplinare di gara, in particolare al criterio di valutazione 4.2 – Miglioramento dell’implementazione del sistema di pesatura dei conferimenti degli utenti e del sistema di Tariffazione Puntuale (TARIP), viene riportata la seguente dicitura “Miglioramento dell’implementazione del sistema di pesatura dei conferimenti degli utenti e del sistema di Tariffazione puntuale.”
In relazione alla dicitura “pesatura dei conferimenti degli utenti”, si chiede di specificare se:
Sia ritenuto conforme un sistema di misurazione basato sull’associazione volumetrica del contenitore all’utenza, ad esempio: qualora venga fornito all’utenza un mastello da 30l, ogni esposizione del contenitore equivarrà automaticamente ad un conferimento pari a 30 litri;
oppure se
È onere dell’impresa aggiudicataria provvedere alla pesatura puntuale e individuale dei rifiuti conferiti da ciascuna singola utenza, per ciascuna frazione e per ogni giorno di raccolta, mediante rilevazione del peso di ogni singolo conferimento, ad esempio: in presenza di 10 utenze servite lungo la medesima strada, l’operatore debba effettuare 10 rilevazioni di peso distinte.
Cordiali saluti.
Gara #3052
Affidamento del Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Comuni di: Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita.Informazioni appalto
24/12/2025
Aperta
Servizi
€ 74.340.929,94
Accardo Rosario
Categorie merceologiche
905
-
Servizi connessi ai rifiuti urbani e domestici
90611
-
Servizi di pulizia stradale
90612
-
Servizi di spazzamento strade
Lotti
1
B9CDB3E91A
G99I25001850004
Qualità prezzo
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Castelvetrano Lotto 1
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Castelvetrano Lotto 1
€ 32.503.133,01
€ 18.792.239,97
€ 194.960,00
2
B9CDB3F9ED
G99I25001850004
Qualità prezzo
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Petrosino Lotto 2
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Petrosino Lotto 2
€ 8.373.930,56
€ 5.174.451,19
€ 67.800,00
3
B9CDB40AC0
G99I25001850004
Qualità prezzo
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Campobello di Mazara Lotto 3
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Campobello di Mazara Lotto 3
€ 12.659.768,01
€ 7.594.665,96
€ 118.800,00
4
B9CDB41B93
G99I25001850004
Qualità prezzo
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Vita Lotto 4
Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 – Comune di Vita Lotto 4
€ 1.425.085,41
€ 874.849,74
€ 16.790,00
Scadenze
02/02/2026 14:00
27/01/2026 14:00
12/02/2026 14:00
18/02/2026 10:00
Allegati
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491.73 kB |
Chiarimenti
12/01/2026 17:22
Quesito #1
In riferimento “ai soggetti ammessi in forma singola e associata e condizioni di partecipazione”, di cui al punto 4 del disciplinare di gara, chiede se l’operatore economico partecipare in tutti e 4 (quattro) i lotti, e precisamente in alcuni lotti partecipa singolarmente ed in altri in RTI, può partecipare alla gara.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
15/01/2026 10:46
Risposta
In riferimento al punto 4 del Disciplinare di gara (“Soggetti ammessi in forma singola e associata e condizioni di partecipazione”), è consentita la partecipazione alla gara per tutti e quattro i lotti, anche qualora l’operatore economico partecipi in forma singola in alcuni lotti e in forma associata (RTI) in altri, purché siano rispettate le condizioni e i divieti previsti dalla normativa e dal Disciplinare stesso.
In particolare, resta fermo che:
per il medesimo lotto è vietato partecipare contemporaneamente in forma singola e in RTI, ovvero partecipare a più RTI o comunque in situazioni che possano determinare un controllo o un collegamento sostanziale ai sensi della normativa vigente;
tra lotti diversi, invece, è ammessa la partecipazione con forme differenti (singola/RTI), in assenza di specifiche clausole di esclusione nel Disciplinare e nel rispetto dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti per ciascun lotto.
Pertanto, l’operatore economico può partecipare alla gara, concorrendo a tutti e quattro i lotti, a condizione che per ciascun lotto sia rispettata l’unicità della forma di partecipazione e non si configurino cause di esclusione o violazioni del principio di concorrenza.
In particolare, resta fermo che:
per il medesimo lotto è vietato partecipare contemporaneamente in forma singola e in RTI, ovvero partecipare a più RTI o comunque in situazioni che possano determinare un controllo o un collegamento sostanziale ai sensi della normativa vigente;
tra lotti diversi, invece, è ammessa la partecipazione con forme differenti (singola/RTI), in assenza di specifiche clausole di esclusione nel Disciplinare e nel rispetto dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti per ciascun lotto.
Pertanto, l’operatore economico può partecipare alla gara, concorrendo a tutti e quattro i lotti, a condizione che per ciascun lotto sia rispettata l’unicità della forma di partecipazione e non si configurino cause di esclusione o violazioni del principio di concorrenza.
13/01/2026 12:12
Quesito #2
In relazione al penultimo comma dell’art. 11 del Disciplinare che prevede che “In caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, aggregazione di retisti non ancora costituiti, il sopralluogo è effettuato da un rappresentante di uno degli operatori economici che costituiranno il raggruppamento o l’aggregazione in rete o il consorzio” si chiede se nella richiesta di sopralluogo deve essere già indicato il costituendo RTI che formulerà l’offerta ovvero se la richiesta può essere effettuata dal singolo operatore e l’attestazione di avvenuto sopralluogo rilasciata dalla stazione appaltante può essere utilizzata per l’intero raggruppamento eventualmente indicato solo successivamente in fase di presentazione della domanda di partecipazione.
15/01/2026 10:46
Risposta
La richiesta di sopralluogo deve recare l’indicazione del raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, aggregazione di retisti non ancora costituiti, potendo un rappresentante di uno degli operatori economici che costituiranno il raggruppamento effettuare il sopralluogo senza essere munito di delega da parte delle altre partecipanti al raggruppamento stesso. Per i sopralluoghi già fissati ed espletati l’O.E. integra la richiesta di sopralluogo indicando di avere effettuato il sopralluogo in nome e per conto del raggruppamento a cui lo stesso partecipa. Rimane valida l’attestazione di avvenuto sopralluogo già rilasciata. Per i sopralluoghi fissati e non ancora espletati integra la richiesta indicando di volere effettuare il sopralluogo in nome e per conto del raggruppamento e richiede al Comune del lotto di riferimento il rilascio dell’attestazione con indicati il costituendo raggruppamento.
13/01/2026 15:23
Quesito #3
Con riferimento alla procedura in oggetto, si chiede la trasmissione dell'ultimo MUD disponibile relativo ai comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Petrosino, Vita.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
19/01/2026 12:38
Risposta
Con riferimento al quesito in questione, si comunica che in data odierna sono stati pubblicati, nella sezione allegati, i MUD relativi a tutti e quattro i lotti: Castelvetrano, Campobello di Mazara, Petrosino e Vita.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
13/01/2026 18:45
Quesito #4
Alla cortese attenzione della Stazione Appaltante
La scrivente società, in qualità di operatore economico interessato alla partecipazione alla procedura in epigrafe, chiede cortesemente di inviarci una versione aggiornata della lista del personale delle varie ditte uscenti, comprensiva delle informazioni più recenti come: anzianità di servizio, futuri pensionamenti o nuovi ingressi, limitazioni ecc, inquanto sono presenti solo degli elenchi forniti dall'SRR, in modo da avere un quadro completo e accurato della situazione attuale.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
La scrivente società, in qualità di operatore economico interessato alla partecipazione alla procedura in epigrafe, chiede cortesemente di inviarci una versione aggiornata della lista del personale delle varie ditte uscenti, comprensiva delle informazioni più recenti come: anzianità di servizio, futuri pensionamenti o nuovi ingressi, limitazioni ecc, inquanto sono presenti solo degli elenchi forniti dall'SRR, in modo da avere un quadro completo e accurato della situazione attuale.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
26/01/2026 13:16
Risposta
Gli elenchi e del personale con le indicazioni aggiornate forniteci dai Comuni e dai Gestori Uscenti sono stati caricati nella sezione allegati.
15/01/2026 11:41
Quesito #5
Con riferimento alla procedura in oggetto, la scrivente chiede:
1. in riferimento all'allegato "Tav. j) Elenco personale" depositato per ogni Comune, di specificare per ogni comune quanti operatori sono dotati di patente C;
2. di indicare per ciascun operatore, per ogni Comune, la data di assunzione ed eventuali limitazioni lavorative;
3. infine, relativamente alla mansione dell'operatore 4A in forza presso il cantiere di Petrosino, di chiarire cosa si intende per "Operatore addetto alla pesatura T.I."
Cordiali saluti
1. in riferimento all'allegato "Tav. j) Elenco personale" depositato per ogni Comune, di specificare per ogni comune quanti operatori sono dotati di patente C;
2. di indicare per ciascun operatore, per ogni Comune, la data di assunzione ed eventuali limitazioni lavorative;
3. infine, relativamente alla mansione dell'operatore 4A in forza presso il cantiere di Petrosino, di chiarire cosa si intende per "Operatore addetto alla pesatura T.I."
Cordiali saluti
26/01/2026 13:21
Risposta
Gli elenchi e del personale con le indicazioni aggiornate forniteci dai Comuni e dai Gestori Uscenti sono stati caricati nella sezione allegati.
Gli elenchi e del personale con le indicazioni aggiornate forniteci dai Comuni e dai Gestori Uscenti sono stati caricati nella sezione allegati.
L’indicazione T.I. per l’operatore addetto alla pesatura in forza al comune di Petrosino indica soltanto Tempo Indeterminato.
Gli elenchi e del personale con le indicazioni aggiornate forniteci dai Comuni e dai Gestori Uscenti sono stati caricati nella sezione allegati.
L’indicazione T.I. per l’operatore addetto alla pesatura in forza al comune di Petrosino indica soltanto Tempo Indeterminato.
21/01/2026 09:55
Quesito #6
Spett.le
SOCIETA’ DI REGOLAMENTAZIONE DEI RIFIUTI (SRR) “SRR TRAPANI PROVINCIA SUD SCPA”
Per i Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita.
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Gara Unica per l'affidamento del Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 - Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita. CIG B9CDB3E91A CIG B9CDB3F9ED CIG B9CDB40AC0 CIG B9CDB41B93 – Richiesta di chiarimenti 1
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Si chiede gentilmente conferma che, nell’eventualità in cui l’operatore economico partecipi a più lotti, la domanda di partecipazione debba essere unica, indicando al suo interno i lotti ai quali si intende partecipare, e che pertanto non sia necessario presentare una domanda di partecipazione distinta per ciascun lotto
2. In riferimento al paragrafo 6.1 “REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE” lettera b) del Disciplinare di gara:
“Lotto – 2: Comune di Petrosino – Popolazione: 7907 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: E1, E2, E4, E5 e E6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 3: Comune di Campobello di Mazara – Popolazione: 11340 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: E1, E2, E4, E5 e E6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 4: Comune di Vita – Popolazione: 1761 [ab]
o Categoria: 1, classe F oppure superiore, Sottocategorie: F1, F2, F4, F5 e F6 classe F
o superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.”
Si chiede gentilmente conferma per quanto riguarda i lotti 2, 3 e 4 il requisito debba leggersi come segue:
“Lotto – 2: Comune di Petrosino – Popolazione: 7907 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
· Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 3: Comune di Campobello di Mazara – Popolazione: 11340 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 4: Comune di Vita – Popolazione: 1761 [ab]
o Categoria: 1, classe F oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe F
o superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.”
E che pertanto il riferimento alle sottocategorie della categoria 1 “E1, E2, E4, E5 e E6 classe E o superiore” e “F1, F2, F4, F5 e F6 classe F o superiore” trattasi di refuso.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti.
SOCIETA’ DI REGOLAMENTAZIONE DEI RIFIUTI (SRR) “SRR TRAPANI PROVINCIA SUD SCPA”
Per i Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita.
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Gara Unica per l'affidamento del Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 - Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita. CIG B9CDB3E91A CIG B9CDB3F9ED CIG B9CDB40AC0 CIG B9CDB41B93 – Richiesta di chiarimenti 1
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Si chiede gentilmente conferma che, nell’eventualità in cui l’operatore economico partecipi a più lotti, la domanda di partecipazione debba essere unica, indicando al suo interno i lotti ai quali si intende partecipare, e che pertanto non sia necessario presentare una domanda di partecipazione distinta per ciascun lotto
2. In riferimento al paragrafo 6.1 “REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE” lettera b) del Disciplinare di gara:
“Lotto – 2: Comune di Petrosino – Popolazione: 7907 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: E1, E2, E4, E5 e E6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 3: Comune di Campobello di Mazara – Popolazione: 11340 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: E1, E2, E4, E5 e E6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 4: Comune di Vita – Popolazione: 1761 [ab]
o Categoria: 1, classe F oppure superiore, Sottocategorie: F1, F2, F4, F5 e F6 classe F
o superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.”
Si chiede gentilmente conferma per quanto riguarda i lotti 2, 3 e 4 il requisito debba leggersi come segue:
“Lotto – 2: Comune di Petrosino – Popolazione: 7907 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
· Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 3: Comune di Campobello di Mazara – Popolazione: 11340 [ab]
o Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E
o superiore; Sottocategoria E7, classe F oppure superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 4: Comune di Vita – Popolazione: 1761 [ab]
o Categoria: 1, classe F oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe F
o superiore;
o Categoria 4, classe F oppure superiore;
o Categoria 5, classe F o superiore.”
