Pubblicato
SRR Catania Area Metropolitana
QUESITO 3
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E o superiore.
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio E - “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” e ai relativi subcriteri A e B, è relativo al conferimento dell’isola ecologica mobile prevista al punto 5.9 del piano
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
Contratti Gestione gare Catalogo Esci
Pubblicato
Gara #2999
Procedura aperta per l’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei r i f i u t i urbani, spazzamento stradale ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del Comune di San Giovanni La Punta per la durata di anni 8"
Informazioni appalto
Pubblicazione03/02/2026
ProceduraAperta
TipologiaServizi
Valore complessivo€ 27.271.120,65
RUPRagusa Salvatore Gabriele
Stazioni appaltanti coinvolteSRR Catania Area Metropolitana
Categorie merceologiche
905111 - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
9061 - Servizi di pulizia e di spazzamento delle strade
77312 - Servizi di diserbatura
907141 - Sistemi di informazione ambientale
Lotti
Link a BDNCPhttps://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/dettaglio_cig/?cig=BA267AE7B9
Numero1
CIGBA267AE7B9
CUP
CriterioQualità prezzo
OggettoProcedura aperta per l’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei r i f i u t i urbani, spazzamento stradale ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del Comune di San Giovanni La Punta per la durata di anni 8
DescrizioneL'appalto ha per oggetto la gestione completa del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed attività complementari del Comune di San Giovanni La Punta (CT)
Importo base€ 27.151.120,65
Costi della manodopera€ 18.521.036,87
Costi di sicurezza non soggetti a ribasso€ 120.000,00
Scadenze
Richiesta chiarimenti30/03/2026 12:00
Richiesta sopralluogo25/03/2026 12:00
Scadenza presentazione09/04/2026 12:00
Apertura offerte15/04/2026 09:00
Avvisi pubblici
16/02/2026
sopraluogo autonomo
Allegati
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7.41 MB
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10.64 MB
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5.82 MB
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29/01/2026 09:09
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Chiarimenti
10/02/2026 15:47
Quesito #1
Buon pomeriggio,
QUESITO 1
Oggetto: Richiesta di chiarimento e adeguamento del Bando alla disciplina ARERA in materia di schema tipo per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto avente ad oggetto l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, si rappresenta quanto segue.
L’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 23 dicembre 2022, n. 201 (Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) attribuisce alle Autorità di regolazione competenti il potere di predisporre “schemi di bandi di gara e schemi di contratti tipo” per i servizi pubblici locali a rete.
In attuazione di tale disposizione normativa, ARERA ha adottato la Deliberazione n. 596/2024/R/Rif del 27 dicembre 2024, con la quale è stato approvato lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, stabilendone l’applicazione obbligatoria per le procedure avviate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere:
se la presente procedura sia stata redatta in conformità allo schema tipo approvato con Deliberazione ARERA 596/2024/R/Rif;in caso negativo, per quali motivazioni la Stazione Appaltante abbia ritenuto di discostarsene;se intenda procedere all’adeguamento della lex specialis alle previsioni dello schema tipo ARERA, al fine di garantire piena conformità alla disciplina regolatoria vigente.
Si evidenzia che l’eventuale mancato recepimento delle prescrizioni regolatorie potrebbe incidere sulla legittimità della procedura, anche in relazione ai principi di uniformità, trasparenza e regolazione settoriale stabiliti dalla normativa vigente.
Di seguito ti propongo un quesito tecnico-giuridico strutturato, con richiamo espresso al D.Lgs. 36/2023 e ai principi sull’obbligo di corretta determinazione del costo della manodopera.
QUESITO 2
Oggetto: Richiesta di aggiornamento delle tabelle del costo della manodopera a seguito del rinnovo del CCNL – art. 41 e art. 108 D.Lgs. 36/2023
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta che il quadro economico di gara e le tabelle poste a base di calcolo del costo della manodopera risultano determinate sulla base dei valori vigenti fino al mese di gennaio 2026, riferite al mese di luglio 2024.
Successivamente alla pubblicazione del bando, è intervenuto il rinnovo del CCNL di settore, con decorrenza economica dal 1° febbraio 2026, che comporta un incremento dei minimi retributivi e degli istituti collegati, incidendo direttamente sul costo del personale impiegato nell’appalto.
In particolare, in data 09/12/2025, ossia prima della pubblicazione del bando presso la BDNCP è stato siglato dalle parti datoriali e dalle OO.SS. il rinnovo del CCNL di settore che, oltre a determinare i nuovi costi della manodopera, ridetermina anche la classificazione del personale, comportando una diversa assegnazione ai rispettivi livelli di inquadramento. Del che viene a determinarsi un diverso e, soprattutto, maggiore costo del personale.
Al riguardo si richiama:
art. 41, comma 13, D.Lgs. 36/2023, secondo cui il costo del lavoro è determinato sulla base delle tabelle predisposte dal Ministero del Lavoro, tenendo conto dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale;art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, che impone alle stazioni appaltanti di verificare il rispetto dei minimi salariali e la congruità del costo della manodopera dichiarato dall’operatore economico;i principi generali di cui agli artt. 1, 9 e 110 del D.Lgs. 36/2023, che impongono la corretta determinazione della base d’asta, la tutela dell’equilibrio contrattuale e la verifica della sostenibilità economica delle offerte.La DELIBERA ANAC N. 193 14 maggio 2025.
Si evidenzia che:
il rinnovo del CCNL costituisce fonte primaria nella determinazione del costo del lavoro;l’eventuale mancato aggiornamento delle tabelle ministeriali non sospende l’efficacia giuridica del nuovo contratto collettivo, che produce effetti obbligatori dalla data di decorrenza pattuita;la determinazione del costo della manodopera su valori non più vigenti potrebbe determinare una base d’asta sottostimata, incidendo sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla successiva verifica di congruità.
Tutto ciò premesso, si chiede di conoscere:
se la Stazione Appaltante intenda procedere all’aggiornamento del costo della manodopera posto a base di gara alla luce del rinnovo del CCNL con decorrenza 01/02/2026;se, nelle more dell’adozione delle nuove tabelle ministeriali, intenda assumere quale parametro i nuovi minimi retributivi contrattuali effettivamente vigenti;in alternativa, quali modalità di adeguamento o clausole di salvaguardia intenda introdurre al fine di garantire il rispetto dei minimi salariali obbligatori e la sostenibilità economica dell’appalto.
Si rappresenta che l’eventuale mancato adeguamento potrebbe incidere sulla legittimità della lex specialis sotto il profilo della corretta determinazione del costo del lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori, con possibili riflessi anche in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
12/02/2026 08:42
Risposta
QUESITO 1
Il bando e disciplinare di gara sono stati regolarmente approvati dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 12/12/2025 e successivamente adottati con determina a contrarre dell’Ufficio Tecnico n. 161 del 12/12/2025.Pertanto la procedura è stata avviata prima del 01.01.2026
In ogni caso il disciplinare in corso di pubblicazione tiene conto
1) Dell’articolo 10 denominato Parte tecnica dell’offerta e relativi criteri di valutazione dell’allegato A della Delibera 27 dicembre 2024 596/2024/R/rif
2) In parte dell’articolo 11 denominati arte economica dell’offerta e relativi criteri di valutazione, in quanto la ditta dovendo inserire in fase di offerta il PEFA di affidamento individuerà gli elementi che concorrono alla formulazione offerta economica.
QUESITO 2
Non è possibile procedere ad un aggiornamento degli atti approvati e pubblicati; pertanto, i soggetti interessati dovranno provvedere ad inviare un PEFA di offerta sulla base del quadro economico di cui agli atti di gara pubblicati. In sede di affidamento, si provvederà, prima della firma del contratto, all’adeguamento del costo del personale secondo le modalità di cui alla delibera ARERA 385/2023/R/rif e sulla base delle tabelle del costo della manodopera di cui al rinnovo del CCNL ed effettivamente applicato ai dipendenti del cantiere.
I consequenziali aspetti di revisione prezzi cono contenuti all’interno del capitolato speciale appalto
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12/02/2026 08:42
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11/02/2026 11:29
Quesito #2
Buongiorno,
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiedono chiarimenti in merito ad alcuni requisiti di partecipazione e in particolare a quanto indicato al punto 6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE del Disciplinare di gara.
Dalla documentazione di gara risulta che i servizi base affidati, rientranti nel perimetro di regolazione ARERA, comprendono come servizi principali, i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di spazzamento manuale e meccanizzato di strade/piazze e servizi connessi.
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
Si rileva inoltre che, con riferimento al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera d) punto 5) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B in classe A o superiore” (la classe A costituisce la classe massima dell’Albo Gestori Ambientali), le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio (servizi opzionali/aggiuntivi, eventuali e non certi) rispetto alle prestazioni da affidarsi.
La richiesta congiunta della Categoria 10° e 10B classe A, non appare coerente né proporzionata rispetto all’oggetto dell’appalto, né giustificata dalla natura eventuale dei servizi opzionali previsti dal Capitolato.
Tanto innanzi premesso, si richiede, in un’ottica concorrenziale, che le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
Restando in attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
12/02/2026 08:41
Risposta
QUESITO 3
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E o superiore.
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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12/02/2026 08:41
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11/02/2026 15:34
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al punto 6.1 “Requisiti di idoneità professionale”, lettera d), ed in particolare al seguente requisito:
“5) Bonifica dei beni contenenti amianto
Categoria e classe sono state individuate in base alla quantità annua di rifiuti complessivamente gestita negli ultimi cinque anni.
Categoria 10A e 10B in classe A o superiore;”
si chiede cortesemente di confermare se l’indicazione della classe A o superiore per le categorie 10A e 10B sia frutto di un refuso.
In caso affermativo, si prega di voler indicare la corretta classe da considerare ai fini della partecipazione.
Distinti saluti.
12/02/2026 08:40
Risposta
QUESITO 4
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
.
quesito-4-signed.pdf
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12/02/2026 08:40
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12/02/2026 11:37
Quesito #4
1. In riferimento alla domanda di partecipazione sottopunto:
“dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”);”
Si chiede gentilmente di mettere a disposizione degli operatori economici le informazioni necessarie alla compilazione
2. In riferimento al punto 6.1 del Disciplinare di gara sottopunto d) iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali si chiede conferma che qualora l’operatore economico sia in possesso della categoria 10B il requisito possa ritenersi soddisfatto.
12/02/2026 15:47
Risposta
QUESITO 5
In riferimento alla domanda di partecipazione si è utilizzata il modello predisposto dall’ANAC Delibera n. 365 del 16 settembre 2025- Essendo una domanda generica va compilata in riferimento alle sole richieste del disciplinare di gara.
QUESITO 6
Vedi quesiti precedenti
L'iscrizione nella sottocategoria 10B è valida anche ai fini dello svolgimento delle attività della sottocategoria 10A nel rispetto della classe di appartenenza.
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
.
quesito-5-6-signed.pdf
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12/02/2026 15:47
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12/02/2026 16:56
Quesito #5
Buon pomeriggio,
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
13/02/2026 08:27
Risposta
QUESITO 7
Il piano industriale contiene tra i servizi richiesti le attività di disinfestazione, di derattizzazione Queste sono regolate dalla legge 25 gennaio 1994, n. 82.
Il D.M. 7 luglio 1997, n. 274 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione (G.U. n. 220 del 13 agosto 1997, n. 188) all’articolo 1 definisce l’ambito di applicazione mentre articolo 3 indica le Fasce di classificazione.
Comunque trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto
quesito-7-signed.pdf
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13/02/2026 08:27
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06/03/2026 12:24
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Si chiede di confermare se, ai fini dell’attribuzione del punteggio, un operatore economico che proponga una frequenza di raccolta superiore a quella minima richiesta (ad esempio 4 volte a settimana) ottenga il medesimo punteggio tabellare di 5 punti dell’operatore economico che nella propria offerta prevede la frequenza minima di 3 volte a settimana, oppure se la maggiore frequenza comporti un diverso o ulteriore riconoscimento di punteggio.
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
06/03/2026 15:29
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
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06/03/2026 15:29
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06/03/2026 12:25
Quesito #7
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta per le UND”, si richiede il seguente chiarimento.
Si chiede di specificare a quale codice EER faccia riferimento il servizio oggetto del criterio, in quanto la descrizione “cartone e/o carta” potrebbe essere ricondotta sia al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone) sia al codice EER 200101 (carta e cartone da rifiuti urbani).
Pertanto, si richiede di chiarire se il potenziamento del servizio debba intendersi riferito:
esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone), tipicamente prodotti dalle utenze non domestiche;esclusivamente al codice EER 200101;oppure ad entrambe le tipologie di rifiuto.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
06/03/2026 15:30
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone).
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
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06/03/2026 15:30
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06/03/2026 13:23
Quesito #8
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e, in particolare, alle disposizioni contenute nell’art. 16 del Disciplinare di gara (Offerta Tecnica – Busta digitale “B”) e nell’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica), si richiede un chiarimento in merito alla struttura dell’offerta tecnica, ai contenuti delle relazioni richieste, ai relativi limiti editoriali nonché al documento che sarà oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico.
In particolare, l’art. 16 del Disciplinare prevede che l’offerta tecnica debba contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
• Relazione tecnica dei servizi offerti, contenente la precisa e dettagliata descrizione delle modalità di esecuzione di ciascun servizio;
• Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. (criterio premiante).
Nel prosieguo dello stesso articolo viene indicato, in maniera generica e senza specificare a quale dei due documenti si riferisca, che “la relazione contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra, con riferimento ai criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo art. 18.1”, riportando successivamente una serie di elementi quali, a titolo esemplificativo: mezzi, personale, contenitori, attrezzature, ubicazione delle sedi operative, cronoprogramma, varianti migliorative e piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione.
Parallelamente, l’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica) prevede la presentazione dei seguenti elaborati:
• Relazione tecnico-illustrativa (max 20 fogli formato A4) indicante, con riferimento ai servizi base e accessori:
– numero, tipologia, caratteristiche tecniche, anno di immatricolazione e portata/capacità dei mezzi da impiegare;
– numero di unità con relativi livelli e mansioni del personale previsto;
– numero, caratteristiche tecniche e capacità dei contenitori/sacchi da fornire alle utenze e dei contenitori e cestini da installare nel territorio;
– numero e caratteristiche tecniche delle altre attrezzature necessarie;
– ubicazione della sede aziendale/centro servizi, dei locali di servizio per il personale e del sito di ricovero dei mezzi e deposito materiali e attrezzature;
– piano completo di cronoprogramma per la riduzione dei costi di gestione dei servizi.
• Varianti migliorative proposte (max 2 fogli formato A4 per ciascuna variante) con indicazione di mezzi, attrezzature, personale, eventuali risultati attesi e relativo metodo di misurazione degli stessi, secondo quanto previsto dal Capitolato e dal Disciplinare;
• Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4), redatto secondo quanto prescritto dal Capitolato e corredato dalla documentazione ivi indicata.
Il Disciplinare di gara prevede inoltre che, dal punto di vista editoriale, la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa debbano avere una lunghezza massima di 50 pagine, senza tuttavia specificare se tale limite debba intendersi riferito:
– complessivamente ad entrambe le relazioni;
oppure
– singolarmente a ciascuna delle due relazioni.
Alla luce di quanto sopra, e considerata la presenza di indicazioni non perfettamente coordinate tra Disciplinare e Capitolato, non risulta chiaramente individuabile:
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnica dei servizi offerti;
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006;
• a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati e i relativi limiti editoriali indicati nel Capitolato (relazione tecnico-illustrativa, varianti migliorative e piano di informazione e comunicazione);
• quale dei documenti sopra indicati sarà effettivamente oggetto di valutazione da parte della Commissione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico previsto dall’art. 18.1 del Disciplinare.
Pertanto si chiede cortesemente di chiarire in maniera univoca e puntuale:
quali siano i contenuti specifici della Relazione tecnica dei servizi offerti e della Relazione tecnico-illustrativa ex art. 202 del D.Lgs. 152/2006, indicando chiaramente quali elementi debbano essere inseriti in ciascun documento;a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati previsti dall’art. 34 del Capitolato, ed in particolare:
– relazione tecnico-illustrativa (max 20 pagine);
– varianti migliorative (max 2 pagine per ciascuna variante);
– piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 pagine);se il limite editoriale massimo di 50 pagine, indicato nel Disciplinare per “la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa”, debba intendersi:
– complessivo per entrambe le relazioni;
oppure
– riferito singolarmente a ciascuna delle due relazioni;quale dei documenti richiesti sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico, secondo i criteri e sub-criteri indicati nella tabella di cui all’art. 18.1 del Disciplinare;al fine di evitare possibili ambiguità interpretative nella predisposizione dell’offerta tecnica, riepilogare i contenuti e i limiti editoriali dei singoli elaborati, eventualmente mediante la pubblicazione di uno schema riepilogativo o tabella esplicativa.
Il chiarimento richiesto risulta fondamentale al fine di consentire ai concorrenti di predisporre l’offerta tecnica nel pieno rispetto delle prescrizioni della documentazione di gara e di garantire uniformità nella struttura degli elaborati presentati.
Distinti saluti.
06/03/2026 15:31
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1.
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori specificatamente previsti nel presente Capitolato …….
Questo è quanto previsto a pagina 31 del disciplinare pubblicato
Pertanto si conferma che
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1 COMPRENSIVO DI UNA RELAZIONE SINTETICA DI TUTTE GLI ELEMENTI ANCHE DEL PIANO COMUNICAZIONE CHE PERMETTANO ALLA COMMISSIONE ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI slot previsto disciplinare
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori una relazione dettagliata redatto secondo quanto prescritto dai documenti di gara comprensivo anche del Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4, carattere stile Arial dimensione 11, interlinea singola) slot previsto disciplinare
3) Si conferma che il limite di 50 pagine è da intendersi per ciascuna relazione, per un totale di 100 pagine a disposizione per le due relazioni tecniche.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
quesito-10-signed.pdf
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06/03/2026 15:31
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10/03/2026 13:31
Quesito #9
Spett.le Stazione Appaltante,
In riferimento al criterio G “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al subcriterio d “Incremento dei servizi di disinfestazione (almeno 24 interventi – 2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui) per un potenziamento estivo”, si richiede un chiarimento in merito alle modalità di conteggio e contabilizzazione degli interventi ai fini della formulazione dell’offerta tecnica.
Come indicato a pag. 87 del Piano Tecnico Economico Finanziario – Servizi di raccolta RU ed igiene urbana, relativamente al servizio posto a base di gara, è previsto che le attività siano articolate come segue:
n. 1 intervento/anno di disinfestazione esteso a tutto il territorio comunale;
n. 1 intervento/anno di derattizzazione e n. 1 intervento/anno di deblattizzazione, mediante posizionamento di esche nelle circa 2.340 caditoie stradali;
gli interventi di disinfestazione risultano inoltre strutturati in due fasi operative, ovvero trattamento larvicida e successivo trattamento adulticida.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire quanto segue.
Considerato che nel Piano Tecnico Economico Finanziario è previsto n. 1 intervento annuo di disinfestazione sull’intero territorio comunale, mentre nel subcriterio in oggetto è richiesto un incremento di almeno 24 interventi, si chiede se tale indicazione debba essere interpretata nel senso che:
il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio;
oppure se la dicitura presente nel subcriterio, “2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui”, debba essere interpretata diversamente, ad esempio considerando le due fasi operative (larvicida e adulticida) come servizi distinti riferiti al medesimo intervento.
Si chiede pertanto di chiarire se:
il requisito minimo richiesto debba essere inteso come 24 interventi complessivi annui, ciascuno composto da due fasi operative, per un totale di 48 servizi;
oppure se la formulazione riportata nel subcriterio possa essere frutto di un refuso e debba essere interpretata come un diverso livello di frequenza del servizio rispetto a quanto previsto nel Piano Tecnico Economico Finanziario.
Il chiarimento risulta necessario al fine di consentire ai concorrenti di interpretare correttamente il subcriterio e formulare un’offerta tecnica coerente con le aspettative della Stazione Appaltante.
Cordiali saluti.
In attesa di risposta
10/03/2026 13:35
Quesito #10
Spett.le Stazione Appaltante,
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio E - “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” e ai relativi subcriteri A e B, è relativo al conferimento dell’isola ecologica mobile prevista al punto 5.9 del piano prevedendo un Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” del servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili) con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento nella fascia antimeridiana. In questo caso il potenziamento è quello superiore alle 6 ore.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio b – veicoli pesanti N2 e/o N3 il punteggio premiante sarà previsto in misura proporzionale ai mezzi "puliti" che riportino messaggi di sensibilizzazione di pubblica utilità attraverso adesivi e/o altri sistemi di stampa (es. raccolta differenziata, decoro urbano ecc. ) DI DIMENSIONI NON INFERIORE A 8 MQ,.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara. si allega risposta
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
QUESITO NUMERO 1
il Disciplinare di Gara al Criterio E Sub-Criterio A assegna 5 punti premianti per un potenziamento di "almeno 5 ore" tutti i giorni feriali dalle 07:00 essendo già requisito minimo del Piano Industriale di 6 ore giornaliere si chiede di estenderle anticipando orario servizio e/o posticipando lo stesso
QUESITO 2
Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1 COMPRENSIVO DI UNA RELAZIONE SINTETICA DI TUTTE GLI ELEMENTI ANCHE DEL PIANO COMUNICAZIONE CHE PERMETTANO ALLA COMMISSIONE ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI slot previsto disciplinare
Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori una relazione dettagliata redatto secondo quanto prescritto dai documenti di gara comprensivo anche del Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4, carattere stile Arial dimensione 11, interlinea singola) slot previsto disciplinare. Una relazione dettagliata della modalità di espletamento dei servizi offerti comprensivi anche di quella inseriti nella relazione tecnica dei servizi svolti per ottenimento punteggio della tabella 18.1
Si conferma che il limite di 50 pagine è da intendersi per ciascuna relazione, per un totale di 100 pagine a disposizione per le due relazioni tecniche.