E che pertanto il riferimento alle sottocategorie della categoria 1 “E1, E2, E4, E5 e E6 classe E o superiore” e “F1, F2, F4, F5 e F6 classe F o superiore” trattasi di refuso.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti.
26/01/2026 09:32
Risposta
Per come specificato al punto 15.1 del Disciplinare di Gara, Il concorrente indica nella domanda di partecipazione per quale lotto concorre, producendo per ogni lotto una diversa domanda di partecipazione.
In riferimento al paragrafo 6.1 “REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE” lettera b) del Disciplinare gara, riguardanti l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, per i lotti 2-Petrosino, 3-Campobello di Mazara, 4-Vita, si conferma in riferimento alle sottocategorie “E1, E2, E4, E5 e E6 classe E o superiore, E7 classe F o superiore” della categoria 1 e “F1, F2, F4, F5 e F6 classe F o superiore” della categoria 1, che trattasi di refuso, dovendosi leggere come segue:
Lotto – 2: Comune di Petrosino – Popolazione: 7907 [ab]
Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E o superiore; Sottocategoria D7, classe F oppure superiore;
Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 3: Comune di Campobello di Mazara – Popolazione: 11340 [ab]
Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E o superiore; Sottocategoria D7, classe F oppure superiore;
Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 4: Comune di Vita – Popolazione: 1761 [ab]
Categoria: 1, classe F oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe F o superiore;
Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.”
In riferimento al paragrafo 6.1 “REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE” lettera b) del Disciplinare gara, riguardanti l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, per i lotti 2-Petrosino, 3-Campobello di Mazara, 4-Vita, si conferma in riferimento alle sottocategorie “E1, E2, E4, E5 e E6 classe E o superiore, E7 classe F o superiore” della categoria 1 e “F1, F2, F4, F5 e F6 classe F o superiore” della categoria 1, che trattasi di refuso, dovendosi leggere come segue:
Lotto – 2: Comune di Petrosino – Popolazione: 7907 [ab]
Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E o superiore; Sottocategoria D7, classe F oppure superiore;
Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 3: Comune di Campobello di Mazara – Popolazione: 11340 [ab]
Categoria: 1, classe E oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe E o superiore; Sottocategoria D7, classe F oppure superiore;
Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.
Lotto – 4: Comune di Vita – Popolazione: 1761 [ab]
Categoria: 1, classe F oppure superiore, Sottocategorie: D1, D2, D4, D5 e D6 classe F o superiore;
Categoria 4, classe F oppure superiore;
Categoria 5, classe F o superiore.”
21/01/2026 15:22
Quesito #7
Nei documenti di gara relativi ai singoli Comuni/Lotti, in più sezioni descrittive dei servizi per diverse frazioni di rifiuto, è specificato che i costi di conferimento/smaltimento risultano essere oggetto del servizio posto a base di gara ovvero a carico dell’Impresa aggiudicataria.
Tuttavia, nel Disciplinare di gara comune a tutti i lotti è riportata la seguente previsione: “Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale e dei rifiuti differenziati presso gli impianti di recupero è a carico di ognuno dei Comuni interessati.”
Tale difformità genera incertezza in merito alla corretta imputazione dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti e, conseguentemente, impedisce una corretta e omogenea quantificazione economica dei servizi posti a base di gara.
Si chiede pertanto di voler chiarire in modo univoco, puntuale, per ciascun Comune e per ciascun codice CER oggetto del servizio, se i costi di conferimento presso gli impianti di smaltimento finale e/o di recupero (ovvero i corrispettivi da riconoscere agli impianti di destino) debbano essere sostenuti dall’Impresa aggiudicataria oppure dai singoli Comuni.
Tuttavia, nel Disciplinare di gara comune a tutti i lotti è riportata la seguente previsione: “Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale e dei rifiuti differenziati presso gli impianti di recupero è a carico di ognuno dei Comuni interessati.”
Tale difformità genera incertezza in merito alla corretta imputazione dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti e, conseguentemente, impedisce una corretta e omogenea quantificazione economica dei servizi posti a base di gara.
Si chiede pertanto di voler chiarire in modo univoco, puntuale, per ciascun Comune e per ciascun codice CER oggetto del servizio, se i costi di conferimento presso gli impianti di smaltimento finale e/o di recupero (ovvero i corrispettivi da riconoscere agli impianti di destino) debbano essere sostenuti dall’Impresa aggiudicataria oppure dai singoli Comuni.
26/01/2026 09:34
Risposta
Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale e dei rifiuti differenziati presso gli impianti di recupero è a carico di ognuno dei Comuni interessati.
Gli impianti presso cui conferire sono quelli individuati dai comuni in ragione del lotto di competenza.
L’unico servizio che prevede la rimozione, attivazione del protocollo sanitario e lo smaltimento (in questo caso incenerimento) con costi a carico del gestore inclusi nel prezzo posto a base di gara è quello della “rimozione delle carcasse animali”.
Gli impianti presso cui conferire sono quelli individuati dai comuni in ragione del lotto di competenza.
L’unico servizio che prevede la rimozione, attivazione del protocollo sanitario e lo smaltimento (in questo caso incenerimento) con costi a carico del gestore inclusi nel prezzo posto a base di gara è quello della “rimozione delle carcasse animali”.
21/01/2026 15:25
Quesito #8
Con riferimento alla procedura in oggetto, prendendo a titolo di esempio il documento “Relazione Tecnica di Progetto dei Servizi di Raccolta e Trasporto” relativo al Lotto del Comune di Castelvetrano è previsto che: “Per ciò che concerne il conferimento, l’utenza dovrà utilizzare gli appositi sacchetti semitrasparenti, che il Gestore avrà l’onere di acquistare e consegnare alle utenze. I suddetti sacchetti avranno capacità di 50 litri e saranno dotati di tag RFID per la identificazione dell’Utente.”
Tale prescrizione comporta obblighi organizzativi e costi strutturali rilevanti (fornitura continuativa, logistica di distribuzione, tecnologia RFID), tuttavia nei documenti economici di gara non risulta esplicitata né quantificata la relativa fornitura, né per il Comune di Castelvetrano né per gli altri Comuni/Lotti oggetto dell’appalto.
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler chiarire in modo puntuale e univoco, per ciascun Lotto e per ciascun Comune, se sia prevista a base di gara la fornitura dei sacchetti alle utenze domestiche e non domestiche e, in caso affermativo, di specificare: per quali frazioni di rifiuto (es. indifferenziato, organico, multimateriale, carta, ecc.); per quali tipologie di utenza (domestiche e/o non domestiche); se tali forniture siano a carico dell’Impresa aggiudicataria (Gestore) ovvero dei singoli Comuni; se i relativi costi siano già inclusi nel valore posto a base di gara oppure debbano essere considerati come oneri aggiuntivi.
Tale chiarimento è indispensabile al fine di consentire agli operatori economici una corretta, completa e comparabile quantificazione economica dell’offerta, nonché di evitare squilibri contrattuali e future contestazioni in fase di esecuzione.
Cordiali saluti.
Tale prescrizione comporta obblighi organizzativi e costi strutturali rilevanti (fornitura continuativa, logistica di distribuzione, tecnologia RFID), tuttavia nei documenti economici di gara non risulta esplicitata né quantificata la relativa fornitura, né per il Comune di Castelvetrano né per gli altri Comuni/Lotti oggetto dell’appalto.
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler chiarire in modo puntuale e univoco, per ciascun Lotto e per ciascun Comune, se sia prevista a base di gara la fornitura dei sacchetti alle utenze domestiche e non domestiche e, in caso affermativo, di specificare: per quali frazioni di rifiuto (es. indifferenziato, organico, multimateriale, carta, ecc.); per quali tipologie di utenza (domestiche e/o non domestiche); se tali forniture siano a carico dell’Impresa aggiudicataria (Gestore) ovvero dei singoli Comuni; se i relativi costi siano già inclusi nel valore posto a base di gara oppure debbano essere considerati come oneri aggiuntivi.
Tale chiarimento è indispensabile al fine di consentire agli operatori economici una corretta, completa e comparabile quantificazione economica dell’offerta, nonché di evitare squilibri contrattuali e future contestazioni in fase di esecuzione.
Cordiali saluti.
30/01/2026 07:58
Risposta
Per ciascun Lotto e per ciascun Comune, la fornitura dei sacchetti dovrà essere effettuata alle sole utenze domestiche, esclusivamente per la frazione Indifferenziata (Rifiuto Urbano Residuo - RUR). La fornitura e i relativi costi saranno a carico dell’Impresa aggiudicataria (Gestore). I costi sono già inclusi nel valore posto a base di gara, come ben specificato nel paragrafo 6.2 della relazione: “Per ciò che concerne il conferimento, l’utenza dovrà utilizzare gli appositi sacchetti semitrasparenti, che il Gestore avrà l’onere di acquistare e consegnare alle utenze. I suddetti sacchetti avranno capacità di 50 lt e dotati di tag RFID, per la identificazione dell’Utente.”, rispettivamente: pag. 119 Tav. a) Relazione Tecnica di Progetto – Castelvetrano, pag. 141 Tav. a) Relazione Tecnica di Progetto – Campobello di Mazara, pag. 110 Tav. a) Relazione Tecnica di Progetto – Petrosino, pag. 70 Tav. a) Relazione Tecnica di Progetto – Vita. “Questo in ragione di come è stato strutturato il computo metrico
22/01/2026 10:27
Quesito #9
Spett.le
SOCIETA’ DI REGOLAMENTAZIONE DEI RIFIUTI (SRR) “SRR TRAPANI PROVINCIA SUD SCPA”
Per i Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita.
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Gara Unica per l'affidamento del Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 - Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita. CIG B9CDB3E91A CIG B9CDB3F9ED CIG B9CDB40AC0 CIG B9CDB41B93 – Richiesta di chiarimenti 2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Si chiede conferma che, qualora un operatore economico partecipi a più lotti, il possesso dei requisiti debba essere riferito al requisito più elevato tra quelli previsti per i lotti ai quali si partecipa,
dunque che i requisiti possano ritenersi soddisfatti, in ciascuna domanda di partecipazione riferita ai singoli lotti ai quali si partecipa, qualora l’operatore economico possieda il requisito richiesto per il lotto avente l’importo maggiore al quale si partecipa, senza necessità di dimostrare il distinto requisito previsto per ciascun lotto.
A titolo esemplificativo, nel caso di partecipazione sia al Lotto 1 sia al Lotto 2, si chiede gentilmente conferma che facendo riferimento al requisito relativo al fatturato globale, il requisito debba ritenersi soddisfatto nelle domande di partecipazione di entrambi i lotti, qualora l’operatore economico abbia maturato, nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni precedenti l’indizione della procedura di gara, un fatturato globale almeno pari a € 48.754.699,51 (1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 1, IVA esclusa).
2. Si chiede gentilmente, al fine di consentire un corretto e completo caricamento della documentazione amministrativa richiesta nella procedura di gara in oggetto, di inserire un ulteriore campo all’interno della piattaforma, denominato “Ulteriore documentazione amministrativa”, che consenta il caricamento in un unico file compresso (.zip) firmato digitalmente, gli ulteriori eventuali documenti richiesti.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti
SOCIETA’ DI REGOLAMENTAZIONE DEI RIFIUTI (SRR) “SRR TRAPANI PROVINCIA SUD SCPA”
Per i Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita.
Trasmessa tramite Portale
OGGETTO: Gara Unica per l'affidamento del Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Ambito Territoriale Ottimale n. 18 - Comuni di Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita. CIG B9CDB3E91A CIG B9CDB3F9ED CIG B9CDB40AC0 CIG B9CDB41B93 – Richiesta di chiarimenti 2
Facendo riferimento alla procedura di cui in oggetto, la nostra Società, interessata alla partecipazione alla gara da Voi bandita, con la presente richiede quanto segue:
1. Si chiede conferma che, qualora un operatore economico partecipi a più lotti, il possesso dei requisiti debba essere riferito al requisito più elevato tra quelli previsti per i lotti ai quali si partecipa,
dunque che i requisiti possano ritenersi soddisfatti, in ciascuna domanda di partecipazione riferita ai singoli lotti ai quali si partecipa, qualora l’operatore economico possieda il requisito richiesto per il lotto avente l’importo maggiore al quale si partecipa, senza necessità di dimostrare il distinto requisito previsto per ciascun lotto.
A titolo esemplificativo, nel caso di partecipazione sia al Lotto 1 sia al Lotto 2, si chiede gentilmente conferma che facendo riferimento al requisito relativo al fatturato globale, il requisito debba ritenersi soddisfatto nelle domande di partecipazione di entrambi i lotti, qualora l’operatore economico abbia maturato, nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni precedenti l’indizione della procedura di gara, un fatturato globale almeno pari a € 48.754.699,51 (1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 1, IVA esclusa).