QUESITO 3
In riferimento all’elenco del personale di cui al Piano Industriale (pag. 113-114) si ALLEGA
QUESITO 4
Le diciture "Autista" e "Autista patente C" indicano ruoli professionali distinti nel settore dei trasporti e della logistica, differenziati principalmente per il tipo di veicoli che è possibile condurre e per le specifiche competenze richieste. Nel piano a pagina 117 e 118 vengono indicate la distinzione di autista e autista patente C
c) Un operaio ambientale inquadrato nel
Livello 2B (secondo il CCNL Imprese e Società esercenti Servizi Ambientali - FISE Assoambiente) svolge prevalentemente mansioni operative e funzionali legate alla raccolta, spazzamento, tutela e decoro del territorio. Un operaio ambientale inquadrato con un livello che prevede mansioni di raccolta e spazzamento (come il
Livello 2B previsto da alcuni CCNL Igiene Ambientale) può essere adibito alla guida dei mezzi necessari per lo svolgimento delle proprie mansioni, a patto che sia in possesso dei requisiti necessari.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e al criterio D Fornitura aggiuntive sub criterio A e B, si specifica che si riferisce al CER 20.01.08
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
Gara #2999
Procedura aperta per l’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei r i f i u t i urbani, spazzamento stradale ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del Comune di San Giovanni La Punta per la durata di anni 8"Informazioni appalto
03/02/2026
Aperta
Servizi
€ 27.271.120,65
Ragusa Salvatore Gabriele
Categorie merceologiche
905111
-
Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
9061
-
Servizi di pulizia e di spazzamento delle strade
77312
-
Servizi di diserbatura
907141
-
Sistemi di informazione ambientale
Lotti
1
BA267AE7B9
Qualità prezzo
Procedura aperta per l’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei r i f i u t i urbani, spazzamento stradale ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del Comune di San Giovanni La Punta per la durata di anni 8
L'appalto ha per oggetto la gestione completa del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed attività complementari del Comune di San Giovanni La Punta (CT)
€ 27.151.120,65
€ 18.521.036,87
€ 120.000,00
Scadenze
30/03/2026 12:00
25/03/2026 12:00
09/04/2026 12:00
15/04/2026 09:00
Avvisi pubblici
Allegati
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7.41 MB | |
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2-all-piano-spazzamento.pdf.p7m SHA-256: 227de3e26160daf58aded389d1ef2a43579aaec739aea1a67391b0d9939434fb 22/01/2026 13:08 |
10.64 MB | |
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3-allegato-all-piano-lavaggio.pdf.p7m SHA-256: b003a62c310cb4641e8b37ccffbbddc7d214d92247aa23db1cd446841bb0333d 22/01/2026 13:08 |
5.82 MB | |
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1.27 MB | |
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Chiarimenti
10/02/2026 15:47
Quesito #1
Buon pomeriggio,
QUESITO 1
Oggetto: Richiesta di chiarimento e adeguamento del Bando alla disciplina ARERA in materia di schema tipo per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto avente ad oggetto l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, si rappresenta quanto segue.
L’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 23 dicembre 2022, n. 201 (Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) attribuisce alle Autorità di regolazione competenti il potere di predisporre “schemi di bandi di gara e schemi di contratti tipo” per i servizi pubblici locali a rete.
In attuazione di tale disposizione normativa, ARERA ha adottato la Deliberazione n. 596/2024/R/Rif del 27 dicembre 2024, con la quale è stato approvato lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, stabilendone l’applicazione obbligatoria per le procedure avviate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere:
se la presente procedura sia stata redatta in conformità allo schema tipo approvato con Deliberazione ARERA 596/2024/R/Rif;in caso negativo, per quali motivazioni la Stazione Appaltante abbia ritenuto di discostarsene;se intenda procedere all’adeguamento della lex specialis alle previsioni dello schema tipo ARERA, al fine di garantire piena conformità alla disciplina regolatoria vigente.
Si evidenzia che l’eventuale mancato recepimento delle prescrizioni regolatorie potrebbe incidere sulla legittimità della procedura, anche in relazione ai principi di uniformità, trasparenza e regolazione settoriale stabiliti dalla normativa vigente.
Di seguito ti propongo un quesito tecnico-giuridico strutturato, con richiamo espresso al D.Lgs. 36/2023 e ai principi sull’obbligo di corretta determinazione del costo della manodopera.
QUESITO 2
Oggetto: Richiesta di aggiornamento delle tabelle del costo della manodopera a seguito del rinnovo del CCNL – art. 41 e art. 108 D.Lgs. 36/2023
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta che il quadro economico di gara e le tabelle poste a base di calcolo del costo della manodopera risultano determinate sulla base dei valori vigenti fino al mese di gennaio 2026, riferite al mese di luglio 2024.
Successivamente alla pubblicazione del bando, è intervenuto il rinnovo del CCNL di settore, con decorrenza economica dal 1° febbraio 2026, che comporta un incremento dei minimi retributivi e degli istituti collegati, incidendo direttamente sul costo del personale impiegato nell’appalto.
In particolare, in data 09/12/2025, ossia prima della pubblicazione del bando presso la BDNCP è stato siglato dalle parti datoriali e dalle OO.SS. il rinnovo del CCNL di settore che, oltre a determinare i nuovi costi della manodopera, ridetermina anche la classificazione del personale, comportando una diversa assegnazione ai rispettivi livelli di inquadramento. Del che viene a determinarsi un diverso e, soprattutto, maggiore costo del personale.
Al riguardo si richiama:
art. 41, comma 13, D.Lgs. 36/2023, secondo cui il costo del lavoro è determinato sulla base delle tabelle predisposte dal Ministero del Lavoro, tenendo conto dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale;art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, che impone alle stazioni appaltanti di verificare il rispetto dei minimi salariali e la congruità del costo della manodopera dichiarato dall’operatore economico;i principi generali di cui agli artt. 1, 9 e 110 del D.Lgs. 36/2023, che impongono la corretta determinazione della base d’asta, la tutela dell’equilibrio contrattuale e la verifica della sostenibilità economica delle offerte.La DELIBERA ANAC N. 193 14 maggio 2025.
Si evidenzia che:
il rinnovo del CCNL costituisce fonte primaria nella determinazione del costo del lavoro;l’eventuale mancato aggiornamento delle tabelle ministeriali non sospende l’efficacia giuridica del nuovo contratto collettivo, che produce effetti obbligatori dalla data di decorrenza pattuita;la determinazione del costo della manodopera su valori non più vigenti potrebbe determinare una base d’asta sottostimata, incidendo sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla successiva verifica di congruità.
Tutto ciò premesso, si chiede di conoscere:
se la Stazione Appaltante intenda procedere all’aggiornamento del costo della manodopera posto a base di gara alla luce del rinnovo del CCNL con decorrenza 01/02/2026;se, nelle more dell’adozione delle nuove tabelle ministeriali, intenda assumere quale parametro i nuovi minimi retributivi contrattuali effettivamente vigenti;in alternativa, quali modalità di adeguamento o clausole di salvaguardia intenda introdurre al fine di garantire il rispetto dei minimi salariali obbligatori e la sostenibilità economica dell’appalto.
Si rappresenta che l’eventuale mancato adeguamento potrebbe incidere sulla legittimità della lex specialis sotto il profilo della corretta determinazione del costo del lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori, con possibili riflessi anche in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
QUESITO 1
Oggetto: Richiesta di chiarimento e adeguamento del Bando alla disciplina ARERA in materia di schema tipo per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto avente ad oggetto l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, si rappresenta quanto segue.
L’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 23 dicembre 2022, n. 201 (Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) attribuisce alle Autorità di regolazione competenti il potere di predisporre “schemi di bandi di gara e schemi di contratti tipo” per i servizi pubblici locali a rete.
In attuazione di tale disposizione normativa, ARERA ha adottato la Deliberazione n. 596/2024/R/Rif del 27 dicembre 2024, con la quale è stato approvato lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, stabilendone l’applicazione obbligatoria per le procedure avviate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere:
se la presente procedura sia stata redatta in conformità allo schema tipo approvato con Deliberazione ARERA 596/2024/R/Rif;in caso negativo, per quali motivazioni la Stazione Appaltante abbia ritenuto di discostarsene;se intenda procedere all’adeguamento della lex specialis alle previsioni dello schema tipo ARERA, al fine di garantire piena conformità alla disciplina regolatoria vigente.
Si evidenzia che l’eventuale mancato recepimento delle prescrizioni regolatorie potrebbe incidere sulla legittimità della procedura, anche in relazione ai principi di uniformità, trasparenza e regolazione settoriale stabiliti dalla normativa vigente.
Di seguito ti propongo un quesito tecnico-giuridico strutturato, con richiamo espresso al D.Lgs. 36/2023 e ai principi sull’obbligo di corretta determinazione del costo della manodopera.
QUESITO 2
Oggetto: Richiesta di aggiornamento delle tabelle del costo della manodopera a seguito del rinnovo del CCNL – art. 41 e art. 108 D.Lgs. 36/2023
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta che il quadro economico di gara e le tabelle poste a base di calcolo del costo della manodopera risultano determinate sulla base dei valori vigenti fino al mese di gennaio 2026, riferite al mese di luglio 2024.
Successivamente alla pubblicazione del bando, è intervenuto il rinnovo del CCNL di settore, con decorrenza economica dal 1° febbraio 2026, che comporta un incremento dei minimi retributivi e degli istituti collegati, incidendo direttamente sul costo del personale impiegato nell’appalto.
In particolare, in data 09/12/2025, ossia prima della pubblicazione del bando presso la BDNCP è stato siglato dalle parti datoriali e dalle OO.SS. il rinnovo del CCNL di settore che, oltre a determinare i nuovi costi della manodopera, ridetermina anche la classificazione del personale, comportando una diversa assegnazione ai rispettivi livelli di inquadramento. Del che viene a determinarsi un diverso e, soprattutto, maggiore costo del personale.
Al riguardo si richiama:
art. 41, comma 13, D.Lgs. 36/2023, secondo cui il costo del lavoro è determinato sulla base delle tabelle predisposte dal Ministero del Lavoro, tenendo conto dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale;art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, che impone alle stazioni appaltanti di verificare il rispetto dei minimi salariali e la congruità del costo della manodopera dichiarato dall’operatore economico;i principi generali di cui agli artt. 1, 9 e 110 del D.Lgs. 36/2023, che impongono la corretta determinazione della base d’asta, la tutela dell’equilibrio contrattuale e la verifica della sostenibilità economica delle offerte.La DELIBERA ANAC N. 193 14 maggio 2025.
Si evidenzia che:
il rinnovo del CCNL costituisce fonte primaria nella determinazione del costo del lavoro;l’eventuale mancato aggiornamento delle tabelle ministeriali non sospende l’efficacia giuridica del nuovo contratto collettivo, che produce effetti obbligatori dalla data di decorrenza pattuita;la determinazione del costo della manodopera su valori non più vigenti potrebbe determinare una base d’asta sottostimata, incidendo sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla successiva verifica di congruità.
Tutto ciò premesso, si chiede di conoscere:
se la Stazione Appaltante intenda procedere all’aggiornamento del costo della manodopera posto a base di gara alla luce del rinnovo del CCNL con decorrenza 01/02/2026;se, nelle more dell’adozione delle nuove tabelle ministeriali, intenda assumere quale parametro i nuovi minimi retributivi contrattuali effettivamente vigenti;in alternativa, quali modalità di adeguamento o clausole di salvaguardia intenda introdurre al fine di garantire il rispetto dei minimi salariali obbligatori e la sostenibilità economica dell’appalto.
Si rappresenta che l’eventuale mancato adeguamento potrebbe incidere sulla legittimità della lex specialis sotto il profilo della corretta determinazione del costo del lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori, con possibili riflessi anche in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
12/02/2026 08:42
Risposta
QUESITO 1
Il bando e disciplinare di gara sono stati regolarmente approvati dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 12/12/2025 e successivamente adottati con determina a contrarre dell’Ufficio Tecnico n. 161 del 12/12/2025.Pertanto la procedura è stata avviata prima del 01.01.2026
In ogni caso il disciplinare in corso di pubblicazione tiene conto
1) Dell’articolo 10 denominato Parte tecnica dell’offerta e relativi criteri di valutazione dell’allegato A della Delibera 27 dicembre 2024 596/2024/R/rif
2) In parte dell’articolo 11 denominati arte economica dell’offerta e relativi criteri di valutazione, in quanto la ditta dovendo inserire in fase di offerta il PEFA di affidamento individuerà gli elementi che concorrono alla formulazione offerta economica.
QUESITO 2
Non è possibile procedere ad un aggiornamento degli atti approvati e pubblicati; pertanto, i soggetti interessati dovranno provvedere ad inviare un PEFA di offerta sulla base del quadro economico di cui agli atti di gara pubblicati. In sede di affidamento, si provvederà, prima della firma del contratto, all’adeguamento del costo del personale secondo le modalità di cui alla delibera ARERA 385/2023/R/rif e sulla base delle tabelle del costo della manodopera di cui al rinnovo del CCNL ed effettivamente applicato ai dipendenti del cantiere.