2. Si chiede gentilmente, al fine di consentire un corretto e completo caricamento della documentazione amministrativa richiesta nella procedura di gara in oggetto, di inserire un ulteriore campo all’interno della piattaforma, denominato “Ulteriore documentazione amministrativa”, che consenta il caricamento in un unico file compresso (.zip) firmato digitalmente, gli ulteriori eventuali documenti richiesti.
In attesa di un gentile e celere riscontro si porgono Cordiali saluti
26/01/2026 13:41
Risposta
1. Il concorrente può partecipare a tutti i lotti presentando una domanda di partecipazione per ogni lotto.
Il requisito relativo al fatturato globale va dimostrato per ogni lotto per il quale si presenta domanda di partecipazione e quindi, un operatore economico che abbia maturato, nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni precedenti l’indizione della procedura di gara, un fatturato globale almeno pari a 1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 1, quello di maggior valore nella procedura in oggetto, risulta in possesso del requisito del fatturato globale per partecipare anche a tutti gli altri lotti.
Ragionamento diverso va fatto nel caso in cui l’operatore economico si aggiudica più lotti. In tale ricorrenza infatti il fatturato globale maturato dal concorrente deve essere commisurato al numero massimo di lotti aggiudicabili di maggior valore.
A titolo di esempio, se un operatore che partecipa a tutti e 4 i lotti, risulta primo in graduatoria per i lotti 1,2 e 3, stante la limitazione dell’aggiudicazione di un numero massimo di due (2) lotti secondo cui si aggiudicherà i due (2) lotti di maggior valore (Lotto 1 e Lotto 3 in questo caso), il requisito del fatturato globale verrà soddisfatto se il concorrente ha maturato, nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni precedenti l’indizione della procedura di gara, un fatturato globale almeno pari alla somma di 1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 1 più 1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 3. (€ 48.754.699,51 + € 18.989.652,01 = € 67.744.351,52).
2. Si comunica che si è provveduto ad implementare, all’interno della busta amministrativa della piattaforma, un ulteriore campo denominato “Ulteriore documentazione amministrativa”. Tale campo non è obbligatorio; tuttavia, qualora venga utilizzato, la documentazione caricata dovrà essere firmata digitalmente.
Il requisito relativo al fatturato globale va dimostrato per ogni lotto per il quale si presenta domanda di partecipazione e quindi, un operatore economico che abbia maturato, nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni precedenti l’indizione della procedura di gara, un fatturato globale almeno pari a 1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 1, quello di maggior valore nella procedura in oggetto, risulta in possesso del requisito del fatturato globale per partecipare anche a tutti gli altri lotti.
Ragionamento diverso va fatto nel caso in cui l’operatore economico si aggiudica più lotti. In tale ricorrenza infatti il fatturato globale maturato dal concorrente deve essere commisurato al numero massimo di lotti aggiudicabili di maggior valore.
A titolo di esempio, se un operatore che partecipa a tutti e 4 i lotti, risulta primo in graduatoria per i lotti 1,2 e 3, stante la limitazione dell’aggiudicazione di un numero massimo di due (2) lotti secondo cui si aggiudicherà i due (2) lotti di maggior valore (Lotto 1 e Lotto 3 in questo caso), il requisito del fatturato globale verrà soddisfatto se il concorrente ha maturato, nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni precedenti l’indizione della procedura di gara, un fatturato globale almeno pari alla somma di 1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 1 più 1,5 volte l’importo a base d’asta del Lotto 3. (€ 48.754.699,51 + € 18.989.652,01 = € 67.744.351,52).
2. Si comunica che si è provveduto ad implementare, all’interno della busta amministrativa della piattaforma, un ulteriore campo denominato “Ulteriore documentazione amministrativa”. Tale campo non è obbligatorio; tuttavia, qualora venga utilizzato, la documentazione caricata dovrà essere firmata digitalmente.
22/01/2026 15:39
Quesito #10
Con riferimento alla documentazione di gara, si rileva che il PEFa di gara dei lotti 1 - 2 - 3 - 4 non risultano allegati.
Si chiede pertanto di voler mettere a disposizione il PEFa di gara, specificando con quale metodo tariffario lo stesso sia stato redatto.
Inoltre, considerato che il PEFa è richiesto all’interno della busta economica, si chiede di chiarire con quale metodo tariffario debba essere sviluppato il PEFa da parte degli operatori economici e se l’Amministrazione intenda rendere disponibile il relativo tool di calcolo.
Cordiali saluti
Si chiede pertanto di voler mettere a disposizione il PEFa di gara, specificando con quale metodo tariffario lo stesso sia stato redatto.
Inoltre, considerato che il PEFa è richiesto all’interno della busta economica, si chiede di chiarire con quale metodo tariffario debba essere sviluppato il PEFa da parte degli operatori economici e se l’Amministrazione intenda rendere disponibile il relativo tool di calcolo.
Cordiali saluti
30/01/2026 08:00
Risposta
Gli operatori economici potranno utilizzare il modello di PEFa di Affidamento di cui all’MTR-3, i cui modelli sono stati pubblicati da ARERA con la Determinazione 7 Novembre 2025, N. 1/DTAC/2025, dove indicheranno le sole componenti di costo, non tenendo conto del fattore di sharing e del limite alla crescita. Ciò rispetta le previsioni di cui all’art.2 comma 2.2 della Determinazione 7 Novembre 2025, N. 1/DTAC/2025 ed all’art.8 della Deliberazione n. 385/2023 – allegato A. Il modello di PEFa di Affidamento è reperibile all’indirizzo https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/1-25dtac
26/01/2026 16:03
Quesito #11
In riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiede di fornire i seguenti chiarimenti in merito ai dimensionamenti orari dei servizi indicati nella documentazione di gara.
1. Natura delle ore indicate nei dimensionamenti
Si chiede di chiarire se il numero di ore riportato nei dimensionamenti dei singoli servizi e nei relativi riepiloghi debba intendersi come puramente indicativo oppure come monte ore minimo da garantire nell’esecuzione del servizio.
Qualora tali ore rappresentino un valore minimo vincolante, si richiede di specificare i criteri di calcolo adottati, in quanto in diversi servizi di spazzamento risultano essere indicate ore nettamente superiori alle 6,33 ore/turno, che rappresentano mediamente la durata lavorativa di un operatore.
A titolo esemplificativo, si fa riferimento al servizio di spazzamento meccanizzato – Zona 2 (viabilità esterna al centro storico), per il quale è prevista una frequenza invernale pari a 1/7. Considerando un periodo invernale di circa 8 mesi, si stimano complessivamente circa 35 interventi/anno.
Si chiede pertanto di chiarire come siano state determinate le 734,66 ore complessive annue attribuite sia agli operatori sia al mezzo di supporto (spazzatrice da 6 mc). Analoga esigenza di chiarimento si estende a tutti gli altri servizi di spazzamento.
2. Dimensionamenti orari dei servizi di raccolta
Le medesime perplessità emergono anche nei dimensionamenti delle raccolte principali, con particolare riferimento alla raccolta del secco residuo – Zona 1 (Centro urbano + Triscina UND FOOD e NO FOOD), dove risultano indicati monte ore differenti tra l’autista e l’operatore a supporto della raccolta.
In particolare, nella tabella a pagina 87 della relazione tecnica di progetto, è indicato un monte ore complessivo pari a 664,37 ore per gli operatori e 660,09 ore per il mezzo, derivante dall’impiego delle seguenti squadre:
· Squadra 1 con costipatore 7 mc – operatore liv. 3B – 330,05 h
· Squadra 2 con compattatore 3 assi – autista liv. 3A – 330,05 h
· Squadra 2 con compattatore 3 assi – operatore liv. 2A – 104,28 h
Da tali dati sembrerebbe dedursi che l’autista del compattatore 3 assi destini le ore residue (pari a 6,33 – 2,00 = 4,33 ore/turno) alle attività di trasporto.
Se tale interpretazione è corretta, si chiede di chiarire per quale motivo, a pagina 98 del medesimo documento, siano indicate specifiche ore totali dedicate ai trasporti e se tali valori debbano essere obbligatoriamente rispettati oppure se rappresentino un mero riepilogo non vincolante.
Si resta in attesa di un cortese riscontro, al fine di una corretta interpretazione della documentazione di gara e della conseguente formulazione dell’offerta.
Cordialità
1. Natura delle ore indicate nei dimensionamenti
Si chiede di chiarire se il numero di ore riportato nei dimensionamenti dei singoli servizi e nei relativi riepiloghi debba intendersi come puramente indicativo oppure come monte ore minimo da garantire nell’esecuzione del servizio.
Qualora tali ore rappresentino un valore minimo vincolante, si richiede di specificare i criteri di calcolo adottati, in quanto in diversi servizi di spazzamento risultano essere indicate ore nettamente superiori alle 6,33 ore/turno, che rappresentano mediamente la durata lavorativa di un operatore.
A titolo esemplificativo, si fa riferimento al servizio di spazzamento meccanizzato – Zona 2 (viabilità esterna al centro storico), per il quale è prevista una frequenza invernale pari a 1/7. Considerando un periodo invernale di circa 8 mesi, si stimano complessivamente circa 35 interventi/anno.
Si chiede pertanto di chiarire come siano state determinate le 734,66 ore complessive annue attribuite sia agli operatori sia al mezzo di supporto (spazzatrice da 6 mc). Analoga esigenza di chiarimento si estende a tutti gli altri servizi di spazzamento.
2. Dimensionamenti orari dei servizi di raccolta
Le medesime perplessità emergono anche nei dimensionamenti delle raccolte principali, con particolare riferimento alla raccolta del secco residuo – Zona 1 (Centro urbano + Triscina UND FOOD e NO FOOD), dove risultano indicati monte ore differenti tra l’autista e l’operatore a supporto della raccolta.
In particolare, nella tabella a pagina 87 della relazione tecnica di progetto, è indicato un monte ore complessivo pari a 664,37 ore per gli operatori e 660,09 ore per il mezzo, derivante dall’impiego delle seguenti squadre:
· Squadra 1 con costipatore 7 mc – operatore liv. 3B – 330,05 h
· Squadra 2 con compattatore 3 assi – autista liv. 3A – 330,05 h
· Squadra 2 con compattatore 3 assi – operatore liv. 2A – 104,28 h
Da tali dati sembrerebbe dedursi che l’autista del compattatore 3 assi destini le ore residue (pari a 6,33 – 2,00 = 4,33 ore/turno) alle attività di trasporto.
Se tale interpretazione è corretta, si chiede di chiarire per quale motivo, a pagina 98 del medesimo documento, siano indicate specifiche ore totali dedicate ai trasporti e se tali valori debbano essere obbligatoriamente rispettati oppure se rappresentino un mero riepilogo non vincolante.
Si resta in attesa di un cortese riscontro, al fine di una corretta interpretazione della documentazione di gara e della conseguente formulazione dell’offerta.
Cordialità
30/01/2026 08:04
Risposta
1. I dimensionamenti orari riportati nella documentazione di gara e nella relazione tecnica di progetto sono da intendersi come stime progettuali di carattere indicativo basate anche sull’analisi dello stato di erogazione del servizio e sui dati di produzione dei rifiuti, elaborate al fine di rappresentare una organizzazione tipo del servizio coerente con le frequenze previste, le caratteristiche territoriali e gli standard prestazionali richiesti.
Tali valori non costituiscono monte ore minimo vincolante da garantire, né per i singoli servizi né per i singoli operatori o mezzi, restando in capo all’operatore economico l’organizzazione operativa più efficiente, purché siano pienamente rispettate le frequenze di intervento, le modalità di esecuzione del servizio stabilite negli atti di gara e l’impiego della manodopera prevista ivi prevista.
Con riferimento all’esempio dello spazzamento meccanizzato – Zona 2, il criterio con cui sono state stimate le ore è esplicitato nel documento Tav. b) Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta a pagina 45.
2. Per quanto riguarda i servizi di raccolta, le ripartizioni delle ore attribuite agli operatori (autista e operatore ecologico) sono riconducibili a quanto indicato nel documento di gara Tav. b) Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta a pagina 11.
Infine, la tabella nella quale sono indicate specifiche ore totali dedicate alle attività di trasporto deriva da una stima progettuale di carattere indicativo, basate anche sull’analisi dello stato di erogazione del servizio e sui dati di produzione dei rifiuti, nonché degli attuali impianti di riferimento. Le ore sono computate separatamente rispetto alle attività di raccolta e non costituiscono un mero riepilogo (si fa riferimento alla tabella a pagina 97-98 della Relazione Tecnica di Progetto).
Anche tali quantificazioni hanno finalità progettuale e rappresentativa e non devono essere interpretate come monte ore minimo vincolante, restando ferma la possibilità per l’operatore economico di organizzare diversamente le fasi operative nel rispetto di quanto previsto dagli elaborati di gara e dei parametri dettati da ARERA, sia in materia generale sia con specifico riferimento all’ambito TQRIF.
Tali valori non costituiscono monte ore minimo vincolante da garantire, né per i singoli servizi né per i singoli operatori o mezzi, restando in capo all’operatore economico l’organizzazione operativa più efficiente, purché siano pienamente rispettate le frequenze di intervento, le modalità di esecuzione del servizio stabilite negli atti di gara e l’impiego della manodopera prevista ivi prevista.
Con riferimento all’esempio dello spazzamento meccanizzato – Zona 2, il criterio con cui sono state stimate le ore è esplicitato nel documento Tav. b) Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta a pagina 45.
2. Per quanto riguarda i servizi di raccolta, le ripartizioni delle ore attribuite agli operatori (autista e operatore ecologico) sono riconducibili a quanto indicato nel documento di gara Tav. b) Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta a pagina 11.
Infine, la tabella nella quale sono indicate specifiche ore totali dedicate alle attività di trasporto deriva da una stima progettuale di carattere indicativo, basate anche sull’analisi dello stato di erogazione del servizio e sui dati di produzione dei rifiuti, nonché degli attuali impianti di riferimento. Le ore sono computate separatamente rispetto alle attività di raccolta e non costituiscono un mero riepilogo (si fa riferimento alla tabella a pagina 97-98 della Relazione Tecnica di Progetto).
Anche tali quantificazioni hanno finalità progettuale e rappresentativa e non devono essere interpretate come monte ore minimo vincolante, restando ferma la possibilità per l’operatore economico di organizzare diversamente le fasi operative nel rispetto di quanto previsto dagli elaborati di gara e dei parametri dettati da ARERA, sia in materia generale sia con specifico riferimento all’ambito TQRIF.
27/01/2026 11:57
Quesito #12
Si chiede di chiarire quanto segue:
Nel disciplinare di gara al punto 6. REQUISITI DI RODINE SPECIALE E MEZZI DI PROVA, viene indicato che i concorrenti devono possedere, a pena di esclusione, i requisiti previsti nei paragrafi seguenti. La Stazione appaltante verifica il possesso dei requisiti di ordine speciale accedendo al FVOE nel quale l'operatore economico è tenuto ad inserire le prove del possesso dei suddetti requisiti.
I requisiti sono quelli previsti ai punti:
6.1 REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE (a. CCIAA, b. Albo Gestori Ambientali, c. White List)
6.2 REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICA E FINANZIARIA (a. fatturato globale nei migliori tre anni degli ultimi cinque)
6.3 REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE (a. esecuzione ultimi dieci anni di servizi analoghi, b. Tecnici e organismi Tecnici)
Visto che nel DGUE su piattaforma e nei modelli di partecipazione non è previsto l'inserimento di tale documentazione, si chiede conferma che le prove del possesso di tali requisiti (come indicato al punto 6), vadano inserite esclusivamente nel FVOE senza allegarli nel portale di gara.
Cordiali saluti
Nel disciplinare di gara al punto 6. REQUISITI DI RODINE SPECIALE E MEZZI DI PROVA, viene indicato che i concorrenti devono possedere, a pena di esclusione, i requisiti previsti nei paragrafi seguenti. La Stazione appaltante verifica il possesso dei requisiti di ordine speciale accedendo al FVOE nel quale l'operatore economico è tenuto ad inserire le prove del possesso dei suddetti requisiti.
I requisiti sono quelli previsti ai punti:
6.1 REQUISITI DI IDONEITA' PROFESSIONALE (a. CCIAA, b. Albo Gestori Ambientali, c. White List)
6.2 REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICA E FINANZIARIA (a. fatturato globale nei migliori tre anni degli ultimi cinque)
6.3 REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA E PROFESSIONALE (a. esecuzione ultimi dieci anni di servizi analoghi, b. Tecnici e organismi Tecnici)
Visto che nel DGUE su piattaforma e nei modelli di partecipazione non è previsto l'inserimento di tale documentazione, si chiede conferma che le prove del possesso di tali requisiti (come indicato al punto 6), vadano inserite esclusivamente nel FVOE senza allegarli nel portale di gara.
Cordiali saluti
30/01/2026 08:05
Risposta
Si conferma che, ai sensi del punto 6 del Disciplinare di gara, i requisiti di ordine speciale di cui ai paragrafi 6.1, 6.2 e 6.3 devono essere dichiarati tramite DGUE e domanda di partecipazione.
La verifica del possesso dei predetti requisiti è effettuata dalla Stazione appaltante mediante accesso al FVOE; pertanto, le relative prove documentali devono essere inserite dall’operatore economico nel FVOE e non devono essere allegate alla documentazione amministrativa caricata sulla piattaforma di gara.
Resta inteso che l’operatore economico è responsabile della completezza e correttezza della documentazione resa disponibile nel FVOE ai fini della verifica.
La verifica del possesso dei predetti requisiti è effettuata dalla Stazione appaltante mediante accesso al FVOE; pertanto, le relative prove documentali devono essere inserite dall’operatore economico nel FVOE e non devono essere allegate alla documentazione amministrativa caricata sulla piattaforma di gara.
Resta inteso che l’operatore economico è responsabile della completezza e correttezza della documentazione resa disponibile nel FVOE ai fini della verifica.
27/01/2026 13:34
Quesito #13
Con riferimento alla procedura in oggetto si chiede di chiarire quanto segue:
Quesito 1
In riferimento all’Art. 42 del Capitolato Speciale d’Appalto, ed in particolare alla previsione secondo cui “Andrà stipulato un contratto specifico di concessione in comodato a titolo oneroso con manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell’impresa”, si chiede a codesto Spettabile Ente di chiarire con quali criteri e modalità verrà determinato l’importo economico del comodato a titolo oneroso, nonché se tale importo sia già stato stimato e incluso nel quadro economico dell’appalto oppure debba essere oggetto di successiva quantificazione e negoziazione con l’aggiudicatario.
Quesito 2
In riferimento al Disciplinare di gara, e in particolare all’attribuzione del criterio di valutazione 2.2 – Raccolta Prodotti Assorbenti per Persona (PAP), si chiede a codesto Spettabile Ente di chiarire quanto segue.
Considerato che è riportata la seguente dicitura “Sarà attribuito punteggio premiante all’offerente che garantisce un servizio di raccolta dedicata ai prodotti assorbenti alla persona (PAP), nelle modalità indicate negli elaborati di progetto, e loro successivo conferimento agli impianti dedicati al loro recupero.”
Qualora l’impresa voglia vedersi riconosciuta la totalità del punteggio, e quindi offrire tale servizio in miglioria, si chiede di chiarire se l’individuazione dell’impianto dedicato al recupero dei prodotti assorbenti alla persona (PAP) sia a carico all’impresa aggiudicataria o della Stazione Appaltante. Inoltre, si chiede di specificare se i costi di conferimento, ovvero il corrispettivo economico riconosciuto all’impianto, debbano essere sostenuti dall’impresa aggiudicataria o dalla Stazione Appaltante.
Quesito 3
Con riferimento al Disciplinare di gara, in particolare al criterio di valutazione 4.2 – Miglioramento dell’implementazione del sistema di pesatura dei conferimenti degli utenti e del sistema di Tariffazione Puntuale (TARIP), viene riportata la seguente dicitura “Miglioramento dell’implementazione del sistema di pesatura dei conferimenti degli utenti e del sistema di Tariffazione puntuale.”
In relazione alla dicitura “pesatura dei conferimenti degli utenti”, si chiede di specificare se:
Sia ritenuto conforme un sistema di misurazione basato sull’associazione volumetrica del contenitore all’utenza, ad esempio: qualora venga fornito all’utenza un mastello da 30l, ogni esposizione del contenitore equivarrà automaticamente ad un conferimento pari a 30 litri;
oppure se
È onere dell’impresa aggiudicataria provvedere alla pesatura puntuale e individuale dei rifiuti conferiti da ciascuna singola utenza, per ciascuna frazione e per ogni giorno di raccolta, mediante rilevazione del peso di ogni singolo conferimento, ad esempio: in presenza di 10 utenze servite lungo la medesima strada, l’operatore debba effettuare 10 rilevazioni di peso distinte.
Cordiali saluti.
02/02/2026 16:50
Risposta
Quesito 1:
Le condizioni contrattuali di concessione delle aree di cui all’art.42 del CSA saranno oggetto di successiva quantificazione e negoziazione tra Comune interessato e Gestore entrante.
Quesito 2:
Per come già chiarito in un precedente quesito, l’individuazione degli impianti e costi di conferimento sono a carico del comune.
Quesito 3:
In riferimento al criterio di valutazione 4.2 del Disciplinare di gara, si precisa che per “pesatura dei conferimenti degli utenti” si intende un sistema di misurazione di tipo volumetrico, basato sul numero di conferimenti in funzione del volume nominale dei sacchetti assegnati all’utenza.
È pertanto ritenuto conforme un sistema che preveda l’associazione del conferimento all’utenza mediante il conteggio delle esposizioni dei sacchetti, ciascuna delle quali viene automaticamente considerata pari al volume standard del sacchetto stesso.
Nel caso del servizio oggetto di gara, la misurazione volumetrica sarà applicata esclusivamente alla frazione di rifiuto indifferenziato, mediante sacchetti di volume pari a 50 litri.
Resta fermo l’obbligo di garantire la tracciabilità dei conferimenti ai fini dell’applicazione della Tariffazione Puntuale (TARIP), nel rispetto di quanto previsto dai documenti di gara.
Le condizioni contrattuali di concessione delle aree di cui all’art.42 del CSA saranno oggetto di successiva quantificazione e negoziazione tra Comune interessato e Gestore entrante.
Quesito 2:
Per come già chiarito in un precedente quesito, l’individuazione degli impianti e costi di conferimento sono a carico del comune.
Quesito 3:
In riferimento al criterio di valutazione 4.2 del Disciplinare di gara, si precisa che per “pesatura dei conferimenti degli utenti” si intende un sistema di misurazione di tipo volumetrico, basato sul numero di conferimenti in funzione del volume nominale dei sacchetti assegnati all’utenza.
È pertanto ritenuto conforme un sistema che preveda l’associazione del conferimento all’utenza mediante il conteggio delle esposizioni dei sacchetti, ciascuna delle quali viene automaticamente considerata pari al volume standard del sacchetto stesso.
Nel caso del servizio oggetto di gara, la misurazione volumetrica sarà applicata esclusivamente alla frazione di rifiuto indifferenziato, mediante sacchetti di volume pari a 50 litri.
Resta fermo l’obbligo di garantire la tracciabilità dei conferimenti ai fini dell’applicazione della Tariffazione Puntuale (TARIP), nel rispetto di quanto previsto dai documenti di gara.
28/01/2026 12:31
Quesito #14
Si richiede conferma che anche in caso in cui la garanzia provvisoria sia presentata come fidejussione assicurativa, il beneficiario da indicare è SRR Trapani Provincia Sud S.c.p.a. – C.F. e P.iva 02485430819
30/01/2026 08:07
Risposta
Per come previsto all’art.10. Garanzia Provvisoria del disciplinare di gara, il soggetto garantito dalla fidejussione è la Stazione Appaltante SRR Trapani Provincia Sud S.c.p.a. – C.F. e P.iva 02485430819, anche indicato nelle polizze fideiussorie come beneficiario.
29/01/2026 15:41
Quesito #15
Con riferimento alla gara “Affidamento del Servizio di Spazzamento, Raccolta e trasporto allo smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati e altri servizi di igiene pubblica nel Territorio della SRR Trapani Provincia Sud Scpa - Comuni di: Castelvetrano, Petrosino, Campobello di Mazara, Vita. - Comune di Petrosino Lotto 2; CIG: B9CDB40AC0; CUP G99I25001850004” si chiedono i seguenti chiarimenti:
QUESITO N. 1 – In merito alla redazione dell'Offerta Tecnica e al limite dimensionale di 100 pagine previsto dal Disciplinare, si chiede di confermare che:
Le tavole cartografiche di adeguato formato (es. A3 o superiore), necessarie per rappresentare graficamente i percorsi di raccolta richiesti dal Criterio di Valutazione 3.1, siano considerate allegati grafici e pertanto escluse dal conteggio del limite massimo delle pagine della Relazione Tecnica.
Il "Progetto di assorbimento del personale" (Clausola Sociale), così come l’abaco e la relazione delle varianti migliorative, sia da considerarsi un allegato documentale e pertanto escluso dal conteggio delle pagine della Relazione Tecnica.
Le schede tecniche di automezzi, attrezzature e qualsiasi altro allegato puramente grafico o documentale a supporto della relazione siano esclusi dal conteggio delle pagine.
QUESITO N. 2 – Con riferimento alla schermata di caricamento della documentazione tecnica sulla piattaforma telematica, si chiede di specificare quali documenti debbano essere inseriti nello slot denominato "Offerta Tecnica" rispetto a quelli da inserire nello slot "Relazione Tecnica". Si chiede, altresì, conferma che eventuali elaborati o allegati richiesti nello slot "Offerta Tecnica" (diversi dalla Relazione descrittiva del progetto) non concorrano al raggiungimento del limite dimensionale delle pagine previsto per la Relazione Tecnica stessa.
QUESITO N. 3 – Si rileva una significativa discordanza tra il dettaglio analitico di calcolo e la tabella riepilogativa relative al servizio di Spazzamento Misto per il Comune di Petrosino, contenute nella Tavola b) "Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta":
A pagina 21, nel dettaglio analitico per la zona "Centro Petrosino" (Estate), il calcolo delle ore impiegate dal mezzo è pari a: 61,53
A pagina 23, nella tabella riepilogativa "Servizio di spazzamento misto", per la stessa voce "Centro Petrosino - Estate", vengono invece riportate 486,10 ore per la spazzatrice e 972,20 ore per gli operatori.