I consequenziali aspetti di revisione prezzi cono contenuti all’interno del capitolato speciale appalto
Il bando e disciplinare di gara sono stati regolarmente approvati dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 12/12/2025 e successivamente adottati con determina a contrarre dell’Ufficio Tecnico n. 161 del 12/12/2025.Pertanto la procedura è stata avviata prima del 01.01.2026
In ogni caso il disciplinare in corso di pubblicazione tiene conto
1) Dell’articolo 10 denominato Parte tecnica dell’offerta e relativi criteri di valutazione dell’allegato A della Delibera 27 dicembre 2024 596/2024/R/rif
2) In parte dell’articolo 11 denominati arte economica dell’offerta e relativi criteri di valutazione, in quanto la ditta dovendo inserire in fase di offerta il PEFA di affidamento individuerà gli elementi che concorrono alla formulazione offerta economica.
QUESITO 2
Non è possibile procedere ad un aggiornamento degli atti approvati e pubblicati; pertanto, i soggetti interessati dovranno provvedere ad inviare un PEFA di offerta sulla base del quadro economico di cui agli atti di gara pubblicati. In sede di affidamento, si provvederà, prima della firma del contratto, all’adeguamento del costo del personale secondo le modalità di cui alla delibera ARERA 385/2023/R/rif e sulla base delle tabelle del costo della manodopera di cui al rinnovo del CCNL ed effettivamente applicato ai dipendenti del cantiere.
I consequenziali aspetti di revisione prezzi cono contenuti all’interno del capitolato speciale appalto
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11/02/2026 11:29
Quesito #2
Buongiorno,
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiedono chiarimenti in merito ad alcuni requisiti di partecipazione e in particolare a quanto indicato al punto 6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE del Disciplinare di gara.
Dalla documentazione di gara risulta che i servizi base affidati, rientranti nel perimetro di regolazione ARERA, comprendono come servizi principali, i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di spazzamento manuale e meccanizzato di strade/piazze e servizi connessi.
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
Si rileva inoltre che, con riferimento al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera d) punto 5) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B in classe A o superiore” (la classe A costituisce la classe massima dell’Albo Gestori Ambientali), le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio (servizi opzionali/aggiuntivi, eventuali e non certi) rispetto alle prestazioni da affidarsi.
La richiesta congiunta della Categoria 10° e 10B classe A, non appare coerente né proporzionata rispetto all’oggetto dell’appalto, né giustificata dalla natura eventuale dei servizi opzionali previsti dal Capitolato.
Tanto innanzi premesso, si richiede, in un’ottica concorrenziale, che le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
Restando in attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiedono chiarimenti in merito ad alcuni requisiti di partecipazione e in particolare a quanto indicato al punto 6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE del Disciplinare di gara.
Dalla documentazione di gara risulta che i servizi base affidati, rientranti nel perimetro di regolazione ARERA, comprendono come servizi principali, i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di spazzamento manuale e meccanizzato di strade/piazze e servizi connessi.
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
Si rileva inoltre che, con riferimento al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera d) punto 5) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B in classe A o superiore” (la classe A costituisce la classe massima dell’Albo Gestori Ambientali), le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio (servizi opzionali/aggiuntivi, eventuali e non certi) rispetto alle prestazioni da affidarsi.
La richiesta congiunta della Categoria 10° e 10B classe A, non appare coerente né proporzionata rispetto all’oggetto dell’appalto, né giustificata dalla natura eventuale dei servizi opzionali previsti dal Capitolato.
Tanto innanzi premesso, si richiede, in un’ottica concorrenziale, che le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
Restando in attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
12/02/2026 08:41
Risposta
QUESITO 3
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E o superiore.
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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quesito-3-signed.pdf SHA-256: 78541256ee95c85d6b7770bf718b825607d3eea5193d52552665395a1a95bbcb 12/02/2026 08:41 |
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11/02/2026 15:34
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al punto 6.1 “Requisiti di idoneità professionale”, lettera d), ed in particolare al seguente requisito:
“5) Bonifica dei beni contenenti amianto
Categoria e classe sono state individuate in base alla quantità annua di rifiuti complessivamente gestita negli ultimi cinque anni.
Categoria 10A e 10B in classe A o superiore;”
si chiede cortesemente di confermare se l’indicazione della classe A o superiore per le categorie 10A e 10B sia frutto di un refuso.
In caso affermativo, si prega di voler indicare la corretta classe da considerare ai fini della partecipazione.
Distinti saluti.
in riferimento al punto 6.1 “Requisiti di idoneità professionale”, lettera d), ed in particolare al seguente requisito:
“5) Bonifica dei beni contenenti amianto
Categoria e classe sono state individuate in base alla quantità annua di rifiuti complessivamente gestita negli ultimi cinque anni.
Categoria 10A e 10B in classe A o superiore;”
si chiede cortesemente di confermare se l’indicazione della classe A o superiore per le categorie 10A e 10B sia frutto di un refuso.
In caso affermativo, si prega di voler indicare la corretta classe da considerare ai fini della partecipazione.
Distinti saluti.
12/02/2026 08:40
Risposta
QUESITO 4
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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quesito-4-signed.pdf SHA-256: 85ba732bd0a50378aa592393b47b757d41684587ce68a131a2a8b37596910f6d 12/02/2026 08:40 |
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12/02/2026 11:37
Quesito #4
1. In riferimento alla domanda di partecipazione sottopunto:
“dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”);”
Si chiede gentilmente di mettere a disposizione degli operatori economici le informazioni necessarie alla compilazione
2. In riferimento al punto 6.1 del Disciplinare di gara sottopunto d) iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali si chiede conferma che qualora l’operatore economico sia in possesso della categoria 10B il requisito possa ritenersi soddisfatto.
“dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”);”
Si chiede gentilmente di mettere a disposizione degli operatori economici le informazioni necessarie alla compilazione
2. In riferimento al punto 6.1 del Disciplinare di gara sottopunto d) iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali si chiede conferma che qualora l’operatore economico sia in possesso della categoria 10B il requisito possa ritenersi soddisfatto.
12/02/2026 15:47
Risposta
QUESITO 5
In riferimento alla domanda di partecipazione si è utilizzata il modello predisposto dall’ANAC Delibera n. 365 del 16 settembre 2025- Essendo una domanda generica va compilata in riferimento alle sole richieste del disciplinare di gara.
QUESITO 6
Vedi quesiti precedenti
L'iscrizione nella sottocategoria 10B è valida anche ai fini dello svolgimento delle attività della sottocategoria 10A nel rispetto della classe di appartenenza.
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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In riferimento alla domanda di partecipazione si è utilizzata il modello predisposto dall’ANAC Delibera n. 365 del 16 settembre 2025- Essendo una domanda generica va compilata in riferimento alle sole richieste del disciplinare di gara.
QUESITO 6
Vedi quesiti precedenti
L'iscrizione nella sottocategoria 10B è valida anche ai fini dello svolgimento delle attività della sottocategoria 10A nel rispetto della classe di appartenenza.
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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quesito-5-6-signed.pdf SHA-256: 7c9657478678a68ee0876a34ed9a08462d83c1dc465ed4ef120dc01f2efa1d96 12/02/2026 12:33 |
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12/02/2026 16:56
Quesito #5
Buon pomeriggio,
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
13/02/2026 08:27
Risposta
QUESITO 7
Il piano industriale contiene tra i servizi richiesti le attività di disinfestazione, di derattizzazione Queste sono regolate dalla legge 25 gennaio 1994, n. 82.
Il D.M. 7 luglio 1997, n. 274 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione (G.U. n. 220 del 13 agosto 1997, n. 188) all’articolo 1 definisce l’ambito di applicazione mentre articolo 3 indica le Fasce di classificazione.
Comunque trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto
Il piano industriale contiene tra i servizi richiesti le attività di disinfestazione, di derattizzazione Queste sono regolate dalla legge 25 gennaio 1994, n. 82.
Il D.M. 7 luglio 1997, n. 274 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione (G.U. n. 220 del 13 agosto 1997, n. 188) all’articolo 1 definisce l’ambito di applicazione mentre articolo 3 indica le Fasce di classificazione.
Comunque trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto
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06/03/2026 12:24
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Si chiede di confermare se, ai fini dell’attribuzione del punteggio, un operatore economico che proponga una frequenza di raccolta superiore a quella minima richiesta (ad esempio 4 volte a settimana) ottenga il medesimo punteggio tabellare di 5 punti dell’operatore economico che nella propria offerta prevede la frequenza minima di 3 volte a settimana, oppure se la maggiore frequenza comporti un diverso o ulteriore riconoscimento di punteggio.
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Si chiede di confermare se, ai fini dell’attribuzione del punteggio, un operatore economico che proponga una frequenza di raccolta superiore a quella minima richiesta (ad esempio 4 volte a settimana) ottenga il medesimo punteggio tabellare di 5 punti dell’operatore economico che nella propria offerta prevede la frequenza minima di 3 volte a settimana, oppure se la maggiore frequenza comporti un diverso o ulteriore riconoscimento di punteggio.
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
06/03/2026 15:29
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
Con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
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06/03/2026 12:25
Quesito #7
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta per le UND”, si richiede il seguente chiarimento.
Si chiede di specificare a quale codice EER faccia riferimento il servizio oggetto del criterio, in quanto la descrizione “cartone e/o carta” potrebbe essere ricondotta sia al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone) sia al codice EER 200101 (carta e cartone da rifiuti urbani).
Pertanto, si richiede di chiarire se il potenziamento del servizio debba intendersi riferito:
esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone), tipicamente prodotti dalle utenze non domestiche;esclusivamente al codice EER 200101;oppure ad entrambe le tipologie di rifiuto.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta per le UND”, si richiede il seguente chiarimento.
Si chiede di specificare a quale codice EER faccia riferimento il servizio oggetto del criterio, in quanto la descrizione “cartone e/o carta” potrebbe essere ricondotta sia al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone) sia al codice EER 200101 (carta e cartone da rifiuti urbani).
Pertanto, si richiede di chiarire se il potenziamento del servizio debba intendersi riferito:
esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone), tipicamente prodotti dalle utenze non domestiche;esclusivamente al codice EER 200101;oppure ad entrambe le tipologie di rifiuto.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
06/03/2026 15:30
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone).
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
Con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone).
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
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06/03/2026 13:23
Quesito #8
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e, in particolare, alle disposizioni contenute nell’art. 16 del Disciplinare di gara (Offerta Tecnica – Busta digitale “B”) e nell’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica), si richiede un chiarimento in merito alla struttura dell’offerta tecnica, ai contenuti delle relazioni richieste, ai relativi limiti editoriali nonché al documento che sarà oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico.
In particolare, l’art. 16 del Disciplinare prevede che l’offerta tecnica debba contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
• Relazione tecnica dei servizi offerti, contenente la precisa e dettagliata descrizione delle modalità di esecuzione di ciascun servizio;
• Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. (criterio premiante).
Nel prosieguo dello stesso articolo viene indicato, in maniera generica e senza specificare a quale dei due documenti si riferisca, che “la relazione contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra, con riferimento ai criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo art. 18.1”, riportando successivamente una serie di elementi quali, a titolo esemplificativo: mezzi, personale, contenitori, attrezzature, ubicazione delle sedi operative, cronoprogramma, varianti migliorative e piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione.
Parallelamente, l’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica) prevede la presentazione dei seguenti elaborati:
• Relazione tecnico-illustrativa (max 20 fogli formato A4) indicante, con riferimento ai servizi base e accessori:
– numero, tipologia, caratteristiche tecniche, anno di immatricolazione e portata/capacità dei mezzi da impiegare;
– numero di unità con relativi livelli e mansioni del personale previsto;
– numero, caratteristiche tecniche e capacità dei contenitori/sacchi da fornire alle utenze e dei contenitori e cestini da installare nel territorio;
– numero e caratteristiche tecniche delle altre attrezzature necessarie;
– ubicazione della sede aziendale/centro servizi, dei locali di servizio per il personale e del sito di ricovero dei mezzi e deposito materiali e attrezzature;
– piano completo di cronoprogramma per la riduzione dei costi di gestione dei servizi.