Poiché tale discrepanza incide in modo sostanziale sul dimensionamento dei costi della manodopera e dei mezzi nel Quadro Economico, si chiede di chiarire quale dei due dati debba essere considerato vincolante per la formulazione dell'offerta tecnica ed economica.
QUESITO N. 1 – In merito alla redazione dell'Offerta Tecnica e al limite dimensionale di 100 pagine previsto dal Disciplinare, si chiede di confermare che:
Le tavole cartografiche di adeguato formato (es. A3 o superiore), necessarie per rappresentare graficamente i percorsi di raccolta richiesti dal Criterio di Valutazione 3.1, siano considerate allegati grafici e pertanto escluse dal conteggio del limite massimo delle pagine della Relazione Tecnica.
Il "Progetto di assorbimento del personale" (Clausola Sociale), così come l’abaco e la relazione delle varianti migliorative, sia da considerarsi un allegato documentale e pertanto escluso dal conteggio delle pagine della Relazione Tecnica.
Le schede tecniche di automezzi, attrezzature e qualsiasi altro allegato puramente grafico o documentale a supporto della relazione siano esclusi dal conteggio delle pagine.
QUESITO N. 2 – Con riferimento alla schermata di caricamento della documentazione tecnica sulla piattaforma telematica, si chiede di specificare quali documenti debbano essere inseriti nello slot denominato "Offerta Tecnica" rispetto a quelli da inserire nello slot "Relazione Tecnica". Si chiede, altresì, conferma che eventuali elaborati o allegati richiesti nello slot "Offerta Tecnica" (diversi dalla Relazione descrittiva del progetto) non concorrano al raggiungimento del limite dimensionale delle pagine previsto per la Relazione Tecnica stessa.
QUESITO N. 3 – Si rileva una significativa discordanza tra il dettaglio analitico di calcolo e la tabella riepilogativa relative al servizio di Spazzamento Misto per il Comune di Petrosino, contenute nella Tavola b) "Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta":
A pagina 21, nel dettaglio analitico per la zona "Centro Petrosino" (Estate), il calcolo delle ore impiegate dal mezzo è pari a: 61,53
A pagina 23, nella tabella riepilogativa "Servizio di spazzamento misto", per la stessa voce "Centro Petrosino - Estate", vengono invece riportate 486,10 ore per la spazzatrice e 972,20 ore per gli operatori.
Poiché tale discrepanza incide in modo sostanziale sul dimensionamento dei costi della manodopera e dei mezzi nel Quadro Economico, si chiede di chiarire quale dei due dati debba essere considerato vincolante per la formulazione dell'offerta tecnica ed economica.
02/02/2026 14:09
Risposta
Quesito N.1:
In relazione al limite dimensionale massimo di 100 pagine previsto per la Relazione Tecnica, si conferma quanto segue:
Tavole cartografiche
Le tavole cartografiche redatte in formato A3 o superiore, necessarie alla rappresentazione grafica dei percorsi di raccolta e degli altri elementi richiesti dal Criterio di Valutazione 3.1, sono da intendersi quali elaborati grafici allegati.
Pertanto, non concorrono al computo delle 100 pagine previste per la Relazione Tecnica descrittiva.
Con riferimento al “Progetto di assorbimento del personale” (Clausola Sociale), si precisa che:
il Progetto di assorbimento del personale, in quanto documento di natura tecnico–amministrativa autonomo, è da considerarsi allegato documentale e non concorre al computo delle 100 pagine della Relazione Tecnica;
l’abaco e la relazione descrittiva delle varianti/migliorie, costituendo parte integrante e sostanziale della Relazione Tecnica ai fini della valutazione dell’offerta, devono invece rientrare nel limite massimo delle 100 pagine previsto dal Disciplinare.
Resta fermo che:
eventuali schemi, tavole, elaborati grafici o documentazione di supporto alle varianti/migliorie, se presentati come allegati separati, non concorrono al conteggio delle pagine, purché chiaramente distinti dalla Relazione Tecnica.
Schede tecniche e allegati documentali
Le schede tecniche di automezzi, attrezzature, nonché ogni altro allegato di natura puramente grafica o documentale a supporto della proposta tecnica, sono da considerarsi allegati e non rientrano nel computo delle 100 pagine della Relazione Tecnica.
Risposta Quesito N.2:
Con riferimento alla piattaforma telematica e alla distinzione tra gli slot di caricamento:
Slot “Relazione Tecnica”
Deve essere caricata esclusivamente la Relazione Tecnica descrittiva del progetto, redatta nel rispetto dei criteri di valutazione e del limite massimo di 100 pagine.
Slot “Offerta Tecnica”
Devono essere caricati tutti gli elaborati tecnici ulteriori richiesti dal Disciplinare e dagli atti di gara, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
allegati grafici (cartografie, schemi, tavole);
progetto di assorbimento del personale;
relazioni e abachi delle migliorie;
schede tecniche dei mezzi e delle attrezzature;
ulteriore documentazione tecnica di supporto.
Si conferma che gli elaborati caricati nello slot “Offerta Tecnica”, diversi dalla Relazione Tecnica descrittiva, non concorrono al raggiungimento del limite dimensionale delle 100 pagine previsto per la Relazione Tecnica stessa.
Risposta Quesito N.3:
Ai fini del dimensionamento dei costi della manodopera e dei mezzi, il dato da prendere in considerazione è quello riportato a pagina 21 della Tav. b) Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta, in cui viene effettuato il calcolo analitico delle ore necessarie allo svolgimento del servizio di spazzamento misto in estate nel Centro di Petrosino (61,53 ore mezzo/anno e 123,06 ore operatore/anno).
I valori relativi allo “spazzamento misto – Centro Petrosino – estate” presenti nella tabella riepilogativa a pagina 23 della medesima Tav. b) e della tabella presente a pagina 92 della Tav. a) Relazione tecnica di progetto costituiscono un mero refuso e, pertanto, non devono essere utilizzati come riferimento ai fini interpretativi.
In relazione al limite dimensionale massimo di 100 pagine previsto per la Relazione Tecnica, si conferma quanto segue:
Tavole cartografiche
Le tavole cartografiche redatte in formato A3 o superiore, necessarie alla rappresentazione grafica dei percorsi di raccolta e degli altri elementi richiesti dal Criterio di Valutazione 3.1, sono da intendersi quali elaborati grafici allegati.
Pertanto, non concorrono al computo delle 100 pagine previste per la Relazione Tecnica descrittiva.
Con riferimento al “Progetto di assorbimento del personale” (Clausola Sociale), si precisa che:
il Progetto di assorbimento del personale, in quanto documento di natura tecnico–amministrativa autonomo, è da considerarsi allegato documentale e non concorre al computo delle 100 pagine della Relazione Tecnica;
l’abaco e la relazione descrittiva delle varianti/migliorie, costituendo parte integrante e sostanziale della Relazione Tecnica ai fini della valutazione dell’offerta, devono invece rientrare nel limite massimo delle 100 pagine previsto dal Disciplinare.
Resta fermo che:
eventuali schemi, tavole, elaborati grafici o documentazione di supporto alle varianti/migliorie, se presentati come allegati separati, non concorrono al conteggio delle pagine, purché chiaramente distinti dalla Relazione Tecnica.
Schede tecniche e allegati documentali
Le schede tecniche di automezzi, attrezzature, nonché ogni altro allegato di natura puramente grafica o documentale a supporto della proposta tecnica, sono da considerarsi allegati e non rientrano nel computo delle 100 pagine della Relazione Tecnica.
Risposta Quesito N.2:
Con riferimento alla piattaforma telematica e alla distinzione tra gli slot di caricamento:
Slot “Relazione Tecnica”
Deve essere caricata esclusivamente la Relazione Tecnica descrittiva del progetto, redatta nel rispetto dei criteri di valutazione e del limite massimo di 100 pagine.
Slot “Offerta Tecnica”
Devono essere caricati tutti gli elaborati tecnici ulteriori richiesti dal Disciplinare e dagli atti di gara, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
allegati grafici (cartografie, schemi, tavole);
progetto di assorbimento del personale;
relazioni e abachi delle migliorie;
schede tecniche dei mezzi e delle attrezzature;
ulteriore documentazione tecnica di supporto.
Si conferma che gli elaborati caricati nello slot “Offerta Tecnica”, diversi dalla Relazione Tecnica descrittiva, non concorrono al raggiungimento del limite dimensionale delle 100 pagine previsto per la Relazione Tecnica stessa.
Risposta Quesito N.3:
Ai fini del dimensionamento dei costi della manodopera e dei mezzi, il dato da prendere in considerazione è quello riportato a pagina 21 della Tav. b) Schema Dettaglio Elaborazione Servizi di Raccolta, in cui viene effettuato il calcolo analitico delle ore necessarie allo svolgimento del servizio di spazzamento misto in estate nel Centro di Petrosino (61,53 ore mezzo/anno e 123,06 ore operatore/anno).
I valori relativi allo “spazzamento misto – Centro Petrosino – estate” presenti nella tabella riepilogativa a pagina 23 della medesima Tav. b) e della tabella presente a pagina 92 della Tav. a) Relazione tecnica di progetto costituiscono un mero refuso e, pertanto, non devono essere utilizzati come riferimento ai fini interpretativi.
29/01/2026 16:08
Quesito #16
In riferimento alla procedura di gara di cui in oggetto vi chiediamo cortesemente di predisporre i seguenti chiarimenti.
La risposta degli stessi risulta determinante ai fine del Q.E. del comune di Castelvetrano che allo stato attuale resta fortemente in perdita
Quesito 1: Incongruenza ore personale e trasporti
Oggetto: Richiesta di chiarimenti su potenziale duplicazione ore personale e mezzi – Elaborato Tav. A e Tav. 9.
"Con riferimento alla tabella di pagina 98 dell’Elaborato Tav. A, si rileva che nel computo totale del personale risultano incluse le ore relative ai trasporti (mezzi e personale). Tuttavia, tali ore appaiono già conteggiate all'interno dei singoli servizi di raccolta delle principali frazioni (fatta eccezione per il vetro). Si osserva che l’eventuale sommatoria di tali ore (pari a circa 5.000 ore/anno) porterebbe il monte ore complessivo del personale a eccedere la soglia minima di 96.000 ore/anno indicata nella tabella a pag. 6 dell’Allegato TAV 9.
Si richiede pertanto di confermare:
Se le ore di trasporto debbano intendersi già incluse nei servizi di raccolta o se vadano considerate aggiuntive.Quale sia l’esatto monte ore annuo del personale da porre a base del piano industriale, al fine di garantire la corretta applicazione della clausola sociale e dei minimi tabellari."
Quesito 2: Sovrastima del parco mezzi
Oggetto: Verifica congruità numero mezzi previsti rispetto alle ore di esercizio – Allegato TAV 9.
"Dall'analisi dell’Allegato TAV 9, si riscontra un dimensionamento del parco mezzi che appare sproporzionato rispetto alle ore di effettivo utilizzo previste. A titolo esemplificativo, per i n. 8 minicompattatori da 10 mc è previsto un totale di 5.227,49 h/anno. Considerando una produttività media standard di circa 1.981 h/mezzo, il fabbisogno tecnico risulterebbe soddisfatto da n. 3 unità. La previsione di n. 8 mezzi comporterebbe un utilizzo medio per singolo veicolo di sole 653 h/anno, determinando un'inefficienza economica e costi di ammortamento non giustificati dall'operatività del servizio.
Si richiede di chiarire:
Se il numero di mezzi indicato sia da considerarsi un requisito minimo obbligatorio o se l’operatore economico possa proporre un dimensionamento del parco mezzi ottimizzato e coerente con le ore di servizio effettive, nel rispetto dell’efficienza gestionale ed economica."
Quesito 3: Servizi esterni al perimetro ARERA
Oggetto: Modalità di determinazione del corrispettivo per servizi extra-ARERA.
"In merito ai servizi configurati come esterni al perimetro ARERA, si richiede di specificare se gli stessi siano stati quantificati sulla base di un dimensionamento analitico delle prestazioni (ore, passaggi, personale) o se siano stati stimati come voce di costo 'a corpo'.
Qualora tali servizi siano stati oggetto di dimensionamento specifico, si richiede di:
Mettere a disposizione i relativi dati tecnici e i criteri di calcolo utilizzati dalla Stazione Appaltante, al fine di permettere agli offerenti una corretta formulazione dell'offerta tecnica ed economica e una precisa valutazione dell'entità delle prestazioni richieste."
La risposta degli stessi risulta determinante ai fine del Q.E. del comune di Castelvetrano che allo stato attuale resta fortemente in perdita
Quesito 1: Incongruenza ore personale e trasporti
Oggetto: Richiesta di chiarimenti su potenziale duplicazione ore personale e mezzi – Elaborato Tav. A e Tav. 9.
"Con riferimento alla tabella di pagina 98 dell’Elaborato Tav. A, si rileva che nel computo totale del personale risultano incluse le ore relative ai trasporti (mezzi e personale). Tuttavia, tali ore appaiono già conteggiate all'interno dei singoli servizi di raccolta delle principali frazioni (fatta eccezione per il vetro). Si osserva che l’eventuale sommatoria di tali ore (pari a circa 5.000 ore/anno) porterebbe il monte ore complessivo del personale a eccedere la soglia minima di 96.000 ore/anno indicata nella tabella a pag. 6 dell’Allegato TAV 9.