• Varianti migliorative proposte (max 2 fogli formato A4 per ciascuna variante) con indicazione di mezzi, attrezzature, personale, eventuali risultati attesi e relativo metodo di misurazione degli stessi, secondo quanto previsto dal Capitolato e dal Disciplinare;
• Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4), redatto secondo quanto prescritto dal Capitolato e corredato dalla documentazione ivi indicata.
Il Disciplinare di gara prevede inoltre che, dal punto di vista editoriale, la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa debbano avere una lunghezza massima di 50 pagine, senza tuttavia specificare se tale limite debba intendersi riferito:
– complessivamente ad entrambe le relazioni;
oppure
– singolarmente a ciascuna delle due relazioni.
Alla luce di quanto sopra, e considerata la presenza di indicazioni non perfettamente coordinate tra Disciplinare e Capitolato, non risulta chiaramente individuabile:
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnica dei servizi offerti;
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006;
• a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati e i relativi limiti editoriali indicati nel Capitolato (relazione tecnico-illustrativa, varianti migliorative e piano di informazione e comunicazione);
• quale dei documenti sopra indicati sarà effettivamente oggetto di valutazione da parte della Commissione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico previsto dall’art. 18.1 del Disciplinare.
Pertanto si chiede cortesemente di chiarire in maniera univoca e puntuale:
quali siano i contenuti specifici della Relazione tecnica dei servizi offerti e della Relazione tecnico-illustrativa ex art. 202 del D.Lgs. 152/2006, indicando chiaramente quali elementi debbano essere inseriti in ciascun documento;a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati previsti dall’art. 34 del Capitolato, ed in particolare:
– relazione tecnico-illustrativa (max 20 pagine);
– varianti migliorative (max 2 pagine per ciascuna variante);
– piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 pagine);se il limite editoriale massimo di 50 pagine, indicato nel Disciplinare per “la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa”, debba intendersi:
– complessivo per entrambe le relazioni;
oppure
– riferito singolarmente a ciascuna delle due relazioni;quale dei documenti richiesti sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico, secondo i criteri e sub-criteri indicati nella tabella di cui all’art. 18.1 del Disciplinare;al fine di evitare possibili ambiguità interpretative nella predisposizione dell’offerta tecnica, riepilogare i contenuti e i limiti editoriali dei singoli elaborati, eventualmente mediante la pubblicazione di uno schema riepilogativo o tabella esplicativa.
Il chiarimento richiesto risulta fondamentale al fine di consentire ai concorrenti di predisporre l’offerta tecnica nel pieno rispetto delle prescrizioni della documentazione di gara e di garantire uniformità nella struttura degli elaborati presentati.
Distinti saluti.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e, in particolare, alle disposizioni contenute nell’art. 16 del Disciplinare di gara (Offerta Tecnica – Busta digitale “B”) e nell’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica), si richiede un chiarimento in merito alla struttura dell’offerta tecnica, ai contenuti delle relazioni richieste, ai relativi limiti editoriali nonché al documento che sarà oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico.
In particolare, l’art. 16 del Disciplinare prevede che l’offerta tecnica debba contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
• Relazione tecnica dei servizi offerti, contenente la precisa e dettagliata descrizione delle modalità di esecuzione di ciascun servizio;
• Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. (criterio premiante).
Nel prosieguo dello stesso articolo viene indicato, in maniera generica e senza specificare a quale dei due documenti si riferisca, che “la relazione contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra, con riferimento ai criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo art. 18.1”, riportando successivamente una serie di elementi quali, a titolo esemplificativo: mezzi, personale, contenitori, attrezzature, ubicazione delle sedi operative, cronoprogramma, varianti migliorative e piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione.
Parallelamente, l’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica) prevede la presentazione dei seguenti elaborati:
• Relazione tecnico-illustrativa (max 20 fogli formato A4) indicante, con riferimento ai servizi base e accessori:
– numero, tipologia, caratteristiche tecniche, anno di immatricolazione e portata/capacità dei mezzi da impiegare;
– numero di unità con relativi livelli e mansioni del personale previsto;
– numero, caratteristiche tecniche e capacità dei contenitori/sacchi da fornire alle utenze e dei contenitori e cestini da installare nel territorio;
– numero e caratteristiche tecniche delle altre attrezzature necessarie;
– ubicazione della sede aziendale/centro servizi, dei locali di servizio per il personale e del sito di ricovero dei mezzi e deposito materiali e attrezzature;
– piano completo di cronoprogramma per la riduzione dei costi di gestione dei servizi.
• Varianti migliorative proposte (max 2 fogli formato A4 per ciascuna variante) con indicazione di mezzi, attrezzature, personale, eventuali risultati attesi e relativo metodo di misurazione degli stessi, secondo quanto previsto dal Capitolato e dal Disciplinare;
• Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4), redatto secondo quanto prescritto dal Capitolato e corredato dalla documentazione ivi indicata.
Il Disciplinare di gara prevede inoltre che, dal punto di vista editoriale, la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa debbano avere una lunghezza massima di 50 pagine, senza tuttavia specificare se tale limite debba intendersi riferito:
– complessivamente ad entrambe le relazioni;
oppure
– singolarmente a ciascuna delle due relazioni.
Alla luce di quanto sopra, e considerata la presenza di indicazioni non perfettamente coordinate tra Disciplinare e Capitolato, non risulta chiaramente individuabile:
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnica dei servizi offerti;
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006;
• a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati e i relativi limiti editoriali indicati nel Capitolato (relazione tecnico-illustrativa, varianti migliorative e piano di informazione e comunicazione);
• quale dei documenti sopra indicati sarà effettivamente oggetto di valutazione da parte della Commissione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico previsto dall’art. 18.1 del Disciplinare.
Pertanto si chiede cortesemente di chiarire in maniera univoca e puntuale:
quali siano i contenuti specifici della Relazione tecnica dei servizi offerti e della Relazione tecnico-illustrativa ex art. 202 del D.Lgs. 152/2006, indicando chiaramente quali elementi debbano essere inseriti in ciascun documento;a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati previsti dall’art. 34 del Capitolato, ed in particolare:
– relazione tecnico-illustrativa (max 20 pagine);
– varianti migliorative (max 2 pagine per ciascuna variante);
– piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 pagine);se il limite editoriale massimo di 50 pagine, indicato nel Disciplinare per “la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa”, debba intendersi:
– complessivo per entrambe le relazioni;
oppure
– riferito singolarmente a ciascuna delle due relazioni;quale dei documenti richiesti sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico, secondo i criteri e sub-criteri indicati nella tabella di cui all’art. 18.1 del Disciplinare;al fine di evitare possibili ambiguità interpretative nella predisposizione dell’offerta tecnica, riepilogare i contenuti e i limiti editoriali dei singoli elaborati, eventualmente mediante la pubblicazione di uno schema riepilogativo o tabella esplicativa.
Il chiarimento richiesto risulta fondamentale al fine di consentire ai concorrenti di predisporre l’offerta tecnica nel pieno rispetto delle prescrizioni della documentazione di gara e di garantire uniformità nella struttura degli elaborati presentati.
Distinti saluti.
06/03/2026 15:31
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1.
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori specificatamente previsti nel presente Capitolato …….
Questo è quanto previsto a pagina 31 del disciplinare pubblicato
Pertanto si conferma che
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1 COMPRENSIVO DI UNA RELAZIONE SINTETICA DI TUTTE GLI ELEMENTI ANCHE DEL PIANO COMUNICAZIONE CHE PERMETTANO ALLA COMMISSIONE ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI slot previsto disciplinare
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori una relazione dettagliata redatto secondo quanto prescritto dai documenti di gara comprensivo anche del Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4, carattere stile Arial dimensione 11, interlinea singola) slot previsto disciplinare
3) Si conferma che il limite di 50 pagine è da intendersi per ciascuna relazione, per un totale di 100 pagine a disposizione per le due relazioni tecniche.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1.
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori specificatamente previsti nel presente Capitolato …….
Questo è quanto previsto a pagina 31 del disciplinare pubblicato
Pertanto si conferma che
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1 COMPRENSIVO DI UNA RELAZIONE SINTETICA DI TUTTE GLI ELEMENTI ANCHE DEL PIANO COMUNICAZIONE CHE PERMETTANO ALLA COMMISSIONE ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI slot previsto disciplinare
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori una relazione dettagliata redatto secondo quanto prescritto dai documenti di gara comprensivo anche del Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4, carattere stile Arial dimensione 11, interlinea singola) slot previsto disciplinare
3) Si conferma che il limite di 50 pagine è da intendersi per ciascuna relazione, per un totale di 100 pagine a disposizione per le due relazioni tecniche.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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10/03/2026 13:31
Quesito #9
Spett.le Stazione Appaltante,
In riferimento al criterio G “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al subcriterio d “Incremento dei servizi di disinfestazione (almeno 24 interventi – 2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui) per un potenziamento estivo”, si richiede un chiarimento in merito alle modalità di conteggio e contabilizzazione degli interventi ai fini della formulazione dell’offerta tecnica.
Come indicato a pag. 87 del Piano Tecnico Economico Finanziario – Servizi di raccolta RU ed igiene urbana, relativamente al servizio posto a base di gara, è previsto che le attività siano articolate come segue:
n. 1 intervento/anno di disinfestazione esteso a tutto il territorio comunale;
n. 1 intervento/anno di derattizzazione e n. 1 intervento/anno di deblattizzazione, mediante posizionamento di esche nelle circa 2.340 caditoie stradali;
gli interventi di disinfestazione risultano inoltre strutturati in due fasi operative, ovvero trattamento larvicida e successivo trattamento adulticida.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire quanto segue.
Considerato che nel Piano Tecnico Economico Finanziario è previsto n. 1 intervento annuo di disinfestazione sull’intero territorio comunale, mentre nel subcriterio in oggetto è richiesto un incremento di almeno 24 interventi, si chiede se tale indicazione debba essere interpretata nel senso che:
il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio;
oppure se la dicitura presente nel subcriterio, “2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui”, debba essere interpretata diversamente, ad esempio considerando le due fasi operative (larvicida e adulticida) come servizi distinti riferiti al medesimo intervento.
Si chiede pertanto di chiarire se:
il requisito minimo richiesto debba essere inteso come 24 interventi complessivi annui, ciascuno composto da due fasi operative, per un totale di 48 servizi;
oppure se la formulazione riportata nel subcriterio possa essere frutto di un refuso e debba essere interpretata come un diverso livello di frequenza del servizio rispetto a quanto previsto nel Piano Tecnico Economico Finanziario.
Il chiarimento risulta necessario al fine di consentire ai concorrenti di interpretare correttamente il subcriterio e formulare un’offerta tecnica coerente con le aspettative della Stazione Appaltante.
Cordiali saluti.
In riferimento al criterio G “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al subcriterio d “Incremento dei servizi di disinfestazione (almeno 24 interventi – 2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui) per un potenziamento estivo”, si richiede un chiarimento in merito alle modalità di conteggio e contabilizzazione degli interventi ai fini della formulazione dell’offerta tecnica.
Come indicato a pag. 87 del Piano Tecnico Economico Finanziario – Servizi di raccolta RU ed igiene urbana, relativamente al servizio posto a base di gara, è previsto che le attività siano articolate come segue:
n. 1 intervento/anno di disinfestazione esteso a tutto il territorio comunale;
n. 1 intervento/anno di derattizzazione e n. 1 intervento/anno di deblattizzazione, mediante posizionamento di esche nelle circa 2.340 caditoie stradali;
gli interventi di disinfestazione risultano inoltre strutturati in due fasi operative, ovvero trattamento larvicida e successivo trattamento adulticida.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire quanto segue.
Considerato che nel Piano Tecnico Economico Finanziario è previsto n. 1 intervento annuo di disinfestazione sull’intero territorio comunale, mentre nel subcriterio in oggetto è richiesto un incremento di almeno 24 interventi, si chiede se tale indicazione debba essere interpretata nel senso che:
il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio;
oppure se la dicitura presente nel subcriterio, “2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui”, debba essere interpretata diversamente, ad esempio considerando le due fasi operative (larvicida e adulticida) come servizi distinti riferiti al medesimo intervento.
Si chiede pertanto di chiarire se:
il requisito minimo richiesto debba essere inteso come 24 interventi complessivi annui, ciascuno composto da due fasi operative, per un totale di 48 servizi;
oppure se la formulazione riportata nel subcriterio possa essere frutto di un refuso e debba essere interpretata come un diverso livello di frequenza del servizio rispetto a quanto previsto nel Piano Tecnico Economico Finanziario.
Il chiarimento risulta necessario al fine di consentire ai concorrenti di interpretare correttamente il subcriterio e formulare un’offerta tecnica coerente con le aspettative della Stazione Appaltante.
Cordiali saluti.
10/03/2026 15:54
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Incremento dei servizi di disinfestazione. Il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio. Il punteggio è di tipo quantitativo e verrà assegnato alla ditta che presenta un numero interventi superiore a 24
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
Incremento dei servizi di disinfestazione. Il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio. Il punteggio è di tipo quantitativo e verrà assegnato alla ditta che presenta un numero interventi superiore a 24
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-11-signed.pdf SHA-256: 527432fdd851476b3a2253662f1fdb506d6b2cd691084b9e582718241f7fa0b7 10/03/2026 15:54 |
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10/03/2026 13:35
Quesito #10
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al criterio E - “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” e ai relativi subcriteri A e B, si chiede alla Stazione Appaltante di specificare a quale servizio debba riferirsi la dicitura “conferimento diretto”, al fine di comprendere correttamente su quale attività debba essere proposto il relativo potenziamento orario richiesto ai fini della valutazione dell’offerta tecnica.
Cordiali saluti.
in riferimento al criterio E - “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” e ai relativi subcriteri A e B, si chiede alla Stazione Appaltante di specificare a quale servizio debba riferirsi la dicitura “conferimento diretto”, al fine di comprendere correttamente su quale attività debba essere proposto il relativo potenziamento orario richiesto ai fini della valutazione dell’offerta tecnica.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:01
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio E - “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” e ai relativi subcriteri A e B, è relativo al conferimento dell’isola ecologica mobile prevista al punto 5.9 del piano
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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Quesito #11
Contratti Gestione gare Catalogo Esci
Pubblicato
Gara #2999
Procedura aperta per l’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei r i f i u t i urbani, spazzamento stradale ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del Comune di San Giovanni La Punta per la durata di anni 8"
Informazioni appalto
Pubblicazione03/02/2026
ProceduraAperta
TipologiaServizi
Valore complessivo€ 27.271.120,65
RUPRagusa Salvatore Gabriele
Stazioni appaltanti coinvolteSRR Catania Area Metropolitana
Categorie merceologiche
905111 - Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
9061 - Servizi di pulizia e di spazzamento delle strade
77312 - Servizi di diserbatura
907141 - Sistemi di informazione ambientale
Lotti
Link a BDNCPhttps://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/dettaglio_cig/?cig=BA267AE7B9
Numero1
CIGBA267AE7B9
CUP
CriterioQualità prezzo
OggettoProcedura aperta per l’affidamento del “Servizio di raccolta e trasporto dei r i f i u t i urbani, spazzamento stradale ed altri servizi di igiene pubblica all'interno del Comune di San Giovanni La Punta per la durata di anni 8
DescrizioneL'appalto ha per oggetto la gestione completa del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed attività complementari del Comune di San Giovanni La Punta (CT)
Importo base€ 27.151.120,65
Costi della manodopera€ 18.521.036,87
Costi di sicurezza non soggetti a ribasso€ 120.000,00
Scadenze
Richiesta chiarimenti30/03/2026 12:00
Richiesta sopralluogo25/03/2026 12:00
Scadenza presentazione09/04/2026 12:00
Apertura offerte15/04/2026 09:00
Avvisi pubblici
16/02/2026
sopraluogo autonomo
Allegati
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7.41 MB
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22/01/2026 13:08
10.64 MB
3-allegato-all-piano-lavaggio.pdf.p7m
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5.82 MB
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1.27 MB
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22/01/2026 13:08
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22/01/2026 13:08
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29/01/2026 09:09
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Chiarimenti
10/02/2026 15:47
Quesito #1
Buon pomeriggio,
QUESITO 1
Oggetto: Richiesta di chiarimento e adeguamento del Bando alla disciplina ARERA in materia di schema tipo per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto avente ad oggetto l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, si rappresenta quanto segue.
L’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 23 dicembre 2022, n. 201 (Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica) attribuisce alle Autorità di regolazione competenti il potere di predisporre “schemi di bandi di gara e schemi di contratti tipo” per i servizi pubblici locali a rete.
In attuazione di tale disposizione normativa, ARERA ha adottato la Deliberazione n. 596/2024/R/Rif del 27 dicembre 2024, con la quale è stato approvato lo schema tipo di bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, stabilendone l’applicazione obbligatoria per le procedure avviate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere:
se la presente procedura sia stata redatta in conformità allo schema tipo approvato con Deliberazione ARERA 596/2024/R/Rif;in caso negativo, per quali motivazioni la Stazione Appaltante abbia ritenuto di discostarsene;se intenda procedere all’adeguamento della lex specialis alle previsioni dello schema tipo ARERA, al fine di garantire piena conformità alla disciplina regolatoria vigente.
Si evidenzia che l’eventuale mancato recepimento delle prescrizioni regolatorie potrebbe incidere sulla legittimità della procedura, anche in relazione ai principi di uniformità, trasparenza e regolazione settoriale stabiliti dalla normativa vigente.
Di seguito ti propongo un quesito tecnico-giuridico strutturato, con richiamo espresso al D.Lgs. 36/2023 e ai principi sull’obbligo di corretta determinazione del costo della manodopera.
QUESITO 2
Oggetto: Richiesta di aggiornamento delle tabelle del costo della manodopera a seguito del rinnovo del CCNL – art. 41 e art. 108 D.Lgs. 36/2023
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si rappresenta che il quadro economico di gara e le tabelle poste a base di calcolo del costo della manodopera risultano determinate sulla base dei valori vigenti fino al mese di gennaio 2026, riferite al mese di luglio 2024.
Successivamente alla pubblicazione del bando, è intervenuto il rinnovo del CCNL di settore, con decorrenza economica dal 1° febbraio 2026, che comporta un incremento dei minimi retributivi e degli istituti collegati, incidendo direttamente sul costo del personale impiegato nell’appalto.
In particolare, in data 09/12/2025, ossia prima della pubblicazione del bando presso la BDNCP è stato siglato dalle parti datoriali e dalle OO.SS. il rinnovo del CCNL di settore che, oltre a determinare i nuovi costi della manodopera, ridetermina anche la classificazione del personale, comportando una diversa assegnazione ai rispettivi livelli di inquadramento. Del che viene a determinarsi un diverso e, soprattutto, maggiore costo del personale.
Al riguardo si richiama:
art. 41, comma 13, D.Lgs. 36/2023, secondo cui il costo del lavoro è determinato sulla base delle tabelle predisposte dal Ministero del Lavoro, tenendo conto dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale;art. 108, comma 9, D.Lgs. 36/2023, che impone alle stazioni appaltanti di verificare il rispetto dei minimi salariali e la congruità del costo della manodopera dichiarato dall’operatore economico;i principi generali di cui agli artt. 1, 9 e 110 del D.Lgs. 36/2023, che impongono la corretta determinazione della base d’asta, la tutela dell’equilibrio contrattuale e la verifica della sostenibilità economica delle offerte.La DELIBERA ANAC N. 193 14 maggio 2025.
Si evidenzia che:
il rinnovo del CCNL costituisce fonte primaria nella determinazione del costo del lavoro;l’eventuale mancato aggiornamento delle tabelle ministeriali non sospende l’efficacia giuridica del nuovo contratto collettivo, che produce effetti obbligatori dalla data di decorrenza pattuita;la determinazione del costo della manodopera su valori non più vigenti potrebbe determinare una base d’asta sottostimata, incidendo sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla successiva verifica di congruità.
Tutto ciò premesso, si chiede di conoscere:
se la Stazione Appaltante intenda procedere all’aggiornamento del costo della manodopera posto a base di gara alla luce del rinnovo del CCNL con decorrenza 01/02/2026;se, nelle more dell’adozione delle nuove tabelle ministeriali, intenda assumere quale parametro i nuovi minimi retributivi contrattuali effettivamente vigenti;in alternativa, quali modalità di adeguamento o clausole di salvaguardia intenda introdurre al fine di garantire il rispetto dei minimi salariali obbligatori e la sostenibilità economica dell’appalto.
Si rappresenta che l’eventuale mancato adeguamento potrebbe incidere sulla legittimità della lex specialis sotto il profilo della corretta determinazione del costo del lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori, con possibili riflessi anche in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
12/02/2026 08:42
Risposta
QUESITO 1
Il bando e disciplinare di gara sono stati regolarmente approvati dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 12/12/2025 e successivamente adottati con determina a contrarre dell’Ufficio Tecnico n. 161 del 12/12/2025.Pertanto la procedura è stata avviata prima del 01.01.2026
In ogni caso il disciplinare in corso di pubblicazione tiene conto
1) Dell’articolo 10 denominato Parte tecnica dell’offerta e relativi criteri di valutazione dell’allegato A della Delibera 27 dicembre 2024 596/2024/R/rif
2) In parte dell’articolo 11 denominati arte economica dell’offerta e relativi criteri di valutazione, in quanto la ditta dovendo inserire in fase di offerta il PEFA di affidamento individuerà gli elementi che concorrono alla formulazione offerta economica.
QUESITO 2
Non è possibile procedere ad un aggiornamento degli atti approvati e pubblicati; pertanto, i soggetti interessati dovranno provvedere ad inviare un PEFA di offerta sulla base del quadro economico di cui agli atti di gara pubblicati. In sede di affidamento, si provvederà, prima della firma del contratto, all’adeguamento del costo del personale secondo le modalità di cui alla delibera ARERA 385/2023/R/rif e sulla base delle tabelle del costo della manodopera di cui al rinnovo del CCNL ed effettivamente applicato ai dipendenti del cantiere.
I consequenziali aspetti di revisione prezzi cono contenuti all’interno del capitolato speciale appalto
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12/02/2026 08:42
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11/02/2026 11:29
Quesito #2
Buongiorno,
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiedono chiarimenti in merito ad alcuni requisiti di partecipazione e in particolare a quanto indicato al punto 6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE del Disciplinare di gara.
Dalla documentazione di gara risulta che i servizi base affidati, rientranti nel perimetro di regolazione ARERA, comprendono come servizi principali, i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, servizi di spazzamento manuale e meccanizzato di strade/piazze e servizi connessi.
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
Si rileva inoltre che, con riferimento al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera d) punto 5) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B in classe A o superiore” (la classe A costituisce la classe massima dell’Albo Gestori Ambientali), le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio (servizi opzionali/aggiuntivi, eventuali e non certi) rispetto alle prestazioni da affidarsi.
La richiesta congiunta della Categoria 10° e 10B classe A, non appare coerente né proporzionata rispetto all’oggetto dell’appalto, né giustificata dalla natura eventuale dei servizi opzionali previsti dal Capitolato.