Si richiede pertanto di confermare:
Se le ore di trasporto debbano intendersi già incluse nei servizi di raccolta o se vadano considerate aggiuntive.Quale sia l’esatto monte ore annuo del personale da porre a base del piano industriale, al fine di garantire la corretta applicazione della clausola sociale e dei minimi tabellari."
Quesito 2: Sovrastima del parco mezzi
Oggetto: Verifica congruità numero mezzi previsti rispetto alle ore di esercizio – Allegato TAV 9.
"Dall'analisi dell’Allegato TAV 9, si riscontra un dimensionamento del parco mezzi che appare sproporzionato rispetto alle ore di effettivo utilizzo previste. A titolo esemplificativo, per i n. 8 minicompattatori da 10 mc è previsto un totale di 5.227,49 h/anno. Considerando una produttività media standard di circa 1.981 h/mezzo, il fabbisogno tecnico risulterebbe soddisfatto da n. 3 unità. La previsione di n. 8 mezzi comporterebbe un utilizzo medio per singolo veicolo di sole 653 h/anno, determinando un'inefficienza economica e costi di ammortamento non giustificati dall'operatività del servizio.
Si richiede di chiarire:
Se il numero di mezzi indicato sia da considerarsi un requisito minimo obbligatorio o se l’operatore economico possa proporre un dimensionamento del parco mezzi ottimizzato e coerente con le ore di servizio effettive, nel rispetto dell’efficienza gestionale ed economica."
Quesito 3: Servizi esterni al perimetro ARERA
Oggetto: Modalità di determinazione del corrispettivo per servizi extra-ARERA.
"In merito ai servizi configurati come esterni al perimetro ARERA, si richiede di specificare se gli stessi siano stati quantificati sulla base di un dimensionamento analitico delle prestazioni (ore, passaggi, personale) o se siano stati stimati come voce di costo 'a corpo'.
Qualora tali servizi siano stati oggetto di dimensionamento specifico, si richiede di:
Mettere a disposizione i relativi dati tecnici e i criteri di calcolo utilizzati dalla Stazione Appaltante, al fine di permettere agli offerenti una corretta formulazione dell'offerta tecnica ed economica e una precisa valutazione dell'entità delle prestazioni richieste."
02/02/2026 14:10
Risposta
Quesito N.1:
Il monte ore riportato nella Tabella a pag. 98 della Tav. a) Relazione tecnica di progetto del comune di Castelvetrano rappresenta il fabbisogno necessario per l’esecuzione del servizio di solo trasporto verso gli impianti, distinto tra ore relative ai mezzi e ore relative agli operatori. Si precisa che tali ore sono distinte dalle ore dei singoli servizi di raccolta delle principali frazioni.
Per quanto concerne il monte ore annuo complessivo del personale da considerare come base di gara, si specifica che esso corrisponde al valore indicato a pagina 6 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appalto. Si precisa che tale monte ore annuo (96.735,62 ore operatori) è comprensivo delle ore necessarie per lo svolgimento dei servizi di raccolta e dei servizi di trasporto, nonché di tutti gli altri servizi oggetto di gara.
Quesito N.2:
Tale dimensionamento è stato stimato sulla base del fabbisogno orario per l’esecuzione dei servizi oggetto di gara, al fine di garantire la regolarità e l’efficienza del servizio.
Tuttavia, l’operatore economico ha facoltà di proporre un dimensionamento del parco mezzi ottimizzato, coerente con il fabbisogno dei servizi richiesti. Eventuali proposte dovranno assicurare il mantenimento degli standard qualitativi e quantitativi del servizio, nonché il rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità.
Quesito N.3:
Si precisa che il dimensionamento dei servizi esterni al perimetro ARERA è stato effettuato analiticamente, tenendo conto delle ore dei mezzi e del personale necessari per l’esecuzione delle prestazioni.
Tale dimensionamento è reso disponibile all’interno della documentazione di gara pubblicata, specificamente nelle Tav. b) – Schema dettaglio elaborazione servizi di raccolta dei singoli Lotti in gara.
Di seguito si specifica per comune i servizi esterni al perimetro ARERA:
Castelvetrano:PULIZIA DEGLI ARENILI: da pag. 50 a pag. 59 della Tav. b) – Schema dettaglio elaborazione servizi di raccoltaRIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appaltoCampobello di Mazara:DISERBO: pag. 32 della Tav. b)DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE: pag. 33 della Tav. b)PULIZIA DELLE CADITOIE: pag. 34 della Tav. b)PULIZIA DEGLI ARENILI: da pag. 35 a pag. 37 della Tav. b)RIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appaltoPetrosino:PULIZIA DELLE CADITOIE: pag 24 e pag 25 della Tav. b)PULIZIA DEGLI ARENILI: da pag. 26 a pag. 29 della Tav. b)RIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appaltoVita: in questo comune è effettuato esclusivamente il servizio di RIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appalto
Il monte ore riportato nella Tabella a pag. 98 della Tav. a) Relazione tecnica di progetto del comune di Castelvetrano rappresenta il fabbisogno necessario per l’esecuzione del servizio di solo trasporto verso gli impianti, distinto tra ore relative ai mezzi e ore relative agli operatori. Si precisa che tali ore sono distinte dalle ore dei singoli servizi di raccolta delle principali frazioni.
Per quanto concerne il monte ore annuo complessivo del personale da considerare come base di gara, si specifica che esso corrisponde al valore indicato a pagina 6 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appalto. Si precisa che tale monte ore annuo (96.735,62 ore operatori) è comprensivo delle ore necessarie per lo svolgimento dei servizi di raccolta e dei servizi di trasporto, nonché di tutti gli altri servizi oggetto di gara.
Quesito N.2:
Tale dimensionamento è stato stimato sulla base del fabbisogno orario per l’esecuzione dei servizi oggetto di gara, al fine di garantire la regolarità e l’efficienza del servizio.
Tuttavia, l’operatore economico ha facoltà di proporre un dimensionamento del parco mezzi ottimizzato, coerente con il fabbisogno dei servizi richiesti. Eventuali proposte dovranno assicurare il mantenimento degli standard qualitativi e quantitativi del servizio, nonché il rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità.
Quesito N.3:
Si precisa che il dimensionamento dei servizi esterni al perimetro ARERA è stato effettuato analiticamente, tenendo conto delle ore dei mezzi e del personale necessari per l’esecuzione delle prestazioni.
Tale dimensionamento è reso disponibile all’interno della documentazione di gara pubblicata, specificamente nelle Tav. b) – Schema dettaglio elaborazione servizi di raccolta dei singoli Lotti in gara.
Di seguito si specifica per comune i servizi esterni al perimetro ARERA:
Castelvetrano:PULIZIA DEGLI ARENILI: da pag. 50 a pag. 59 della Tav. b) – Schema dettaglio elaborazione servizi di raccoltaRIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appaltoCampobello di Mazara:DISERBO: pag. 32 della Tav. b)DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE: pag. 33 della Tav. b)PULIZIA DELLE CADITOIE: pag. 34 della Tav. b)PULIZIA DEGLI ARENILI: da pag. 35 a pag. 37 della Tav. b)RIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appaltoPetrosino:PULIZIA DELLE CADITOIE: pag 24 e pag 25 della Tav. b)PULIZIA DEGLI ARENILI: da pag. 26 a pag. 29 della Tav. b)RIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appaltoVita: in questo comune è effettuato esclusivamente il servizio di RIMOZIONE CARCASSE ANIMALI pag. 19 della Tav. 9) Quadro tecnico economico di appalto
29/01/2026 17:23
Quesito #17
In riferimento alla procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio in oggetto siamo con la presente a richiederVi i seguenti dati e chiarimenti:
si chiedono i piani finanziari approvati e validati dal Comune per gli anni 2024-2025 secondo le nuove disposizioni di ARERA completi delle relazioni di accompagnamento dei gestori e di validazione dell’ETC;
chiediamo di confermare che in sede di avvicendamento nella gestione del servizio, il nuovo affidatario non sia tenuto a corrispondere al gestore uscente i conguagli spettanti (ad esempio a titolo di quote di ammortamento residuo) già quantificati ed approvati in fase di validazione dei piani finanziari, dall’Ente Territorialmente competente.
Distinti saluti
si chiedono i piani finanziari approvati e validati dal Comune per gli anni 2024-2025 secondo le nuove disposizioni di ARERA completi delle relazioni di accompagnamento dei gestori e di validazione dell’ETC;
chiediamo di confermare che in sede di avvicendamento nella gestione del servizio, il nuovo affidatario non sia tenuto a corrispondere al gestore uscente i conguagli spettanti (ad esempio a titolo di quote di ammortamento residuo) già quantificati ed approvati in fase di validazione dei piani finanziari, dall’Ente Territorialmente competente.
Distinti saluti
02/02/2026 14:05
Risposta
I Piani Economici Finanziari 2024-2025: Tool-MTR2, Relazione di Accompagnamento Gestore, Relazione di Validazione, verranno pubblicati nella sezione allegati.
Per come desumibile dalla documentazione di gara non è previsto alcun importo da corrispondere al gestore uscente da parte del gestore subentrante a titolo di valore di subentro.
Per come desumibile dalla documentazione di gara non è previsto alcun importo da corrispondere al gestore uscente da parte del gestore subentrante a titolo di valore di subentro.
30/01/2026 11:09
Quesito #18
Alla cortese attenzione della Stazione Appaltante
La scrivente società, in qualità di operatore economico interessato alla partecipazione alla procedura in epigrafe, chiede cortesemente di voler pubblicare/fornire le tabelle analitiche di calcolo relative alla determinazione del costo orario dei mezzi previsti nel prezzario di gara.
In particolare, si rende necessario conoscere le voci di costo considerate (ammortamento, carburante, manutenzione, assicurazione ed eventuali oneri accessori) per verificare la congruità delle tariffe poste a base d'asta rispetto ai valori correnti di mercato.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
La scrivente società, in qualità di operatore economico interessato alla partecipazione alla procedura in epigrafe, chiede cortesemente di voler pubblicare/fornire le tabelle analitiche di calcolo relative alla determinazione del costo orario dei mezzi previsti nel prezzario di gara.
In particolare, si rende necessario conoscere le voci di costo considerate (ammortamento, carburante, manutenzione, assicurazione ed eventuali oneri accessori) per verificare la congruità delle tariffe poste a base d'asta rispetto ai valori correnti di mercato.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
02/02/2026 14:12
Risposta
Le schede analitiche di calcolo relative alla determinazione del costo orario dei mezzi previsti nel prezzario di gara verranno pubblicate nella sezione allegati.
In merito si segnala che Il costo orario effettivo del mezzo impiegato per le operazioni di spurgo delle tubature è quello indicato nella relativa scheda- pubblicata in risposta al presente chiarmimento.
Il valore riportato nella Tabella 3) – Elenco prezzi unitari è da intendersi come un mero refuso.
Si precisa che nei quadri economici di gara relativi a ciascun lotto è stato correttamente indicato il costo orario effettivo del mezzo, pari a € 23,56, che deve pertanto considerarsi il valore di riferimento ai fini della presente procedura.
In merito si segnala che Il costo orario effettivo del mezzo impiegato per le operazioni di spurgo delle tubature è quello indicato nella relativa scheda- pubblicata in risposta al presente chiarmimento.
Il valore riportato nella Tabella 3) – Elenco prezzi unitari è da intendersi come un mero refuso.
Si precisa che nei quadri economici di gara relativi a ciascun lotto è stato correttamente indicato il costo orario effettivo del mezzo, pari a € 23,56, che deve pertanto considerarsi il valore di riferimento ai fini della presente procedura.
31/01/2026 20:05
Quesito #19
Chiarimento n. 1
Relativamente alla redazione della relazione tecnica richiesta al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara, si chiede di specificare se copertina e indice siano da escludere dal numero massimo di pagine richiesto.
Chiarimento n. 2
Si chiede di confermare che la Busta B – Offerta Tecnica debba contenere esclusivamente i documenti espressamente elencati al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara (Relazione Tecnica, eventuale avvalimento premiale, Carta della Qualità, DUVRI) e che non sia consentita la produzione di allegati o documentazione integrativa ulteriori rispetto a quelli previsti, né ai fini dell’ammissibilità né della valutazione dell’offerta.
Chiarimento n. 3
Con riferimento al criterio di valutazione concernente la proposta di itinerari di raccolta ottimizzati in termini di km percorsi (criterio 3.1), si richiedono i seguenti chiarimenti.
Il criterio prevede l’attribuzione del punteggio sulla base delle minori percorrenze chilometriche proposte; tuttavia, nella documentazione di gara non risultano indicati i km attualmente percorsi né uno scenario di riferimento condiviso degli itinerari in essere. In assenza di tali informazioni, non risulta chiaro il termine di confronto per la valutazione delle offerte.
Si evidenzia inoltre che l’implementazione di algoritmi di ottimizzazione richiede dati di input omogenei, quali la distribuzione spaziale delle utenze, la rete stradale di riferimento e la localizzazione di impianti e rimesse. In mancanza di tali dati, ciascun concorrente è costretto ad adottare assunzioni autonome, con risultati non direttamente confrontabili. Si chiede pertanto di chiarire:
· se la Stazione Appaltante disponga e possa fornire dati ufficiali sulle percorrenze attuali o comunque utili al computo delle percorrenze utili al compimento dei servizi.