Tanto innanzi premesso, si richiede, in un’ottica concorrenziale, che le attività rientranti nella categoria 10, non costituendo l’oggetto principale dell’appalto ma rivestendo solo carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
Restando in attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
12/02/2026 08:41
Risposta
QUESITO 3
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E o superiore.
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
quesito-3-signed.pdf
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12/02/2026 08:41
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11/02/2026 15:34
Quesito #3
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al punto 6.1 “Requisiti di idoneità professionale”, lettera d), ed in particolare al seguente requisito:
“5) Bonifica dei beni contenenti amianto
Categoria e classe sono state individuate in base alla quantità annua di rifiuti complessivamente gestita negli ultimi cinque anni.
Categoria 10A e 10B in classe A o superiore;”
si chiede cortesemente di confermare se l’indicazione della classe A o superiore per le categorie 10A e 10B sia frutto di un refuso.
In caso affermativo, si prega di voler indicare la corretta classe da considerare ai fini della partecipazione.
Distinti saluti.
12/02/2026 08:40
Risposta
QUESITO 4
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
.
quesito-4-signed.pdf
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12/02/2026 08:40
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12/02/2026 11:37
Quesito #4
1. In riferimento alla domanda di partecipazione sottopunto:
“dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinati ad operare gli operatori dell’appaltatore e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività (pubblicato sul sito … selezionando la voce “…”);”
Si chiede gentilmente di mettere a disposizione degli operatori economici le informazioni necessarie alla compilazione
2. In riferimento al punto 6.1 del Disciplinare di gara sottopunto d) iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali si chiede conferma che qualora l’operatore economico sia in possesso della categoria 10B il requisito possa ritenersi soddisfatto.
12/02/2026 15:47
Risposta
QUESITO 5
In riferimento alla domanda di partecipazione si è utilizzata il modello predisposto dall’ANAC Delibera n. 365 del 16 settembre 2025- Essendo una domanda generica va compilata in riferimento alle sole richieste del disciplinare di gara.
QUESITO 6
Vedi quesiti precedenti
L'iscrizione nella sottocategoria 10B è valida anche ai fini dello svolgimento delle attività della sottocategoria 10A nel rispetto della classe di appartenenza.
Il REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE articolo 6.1 di cui alla lettera d) punto 3) Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B riporta per mero refuso una classe di importo in classe A o superiore. Il requisito richiesto Bonifica dei beni contenenti amianto Categoria 10A e 10B e in classe E/o superiore
Trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto “qualificante”.
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quesito-5-6-signed.pdf
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12/02/2026 12:33
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quesito-6-bis-signed.pdf
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12/02/2026 15:47
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12/02/2026 16:56
Quesito #5
Buon pomeriggio,
Con riferimento, al seguente requisito “6.1 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE lettera b) Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore”, si rileva che la stessa, disciplina i servizi di pulizia (pulizie civili/industriali, pulizia di ambienti interni, pulizia di immobili, locali, uffici), mentre le attività oggetto dell’appalto rientrano nell’ambito dell’igiene urbana e sono svolte su suolo pubblico mediante mezzi dedicati (spazzatrici, lavastrade), e non configurano servizi di pulizia di edifici, locali o ambienti confinati, che costituiscono l’ambito applicativo proprio del DM 274/1997.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler chiarire se il requisito di iscrizione al DM 274/1997 con classificazione A sia effettivamente necessario e pertinente rispetto all’oggetto dell’appalto, ovvero se possa essere ritenuto non richiesto ai fini della partecipazione, in applicazione dei principi di proporzionalità, pertinenza e massima partecipazione alla procedura di gara.
13/02/2026 08:27
Risposta
QUESITO 7
Il piano industriale contiene tra i servizi richiesti le attività di disinfestazione, di derattizzazione Queste sono regolate dalla legge 25 gennaio 1994, n. 82.
Il D.M. 7 luglio 1997, n. 274 Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25 gennaio 1994, n. 82, per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione (G.U. n. 220 del 13 agosto 1997, n. 188) all’articolo 1 definisce l’ambito di applicazione mentre articolo 3 indica le Fasce di classificazione.
Comunque trattandosi di prestazioni di carattere meramente secondario e accessorio rispetto alle prestazioni da affidarsi, possono essere oggetto di subappalto
quesito-7-signed.pdf
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13/02/2026 08:27
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06/03/2026 12:24
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Si chiede di confermare se, ai fini dell’attribuzione del punteggio, un operatore economico che proponga una frequenza di raccolta superiore a quella minima richiesta (ad esempio 4 volte a settimana) ottenga il medesimo punteggio tabellare di 5 punti dell’operatore economico che nella propria offerta prevede la frequenza minima di 3 volte a settimana, oppure se la maggiore frequenza comporti un diverso o ulteriore riconoscimento di punteggio.
In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
06/03/2026 15:29
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Con riferimento al criterio B – “Attivazioni ulteriori raccolte differenziate – , subcriterio A Raccolta porta a porta di imballaggi in legno (EER 150103): il servizio va effettuato per tutte le utenze non domestiche e con frequenza di 3 volte a settimana”, che prevede l’attribuzione di 5 punti tabellari per tale attivazione.
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
quesito-8-signed.pdf
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06/03/2026 15:29
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06/03/2026 12:25
Quesito #7
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta per le UND”, si richiede il seguente chiarimento.
Si chiede di specificare a quale codice EER faccia riferimento il servizio oggetto del criterio, in quanto la descrizione “cartone e/o carta” potrebbe essere ricondotta sia al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone) sia al codice EER 200101 (carta e cartone da rifiuti urbani).
Pertanto, si richiede di chiarire se il potenziamento del servizio debba intendersi riferito:
esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone), tipicamente prodotti dalle utenze non domestiche;esclusivamente al codice EER 200101;oppure ad entrambe le tipologie di rifiuto.
Si resta in attesa di cortese riscontro.
Cordiali saluti.
06/03/2026 15:30
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Con riferimento al criterio C – “Potenziamento raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche. Ulteriore servizio di raccolta di cartone e/o carta esclusivamente al codice EER 150101 (imballaggi in carta e cartone).
Punteggio tabellare il relativo punteggio e assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto. Non dipende dalla frequenza.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
quesito-10-signed.pdf
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06/03/2026 15:30
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06/03/2026 13:23
Quesito #8
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e, in particolare, alle disposizioni contenute nell’art. 16 del Disciplinare di gara (Offerta Tecnica – Busta digitale “B”) e nell’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica), si richiede un chiarimento in merito alla struttura dell’offerta tecnica, ai contenuti delle relazioni richieste, ai relativi limiti editoriali nonché al documento che sarà oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico.
In particolare, l’art. 16 del Disciplinare prevede che l’offerta tecnica debba contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
• Relazione tecnica dei servizi offerti, contenente la precisa e dettagliata descrizione delle modalità di esecuzione di ciascun servizio;
• Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. (criterio premiante).
Nel prosieguo dello stesso articolo viene indicato, in maniera generica e senza specificare a quale dei due documenti si riferisca, che “la relazione contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra, con riferimento ai criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo art. 18.1”, riportando successivamente una serie di elementi quali, a titolo esemplificativo: mezzi, personale, contenitori, attrezzature, ubicazione delle sedi operative, cronoprogramma, varianti migliorative e piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione.
Parallelamente, l’art. 34 del Capitolato Speciale d’Appalto (Progetto di offerta tecnica) prevede la presentazione dei seguenti elaborati:
• Relazione tecnico-illustrativa (max 20 fogli formato A4) indicante, con riferimento ai servizi base e accessori:
– numero, tipologia, caratteristiche tecniche, anno di immatricolazione e portata/capacità dei mezzi da impiegare;
– numero di unità con relativi livelli e mansioni del personale previsto;
– numero, caratteristiche tecniche e capacità dei contenitori/sacchi da fornire alle utenze e dei contenitori e cestini da installare nel territorio;
– numero e caratteristiche tecniche delle altre attrezzature necessarie;
– ubicazione della sede aziendale/centro servizi, dei locali di servizio per il personale e del sito di ricovero dei mezzi e deposito materiali e attrezzature;
– piano completo di cronoprogramma per la riduzione dei costi di gestione dei servizi.
• Varianti migliorative proposte (max 2 fogli formato A4 per ciascuna variante) con indicazione di mezzi, attrezzature, personale, eventuali risultati attesi e relativo metodo di misurazione degli stessi, secondo quanto previsto dal Capitolato e dal Disciplinare;
• Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4), redatto secondo quanto prescritto dal Capitolato e corredato dalla documentazione ivi indicata.
Il Disciplinare di gara prevede inoltre che, dal punto di vista editoriale, la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa debbano avere una lunghezza massima di 50 pagine, senza tuttavia specificare se tale limite debba intendersi riferito:
– complessivamente ad entrambe le relazioni;
oppure
– singolarmente a ciascuna delle due relazioni.
Alla luce di quanto sopra, e considerata la presenza di indicazioni non perfettamente coordinate tra Disciplinare e Capitolato, non risulta chiaramente individuabile:
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnica dei servizi offerti;
• quali contenuti debbano essere inseriti nella Relazione tecnico-illustrativa redatta ai sensi dell’art. 202 del D.Lgs. 152/2006;
• a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati e i relativi limiti editoriali indicati nel Capitolato (relazione tecnico-illustrativa, varianti migliorative e piano di informazione e comunicazione);
• quale dei documenti sopra indicati sarà effettivamente oggetto di valutazione da parte della Commissione ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico previsto dall’art. 18.1 del Disciplinare.
Pertanto si chiede cortesemente di chiarire in maniera univoca e puntuale:
quali siano i contenuti specifici della Relazione tecnica dei servizi offerti e della Relazione tecnico-illustrativa ex art. 202 del D.Lgs. 152/2006, indicando chiaramente quali elementi debbano essere inseriti in ciascun documento;a quale delle due relazioni debbano essere ricondotti gli elaborati previsti dall’art. 34 del Capitolato, ed in particolare:
– relazione tecnico-illustrativa (max 20 pagine);
– varianti migliorative (max 2 pagine per ciascuna variante);
– piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 pagine);se il limite editoriale massimo di 50 pagine, indicato nel Disciplinare per “la relazione tecnica e la relazione tecnico-illustrativa”, debba intendersi:
– complessivo per entrambe le relazioni;
oppure
– riferito singolarmente a ciascuna delle due relazioni;quale dei documenti richiesti sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione giudicatrice ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico, secondo i criteri e sub-criteri indicati nella tabella di cui all’art. 18.1 del Disciplinare;al fine di evitare possibili ambiguità interpretative nella predisposizione dell’offerta tecnica, riepilogare i contenuti e i limiti editoriali dei singoli elaborati, eventualmente mediante la pubblicazione di uno schema riepilogativo o tabella esplicativa.
Il chiarimento richiesto risulta fondamentale al fine di consentire ai concorrenti di predisporre l’offerta tecnica nel pieno rispetto delle prescrizioni della documentazione di gara e di garantire uniformità nella struttura degli elaborati presentati.
Distinti saluti.
06/03/2026 15:31
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1.
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori specificatamente previsti nel presente Capitolato …….
Questo è quanto previsto a pagina 31 del disciplinare pubblicato
Pertanto si conferma che
1) Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1 COMPRENSIVO DI UNA RELAZIONE SINTETICA DI TUTTE GLI ELEMENTI ANCHE DEL PIANO COMUNICAZIONE CHE PERMETTANO ALLA COMMISSIONE ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI slot previsto disciplinare
2) Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori una relazione dettagliata redatto secondo quanto prescritto dai documenti di gara comprensivo anche del Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4, carattere stile Arial dimensione 11, interlinea singola) slot previsto disciplinare
3) Si conferma che il limite di 50 pagine è da intendersi per ciascuna relazione, per un totale di 100 pagine a disposizione per le due relazioni tecniche.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
quesito-10-signed.pdf
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10/03/2026 13:31
Quesito #9
Spett.le Stazione Appaltante,
In riferimento al criterio G “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al subcriterio d “Incremento dei servizi di disinfestazione (almeno 24 interventi – 2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui) per un potenziamento estivo”, si richiede un chiarimento in merito alle modalità di conteggio e contabilizzazione degli interventi ai fini della formulazione dell’offerta tecnica.