Si chiede inoltre di confermare se, in assenza di dataset territoriali ufficiali (quali distribuzione spaziale delle utenze, rete stradale di riferimento), le percorrenze chilometriche indicate in offerta debbano intendersi come stime ottenute sulla base di assunzioni progettuali coerenti e motivate, e se la valutazione terrà conto anche della correttezza metodologica e della replicabilità del modello proposto.
Chiarimento n. 4
Con riferimento al criterio 2.2 – Raccolta Prodotti Assorbenti per Persona (PAP) relativo al Comune di Petrosino, si chiede un chiarimento in merito al quantitativo minimo di contenitori previsto. In particolare, nel testo del criterio si fa riferimento:
· alla fornitura e distribuzione di contenitori di colore viola alle utenze che ne facciano richiesta, con un minimo di 250 contenitori;
· successivamente, all’attribuzione del punteggio sulla base della fornitura di contenitori aggiuntivi oltre al numero minimo previsto di n. 300 contenitori da 40 litri.
Si chiede pertanto di chiarire se il quantitativo minimo richiesto per il servizio sia pari a 250 o a 300 contenitori, al fine di formulare correttamente l’offerta tecnica.
Chiarimento n. 5
Con riferimento alle Tavole C) del computo dei servizi, si chiede di chiarire per quali motivazioni il numero di interventi annui per la rimozione delle carcasse animali previsto per il Comune di Campobello di Mazara risulti significativamente inferiore rispetto a quello previsto per il Comune di Petrosino, nonostante una maggiore estensione territoriale del primo. Inoltre, con riferimento alle previsioni di offerta migliorativa relative al servizio di rimozione carcasse animali, si chiede di chiarire le motivazioni per cui l’incremento migliorativo risulta maggiore per il Comune di Campobello di Mazara rispetto a Petrosino, nonché se tale differenza sia da intendersi come proporzionale al numero di interventi posti a base di gara.
Chiarimento n. 6
In merito all’importo economico previsto per il Comune di Petrosino indicato nella Tavola C) per il servizio di smaltimento carcasse animali, si chiede di confermare se lo stesso sia corretto o se debba intendersi come refuso, nonché di chiarire il criterio di determinazione dell’importo in relazione al numero di interventi annui previsti.
Chiarimento n. 7
Con riferimento alle Tavole a) "Relazione tecnica di progetto" dei singoli comuni, nelle sezioni dedicate alle proposte risolutive alle criticità rilevate, vengono indicate le seguenti attrezzature per la raccolta:
· Sacchi da 120 lt per la raccolta di multimateriale leggero
· Sacchi da 15 lt per la raccolta dell'organico
· Sacchi da 50 lt dotati di RFID per la raccolta del secco residuo
· Sacchi da 100 lt dotati di RFID per la raccolta del secco residuo
· Sacchi per i trespoli stradali
Tuttavia, nessuna di tali attrezzature risulta essere indicata nei conteggi economici delle attrezzature previste dal progetto. Si chiede di chiarire tale discrepanza.
Chiarimento n. 8
Con riferimento alla ripartizione economica dei ricavi derivanti dalla vendita dei materiali ai Consorzi CONAI, la documentazione di gara prevede che tali ricavi siano interamente destinati ai Comuni, senza alcun meccanismo di condivisione (sharing) con il gestore del servizio.
Si chiede di chiarire se tale impostazione sia conforme alle disposizioni dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in materia di gestione dei ricavi da valorizzazione dei materiali nei contratti di servizio di igiene urbana.
Chiarimento n. 9
Si rileva che attualmente i gestori del servizio hanno in essere accordi diretti con gli impianti di smaltimento per operazioni di cernita e selezione dei materiali conferiti, con conseguente impatto positivo sulle percentuali di raccolta differenziata effettivamente raggiunte.
Dalla documentazione di gara si evince che eventuali accordi di tale natura, nel nuovo assetto contrattuale, potranno essere stipulati esclusivamente tra Comuni e impianti, qualora i Comuni lo ritengano opportuno, senza alcuna facoltà del gestore di intervenire o stipulare autonomamente tali accordi.
Considerato che:
Il gestore sarà soggetto a penali per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti contrattualmente;Il gestore non avrà alcun controllo né facoltà decisionale in merito alla stipula o al mantenimento di accordi con impianti di trattamento che possono incidere significativamente sulle percentuali di RD certificate;L'eventuale interruzione di tali accordi da parte dei Comuni comporterebbe un peggioramento delle percentuali di RD per cause non imputabili alla qualità del servizio di raccolta svolto dal gestore;
Si chiede di chiarire come si intenda garantire l'equità contrattuale rispetto all'applicazione di penali per obiettivi RD influenzati da fattori esterni alla gestione operativa del servizio.
Relativamente alla redazione della relazione tecnica richiesta al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara, si chiede di specificare se copertina e indice siano da escludere dal numero massimo di pagine richiesto.
Chiarimento n. 2
Si chiede di confermare che la Busta B – Offerta Tecnica debba contenere esclusivamente i documenti espressamente elencati al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara (Relazione Tecnica, eventuale avvalimento premiale, Carta della Qualità, DUVRI) e che non sia consentita la produzione di allegati o documentazione integrativa ulteriori rispetto a quelli previsti, né ai fini dell’ammissibilità né della valutazione dell’offerta.
Chiarimento n. 3
Con riferimento al criterio di valutazione concernente la proposta di itinerari di raccolta ottimizzati in termini di km percorsi (criterio 3.1), si richiedono i seguenti chiarimenti.
Il criterio prevede l’attribuzione del punteggio sulla base delle minori percorrenze chilometriche proposte; tuttavia, nella documentazione di gara non risultano indicati i km attualmente percorsi né uno scenario di riferimento condiviso degli itinerari in essere. In assenza di tali informazioni, non risulta chiaro il termine di confronto per la valutazione delle offerte.
Si evidenzia inoltre che l’implementazione di algoritmi di ottimizzazione richiede dati di input omogenei, quali la distribuzione spaziale delle utenze, la rete stradale di riferimento e la localizzazione di impianti e rimesse. In mancanza di tali dati, ciascun concorrente è costretto ad adottare assunzioni autonome, con risultati non direttamente confrontabili. Si chiede pertanto di chiarire:
· se la Stazione Appaltante disponga e possa fornire dati ufficiali sulle percorrenze attuali o comunque utili al computo delle percorrenze utili al compimento dei servizi.
Si chiede inoltre di confermare se, in assenza di dataset territoriali ufficiali (quali distribuzione spaziale delle utenze, rete stradale di riferimento), le percorrenze chilometriche indicate in offerta debbano intendersi come stime ottenute sulla base di assunzioni progettuali coerenti e motivate, e se la valutazione terrà conto anche della correttezza metodologica e della replicabilità del modello proposto.
Chiarimento n. 4
Con riferimento al criterio 2.2 – Raccolta Prodotti Assorbenti per Persona (PAP) relativo al Comune di Petrosino, si chiede un chiarimento in merito al quantitativo minimo di contenitori previsto. In particolare, nel testo del criterio si fa riferimento:
· alla fornitura e distribuzione di contenitori di colore viola alle utenze che ne facciano richiesta, con un minimo di 250 contenitori;
· successivamente, all’attribuzione del punteggio sulla base della fornitura di contenitori aggiuntivi oltre al numero minimo previsto di n. 300 contenitori da 40 litri.
Si chiede pertanto di chiarire se il quantitativo minimo richiesto per il servizio sia pari a 250 o a 300 contenitori, al fine di formulare correttamente l’offerta tecnica.
Chiarimento n. 5
Con riferimento alle Tavole C) del computo dei servizi, si chiede di chiarire per quali motivazioni il numero di interventi annui per la rimozione delle carcasse animali previsto per il Comune di Campobello di Mazara risulti significativamente inferiore rispetto a quello previsto per il Comune di Petrosino, nonostante una maggiore estensione territoriale del primo. Inoltre, con riferimento alle previsioni di offerta migliorativa relative al servizio di rimozione carcasse animali, si chiede di chiarire le motivazioni per cui l’incremento migliorativo risulta maggiore per il Comune di Campobello di Mazara rispetto a Petrosino, nonché se tale differenza sia da intendersi come proporzionale al numero di interventi posti a base di gara.
Chiarimento n. 6
In merito all’importo economico previsto per il Comune di Petrosino indicato nella Tavola C) per il servizio di smaltimento carcasse animali, si chiede di confermare se lo stesso sia corretto o se debba intendersi come refuso, nonché di chiarire il criterio di determinazione dell’importo in relazione al numero di interventi annui previsti.
Chiarimento n. 7
Con riferimento alle Tavole a) "Relazione tecnica di progetto" dei singoli comuni, nelle sezioni dedicate alle proposte risolutive alle criticità rilevate, vengono indicate le seguenti attrezzature per la raccolta:
· Sacchi da 120 lt per la raccolta di multimateriale leggero
· Sacchi da 15 lt per la raccolta dell'organico
· Sacchi da 50 lt dotati di RFID per la raccolta del secco residuo
· Sacchi da 100 lt dotati di RFID per la raccolta del secco residuo
· Sacchi per i trespoli stradali
Tuttavia, nessuna di tali attrezzature risulta essere indicata nei conteggi economici delle attrezzature previste dal progetto. Si chiede di chiarire tale discrepanza.
Chiarimento n. 8
Con riferimento alla ripartizione economica dei ricavi derivanti dalla vendita dei materiali ai Consorzi CONAI, la documentazione di gara prevede che tali ricavi siano interamente destinati ai Comuni, senza alcun meccanismo di condivisione (sharing) con il gestore del servizio.
Si chiede di chiarire se tale impostazione sia conforme alle disposizioni dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in materia di gestione dei ricavi da valorizzazione dei materiali nei contratti di servizio di igiene urbana.
Chiarimento n. 9
Si rileva che attualmente i gestori del servizio hanno in essere accordi diretti con gli impianti di smaltimento per operazioni di cernita e selezione dei materiali conferiti, con conseguente impatto positivo sulle percentuali di raccolta differenziata effettivamente raggiunte.
Dalla documentazione di gara si evince che eventuali accordi di tale natura, nel nuovo assetto contrattuale, potranno essere stipulati esclusivamente tra Comuni e impianti, qualora i Comuni lo ritengano opportuno, senza alcuna facoltà del gestore di intervenire o stipulare autonomamente tali accordi.
Considerato che:
Il gestore sarà soggetto a penali per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti contrattualmente;Il gestore non avrà alcun controllo né facoltà decisionale in merito alla stipula o al mantenimento di accordi con impianti di trattamento che possono incidere significativamente sulle percentuali di RD certificate;L'eventuale interruzione di tali accordi da parte dei Comuni comporterebbe un peggioramento delle percentuali di RD per cause non imputabili alla qualità del servizio di raccolta svolto dal gestore;
Si chiede di chiarire come si intenda garantire l'equità contrattuale rispetto all'applicazione di penali per obiettivi RD influenzati da fattori esterni alla gestione operativa del servizio.
04/02/2026 11:32
Risposta
Chiarimento 1:
Con riferimento al limite massimo di pagine previsto per la Relazione Tecnica di cui al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara, si precisa che dal computo delle pagine sono da escludersi la copertina e l’indice, restando invece integralmente conteggiate tutte le altre sezioni descrittive e progettuali.
Chiarimento 2:
Si conferma che la Busta B – Offerta Tecnica deve contenere esclusivamente la documentazione espressamente indicata al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara, e in particolare:
· Relazione Tecnica;
· eventuale documentazione relativa all’avvalimento premiale;
· Carta della Qualità;
· DUVRI.
Non è consentita la produzione di allegati, elaborati o documentazione integrativa ulteriore, né ai fini dell’ammissibilità né ai fini della valutazione dell’offerta tecnica. Eventuale documentazione eccedente non sarà presa in considerazione dalla Commissione.
Chiarimento 3:
Il criterio di valutazione 3.1 che richiede la proposta di itinerari di raccolta ottimizzati in termini di km percorsi, non è basato su una soglia discriminante stimata dalla stazione appaltante, intesa come numero di Km massimi, al di sotto della quale attribuire un punteggio all’operatore economico, ne tantomeno su scenari già previsti dalla stazione appaltante, bensì assegna all’offerente un punteggio sulla base dei risultati ottenuti dallo stesso applicando un proprio modello di calcolo.
Il modello assunto dovrà essere basato su assunzioni progettuali coerenti, motivate e correlate con le modalità di espletamento dei servizi che l’O.E. intende proporre nel proprio progetto organizzativo, in modo da produrre risultati attendibili e replicabili.
Chiarimento 4:
Con riferimento al criterio 2.2 – Raccolta Prodotti Assorbenti per Persona (PAP) relativo al Comune di Petrosino, vale quanto riportato nel disciplinare di gara secondo cui … “Il punteggio sarà attribuito sulla base della fornitura del numero di contenitori/anno di colore viola da 40 lt aggiuntive oltre al numero minimo previsto di nr.250.”
Chiarimento 5:
Tutti i servizi previsti nel progetto, compresi quelli declinati nelle proposte migliorative, sono stati concertati e dimensionati attraverso un contraddittorio con i Comuni interessati, i quali in ragione dei dati storici in loro possesso nonché delle necessità correlate con il territorio di pertinenza, hanno stabilito l’insieme dei servizi ed il loro eventuale numero minimo di interventi da porre a base di gara.
Si chiarisce che, per il Comune di Petrosino, sono previsti e computati nel quadro economico n. 12 interventi per la rimozione di carcasse animali, così come correttamente indicato nella Tav. 9) Quadro tecnico economico di appalto a pag. 19.
Pertanto, l’indicazione di “n. 24 interventi” riportata nella Tav. c) Quadro finanziario – computo servizi di Raccolta a pag. 8 e nella Tav. a) Relazione tecnica di progetto a pag. 106 è da intendersi quale mero refuso e non costituisce modifica delle prestazioni oggetto di appalto.
Si precisa altresì che è stato riscontrato un ulteriore refuso nella Tav. 13) Scheda offerta tecnico economica-Criteri Premianti a pag. 12: gli step devono intendersi correttamente suddivisi nei seguenti intervalli:
§ 13 – 20 interventi all’anno – 1 punto;
§ 21 – 30 interventi all’anno – 2 punti.
Si precisa che lo stesso refuso è stato riscontrato nel Disciplinare di Gara nella tabella dei criteri per il Lotto 2 – Petrosino, Criterio 2.3 Servizio di rimozione carcasse animali, che va letto come segue:
“ Per miglioramento del servizio relativo alla Rimozione carcasse animali, da svolgere nelle modalità previste negli elaborati di gara. L’Aggiudicatario dovrà garantire come da progetto n. 12 interventi all’anno e sarà giudicata come offerta migliorativa la scelta di una delle due alternative:
§ 13 – 20 interventi all’anno – 1 punto;
§ 21 – 30 interventi all’anno – 2 punti.
N.B. La scelta del range comporta l’obbligo dell’operatore economico ad eseguire il servizio fino al limite superiore dello stesso sulla base delle indicazioni che Il comune fornirà in fase esecutiva.”
Chiarimento 6:
L’importo indicato in Tav. c) Quadro finanziario – computo servizi di Raccolta a pag. 2 e a pag. 12 è da intendersi corretto.
Si ribadisce che l’indicazione di “(24 interventi)” è frutto di un mero refuso e non corrisponde al numero effettivo degli interventi previsti, pari a n. 12, così come correttamente computato nel quadro economico.
Chiarimento 7:
Con riferimento alle Tav. a) “Relazione tecnica di progetto” dei singoli Comuni, si chiarisce che le attrezzature indicate nelle sezioni relative, in particolare i sacchi per la raccolta porta a porta (multimateriale leggero, organico e secco residuo, anche dotati di RFID), sono da intendersi a carico degli utenti e pertanto non rientrano nei conteggi economici delle attrezzature previste dal progetto.
Si precisa che saranno a carico del futuro Gestore del servizio la fornitura dei sacchi per la raccolta del rifiuto indifferenziato per la attivazione della TARIP.
Diversamente, i sacchi destinati ai trespoli stradali sono a carico del futuro gestore. I costi sono già inclusi nel valore posto a base di gara.
Chiarimento 8:
I proventi derivanti dai corrispettivi riconosciuti dal CONAI compresi i proventi riconosciuti da sistemi collettivi di compliance agli obblighi di responsabilità estesa del produttore, ovvero derivanti dal conferimento e dalla vendita dei rifiuti differenziati raccolti, saranno incassati direttamente da ognuno dei comuni interessati in quanto ognuno di essi ha scelto di non cedere le deleghe al Gestore. Ciò risulta in linea con le previsioni di cui al Paragrafo 1.2-Indicazioni per le stazioni appaltanti, DM 07/04/2025 Criteri Minimi Ambientali secondo cui: “Al fine di attivare quel processo virtuoso che lega in modo inversamente proporzionale la qualità della raccolta differenziata, e quindi il raggiungimento degli obiettivi di economia circolare, con la tariffa pagata dai cittadini, si sottolinea, inoltre, che i corrispettivi erogati dai sistemi di gestione individuali o collettivi per il riciclaggio e il recupero dei rifiuti devono essere versati nei bilanci dei comuni ovvero degli enti di gestione territoriale ottimale, ove costituiti, al fine di essere impiegate nel piano economico finanziario relativo alla determinazione della tassa sui rifiuti (TARI), ai sensi dell'articolo 222 comma 2 del d.lgs. 152/2006.”
Si ritiene inoltre, sulla base della scelta dei Comuni di mantenere le deleghe, che ad oggi l’impostazione prevista nella presente procedura in materia di gestione dei ricavi da valorizzazione dei materiali nei contratti di servizio di igiene urbana, sia conforme alle disposizioni dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
Chiarimento 9:
Il meccanismo di applicazione delle penali, per come disciplinato all’art.18 del CSA e negli altri documenti di gara, prevede l’instaurazione di un contraddittorio tra le parti, garantendo all’O.E. di addurre le proprie motivazioni in caso di presunto mancato raggiungimento degli obbiettivi o nel caso di presunta mancata prestazione.
In ogni caso il meccanismo di controllo e monitoraggio della qualità della Raccolta Differenziata è previsto nei documenti di gara. Lo stesso comunque potrebbe essere migliorato attraverso l’elaborazione del piano dei controlli, di cui all’art. 67 del CSA, dove siano recepiti le indicazioni sui correttivi che si possono introdurre per migliorare la qualità dei materiali da destinare al riciclo, di cui al criterio di valutazione 4.1 - Miglioramento della quantità e della qualità dei materiali differenziati.
Con riferimento al limite massimo di pagine previsto per la Relazione Tecnica di cui al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara, si precisa che dal computo delle pagine sono da escludersi la copertina e l’indice, restando invece integralmente conteggiate tutte le altre sezioni descrittive e progettuali.
Chiarimento 2:
Si conferma che la Busta B – Offerta Tecnica deve contenere esclusivamente la documentazione espressamente indicata al paragrafo 16 del Disciplinare di Gara, e in particolare:
· Relazione Tecnica;
· eventuale documentazione relativa all’avvalimento premiale;
· Carta della Qualità;
· DUVRI.
Non è consentita la produzione di allegati, elaborati o documentazione integrativa ulteriore, né ai fini dell’ammissibilità né ai fini della valutazione dell’offerta tecnica. Eventuale documentazione eccedente non sarà presa in considerazione dalla Commissione.
Chiarimento 3:
Il criterio di valutazione 3.1 che richiede la proposta di itinerari di raccolta ottimizzati in termini di km percorsi, non è basato su una soglia discriminante stimata dalla stazione appaltante, intesa come numero di Km massimi, al di sotto della quale attribuire un punteggio all’operatore economico, ne tantomeno su scenari già previsti dalla stazione appaltante, bensì assegna all’offerente un punteggio sulla base dei risultati ottenuti dallo stesso applicando un proprio modello di calcolo.
Il modello assunto dovrà essere basato su assunzioni progettuali coerenti, motivate e correlate con le modalità di espletamento dei servizi che l’O.E. intende proporre nel proprio progetto organizzativo, in modo da produrre risultati attendibili e replicabili.
Chiarimento 4:
Con riferimento al criterio 2.2 – Raccolta Prodotti Assorbenti per Persona (PAP) relativo al Comune di Petrosino, vale quanto riportato nel disciplinare di gara secondo cui … “Il punteggio sarà attribuito sulla base della fornitura del numero di contenitori/anno di colore viola da 40 lt aggiuntive oltre al numero minimo previsto di nr.250.”
Chiarimento 5:
Tutti i servizi previsti nel progetto, compresi quelli declinati nelle proposte migliorative, sono stati concertati e dimensionati attraverso un contraddittorio con i Comuni interessati, i quali in ragione dei dati storici in loro possesso nonché delle necessità correlate con il territorio di pertinenza, hanno stabilito l’insieme dei servizi ed il loro eventuale numero minimo di interventi da porre a base di gara.
Si chiarisce che, per il Comune di Petrosino, sono previsti e computati nel quadro economico n. 12 interventi per la rimozione di carcasse animali, così come correttamente indicato nella Tav. 9) Quadro tecnico economico di appalto a pag. 19.
Pertanto, l’indicazione di “n. 24 interventi” riportata nella Tav. c) Quadro finanziario – computo servizi di Raccolta a pag. 8 e nella Tav. a) Relazione tecnica di progetto a pag. 106 è da intendersi quale mero refuso e non costituisce modifica delle prestazioni oggetto di appalto.
Si precisa altresì che è stato riscontrato un ulteriore refuso nella Tav. 13) Scheda offerta tecnico economica-Criteri Premianti a pag. 12: gli step devono intendersi correttamente suddivisi nei seguenti intervalli:
§ 13 – 20 interventi all’anno – 1 punto;
§ 21 – 30 interventi all’anno – 2 punti.
Si precisa che lo stesso refuso è stato riscontrato nel Disciplinare di Gara nella tabella dei criteri per il Lotto 2 – Petrosino, Criterio 2.3 Servizio di rimozione carcasse animali, che va letto come segue:
“ Per miglioramento del servizio relativo alla Rimozione carcasse animali, da svolgere nelle modalità previste negli elaborati di gara. L’Aggiudicatario dovrà garantire come da progetto n. 12 interventi all’anno e sarà giudicata come offerta migliorativa la scelta di una delle due alternative:
§ 13 – 20 interventi all’anno – 1 punto;
§ 21 – 30 interventi all’anno – 2 punti.
N.B. La scelta del range comporta l’obbligo dell’operatore economico ad eseguire il servizio fino al limite superiore dello stesso sulla base delle indicazioni che Il comune fornirà in fase esecutiva.”
Chiarimento 6:
L’importo indicato in Tav. c) Quadro finanziario – computo servizi di Raccolta a pag. 2 e a pag. 12 è da intendersi corretto.
Si ribadisce che l’indicazione di “(24 interventi)” è frutto di un mero refuso e non corrisponde al numero effettivo degli interventi previsti, pari a n. 12, così come correttamente computato nel quadro economico.
Chiarimento 7:
Con riferimento alle Tav. a) “Relazione tecnica di progetto” dei singoli Comuni, si chiarisce che le attrezzature indicate nelle sezioni relative, in particolare i sacchi per la raccolta porta a porta (multimateriale leggero, organico e secco residuo, anche dotati di RFID), sono da intendersi a carico degli utenti e pertanto non rientrano nei conteggi economici delle attrezzature previste dal progetto.
Si precisa che saranno a carico del futuro Gestore del servizio la fornitura dei sacchi per la raccolta del rifiuto indifferenziato per la attivazione della TARIP.
Diversamente, i sacchi destinati ai trespoli stradali sono a carico del futuro gestore. I costi sono già inclusi nel valore posto a base di gara.
Chiarimento 8:
I proventi derivanti dai corrispettivi riconosciuti dal CONAI compresi i proventi riconosciuti da sistemi collettivi di compliance agli obblighi di responsabilità estesa del produttore, ovvero derivanti dal conferimento e dalla vendita dei rifiuti differenziati raccolti, saranno incassati direttamente da ognuno dei comuni interessati in quanto ognuno di essi ha scelto di non cedere le deleghe al Gestore. Ciò risulta in linea con le previsioni di cui al Paragrafo 1.2-Indicazioni per le stazioni appaltanti, DM 07/04/2025 Criteri Minimi Ambientali secondo cui: “Al fine di attivare quel processo virtuoso che lega in modo inversamente proporzionale la qualità della raccolta differenziata, e quindi il raggiungimento degli obiettivi di economia circolare, con la tariffa pagata dai cittadini, si sottolinea, inoltre, che i corrispettivi erogati dai sistemi di gestione individuali o collettivi per il riciclaggio e il recupero dei rifiuti devono essere versati nei bilanci dei comuni ovvero degli enti di gestione territoriale ottimale, ove costituiti, al fine di essere impiegate nel piano economico finanziario relativo alla determinazione della tassa sui rifiuti (TARI), ai sensi dell'articolo 222 comma 2 del d.lgs. 152/2006.”
Si ritiene inoltre, sulla base della scelta dei Comuni di mantenere le deleghe, che ad oggi l’impostazione prevista nella presente procedura in materia di gestione dei ricavi da valorizzazione dei materiali nei contratti di servizio di igiene urbana, sia conforme alle disposizioni dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
Chiarimento 9:
Il meccanismo di applicazione delle penali, per come disciplinato all’art.18 del CSA e negli altri documenti di gara, prevede l’instaurazione di un contraddittorio tra le parti, garantendo all’O.E. di addurre le proprie motivazioni in caso di presunto mancato raggiungimento degli obbiettivi o nel caso di presunta mancata prestazione.
In ogni caso il meccanismo di controllo e monitoraggio della qualità della Raccolta Differenziata è previsto nei documenti di gara. Lo stesso comunque potrebbe essere migliorato attraverso l’elaborazione del piano dei controlli, di cui all’art. 67 del CSA, dove siano recepiti le indicazioni sui correttivi che si possono introdurre per migliorare la qualità dei materiali da destinare al riciclo, di cui al criterio di valutazione 4.1 - Miglioramento della quantità e della qualità dei materiali differenziati.