Come indicato a pag. 87 del Piano Tecnico Economico Finanziario – Servizi di raccolta RU ed igiene urbana, relativamente al servizio posto a base di gara, è previsto che le attività siano articolate come segue:
n. 1 intervento/anno di disinfestazione esteso a tutto il territorio comunale;
n. 1 intervento/anno di derattizzazione e n. 1 intervento/anno di deblattizzazione, mediante posizionamento di esche nelle circa 2.340 caditoie stradali;
gli interventi di disinfestazione risultano inoltre strutturati in due fasi operative, ovvero trattamento larvicida e successivo trattamento adulticida.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di chiarire quanto segue.
Considerato che nel Piano Tecnico Economico Finanziario è previsto n. 1 intervento annuo di disinfestazione sull’intero territorio comunale, mentre nel subcriterio in oggetto è richiesto un incremento di almeno 24 interventi, si chiede se tale indicazione debba essere interpretata nel senso che:
il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio;
oppure se la dicitura presente nel subcriterio, “2 servizi per ogni intervento pari a 48 servizi/annui”, debba essere interpretata diversamente, ad esempio considerando le due fasi operative (larvicida e adulticida) come servizi distinti riferiti al medesimo intervento.
Si chiede pertanto di chiarire se:
il requisito minimo richiesto debba essere inteso come 24 interventi complessivi annui, ciascuno composto da due fasi operative, per un totale di 48 servizi;
oppure se la formulazione riportata nel subcriterio possa essere frutto di un refuso e debba essere interpretata come un diverso livello di frequenza del servizio rispetto a quanto previsto nel Piano Tecnico Economico Finanziario.
Il chiarimento risulta necessario al fine di consentire ai concorrenti di interpretare correttamente il subcriterio e formulare un’offerta tecnica coerente con le aspettative della Stazione Appaltante.
Cordiali saluti.
In attesa di risposta
10/03/2026 13:35
Quesito #10
Spett.le Stazione Appaltante,
10/03/2026 16:03
Risposta
Vedi quesito 12
10/03/2026 14:49
Quesito #12
Si prega di non considerare il questo 11 in quanto trattasi di un refuso riferito a quesiti già pubblicati ed in parte già oggetto di chiarimento.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:03
Risposta
vedi quesito 11
10/03/2026 14:52
Quesito #13
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al criterio E - subcriterio A, che prevede un potenziamento orario del servizio per “almeno 5 ore nella fascia antimeridiana tutti i giorni feriali con inizio alle ore 7:00”, considerato che la sua valutazione è di tipo “quantitativo”, ossia verrà assegnato il maggior punteggio al concorrente che offre maggior numero di ore di servizio nella fascia antimeridiana.
Considerato che, come indicato a pag. 59 del Piano Tecnico Economico Finanziario – Servizi di raccolta RU ed igiene urbana, è previsto che “tutti i servizi di raccolta debbano essere svolti in orario antimeridiano, indicativamente dalle ore 6:00 alle ore 12:00.”
Alla luce del vincolo di cui sopra, si chiede di chiarire quale fascia oraria debba essere effettivamente considerata dai concorrenti ai fini della formulazione dell’offerta migliorativa relativa al subcriterio A.
Qualora, con la dicitura “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” si intendesse fare riferimento al servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili), si evidenzia che tale attività risulta già prevista tra i servizi posti a base di gara con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento già collocato nella fascia antimeridiana.
Pertanto, considerato che la fascia antimeridiana risulta già interamente impegnata dal servizio previsto a base di gara e che il subcriterio richiede un potenziamento espresso in termini di incremento delle ore di apertura, si chiede di chiarire su quale ulteriore fascia oraria o modalità operativa debba essere proposto l’ampliamento del servizio al fine di consentire ai concorrenti di formulare correttamente la proposta migliorativa e ottenere il relativo punteggio.
Cordiali saluti.
con riferimento al criterio E - subcriterio A, che prevede un potenziamento orario del servizio per “almeno 5 ore nella fascia antimeridiana tutti i giorni feriali con inizio alle ore 7:00”, considerato che la sua valutazione è di tipo “quantitativo”, ossia verrà assegnato il maggior punteggio al concorrente che offre maggior numero di ore di servizio nella fascia antimeridiana.
Considerato che, come indicato a pag. 59 del Piano Tecnico Economico Finanziario – Servizi di raccolta RU ed igiene urbana, è previsto che “tutti i servizi di raccolta debbano essere svolti in orario antimeridiano, indicativamente dalle ore 6:00 alle ore 12:00.”
Alla luce del vincolo di cui sopra, si chiede di chiarire quale fascia oraria debba essere effettivamente considerata dai concorrenti ai fini della formulazione dell’offerta migliorativa relativa al subcriterio A.
Qualora, con la dicitura “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” si intendesse fare riferimento al servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili), si evidenzia che tale attività risulta già prevista tra i servizi posti a base di gara con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento già collocato nella fascia antimeridiana.
Pertanto, considerato che la fascia antimeridiana risulta già interamente impegnata dal servizio previsto a base di gara e che il subcriterio richiede un potenziamento espresso in termini di incremento delle ore di apertura, si chiede di chiarire su quale ulteriore fascia oraria o modalità operativa debba essere proposto l’ampliamento del servizio al fine di consentire ai concorrenti di formulare correttamente la proposta migliorativa e ottenere il relativo punteggio.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:12
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio E - “Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” e ai relativi subcriteri A e B, è relativo al conferimento dell’isola ecologica mobile prevista al punto 5.9 del piano prevedendo un Potenziamento del servizio per il conferimento diretto” del servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili) con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento nella fascia antimeridiana. In questo caso il potenziamento è quello superiore alle 6 ore.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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10/03/2026 14:54
Quesito #14
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al criterio C – “Potenziamento delle raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche” e, nello specifico, ai tre sub-criteri nei quali è riportata la dicitura “ulteriore servizio”, si richiede alla Stazione Appaltante un chiarimento interpretativo in merito al significato da attribuire a tale espressione ai fini della corretta formulazione dell’offerta tecnica.
In particolare, si chiede di precisare se la dicitura “ulteriore servizio” debba essere interpretata come:
- Incremento di una frequenza aggiuntiva (ovvero giorno di un servizio completo) di erogazione di un servizio di raccolta già previsto tra le prestazioni poste a base di gara, ovvero se il concorrente prevede nella propria offerta migliorativa una frequenza aggiuntiva di raccolta gli verrà assegnato la totalità del punteggio, considerata l’assegnazione tabellare?
Cordiali saluti
in riferimento al criterio C – “Potenziamento delle raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche” e, nello specifico, ai tre sub-criteri nei quali è riportata la dicitura “ulteriore servizio”, si richiede alla Stazione Appaltante un chiarimento interpretativo in merito al significato da attribuire a tale espressione ai fini della corretta formulazione dell’offerta tecnica.
In particolare, si chiede di precisare se la dicitura “ulteriore servizio” debba essere interpretata come:
- Incremento di una frequenza aggiuntiva (ovvero giorno di un servizio completo) di erogazione di un servizio di raccolta già previsto tra le prestazioni poste a base di gara, ovvero se il concorrente prevede nella propria offerta migliorativa una frequenza aggiuntiva di raccolta gli verrà assegnato la totalità del punteggio, considerata l’assegnazione tabellare?
Cordiali saluti
10/03/2026 16:18
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio C – “Potenziamento delle raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche” e, nello specifico, ai tre sub-criteri nei quali è riportata la dicitura “ulteriore servizio”, il punteggio verrà assegnato al concorrente prevede nella propria offerta migliorativa una e o più frequenze di raccolta previste nei subcriteri.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
in riferimento al criterio C – “Potenziamento delle raccolte differenziate per le Utenze Non Domestiche” e, nello specifico, ai tre sub-criteri nei quali è riportata la dicitura “ulteriore servizio”, il punteggio verrà assegnato al concorrente prevede nella propria offerta migliorativa una e o più frequenze di raccolta previste nei subcriteri.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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10/03/2026 14:59
Quesito #15
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio E – “Sacchi in plastica”, nel quale è previsto che venga attribuito un punteggio premiante al concorrente che propone sacchi in plastica costituiti da plastica riciclata certificata derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani per aliquote superiori al 30% della miscela, in conformità a quanto previsto dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), paragrafo 4.2.3, si richiede alla Stazione Appaltante di fornire alcuni chiarimenti interpretativi necessari ai fini della corretta predisposizione dell’offerta tecnica.
In particolare, si chiede di specificare:
- a quale/i specifico/i servizio/i oggetto dell’appalto sia riferita la fornitura dei sacchi in plastica;
- se sia previsto un quantitativo minimo di sacchi da garantire nell’ambito della fornitura e, in caso affermativo, quale sia il riferimento quantitativo da assumere ai fini della formulazione dell’offerta;
- se l’attribuzione del punteggio sia determinata esclusivamente dalla percentuale di plastica riciclata certificata presente nella miscela (in misura superiore al 30% come indicato nel richiamo ai CAM), oppure se la valutazione tenga conto anche del quantitativo complessivo di sacchi offerto dal concorrente.
Il chiarimento richiesto è finalizzato a consentire agli operatori economici di formulare proposte tecniche coerenti con le finalità del criterio di valutazione, assicurando al contempo uniformità interpretativa e comparabilità delle offerte.
Cordiali saluti.
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio E – “Sacchi in plastica”, nel quale è previsto che venga attribuito un punteggio premiante al concorrente che propone sacchi in plastica costituiti da plastica riciclata certificata derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani per aliquote superiori al 30% della miscela, in conformità a quanto previsto dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), paragrafo 4.2.3, si richiede alla Stazione Appaltante di fornire alcuni chiarimenti interpretativi necessari ai fini della corretta predisposizione dell’offerta tecnica.
In particolare, si chiede di specificare:
- a quale/i specifico/i servizio/i oggetto dell’appalto sia riferita la fornitura dei sacchi in plastica;
- se sia previsto un quantitativo minimo di sacchi da garantire nell’ambito della fornitura e, in caso affermativo, quale sia il riferimento quantitativo da assumere ai fini della formulazione dell’offerta;
- se l’attribuzione del punteggio sia determinata esclusivamente dalla percentuale di plastica riciclata certificata presente nella miscela (in misura superiore al 30% come indicato nel richiamo ai CAM), oppure se la valutazione tenga conto anche del quantitativo complessivo di sacchi offerto dal concorrente.
Il chiarimento richiesto è finalizzato a consentire agli operatori economici di formulare proposte tecniche coerenti con le finalità del criterio di valutazione, assicurando al contempo uniformità interpretativa e comparabilità delle offerte.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:32
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio E – “Sacchi in plastica”, nel quale è previsto che venga attribuito un punteggio premiante al concorrente che propone sacchi in plastica costituiti da plastica riciclata certificata derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani per aliquote superiori al 30% della miscela, in conformità a quanto previsto dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), paragrafo 4.2.3, si conferma
1) La tipologia servizio è quella prevista dal punto 5.1.6 Raccolta tessili sanitari
2) Il numero minimo di sacchetti in plastica è pari a 12.000,00 annui per il primo anno di raccolta
3) l’attribuzione del punteggio è determinata esclusivamente dalla percentuale di plastica riciclata certificata presente nella miscela (in misura superiore al 30% come indicato nel richiamo ai CAM
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio E – “Sacchi in plastica”, nel quale è previsto che venga attribuito un punteggio premiante al concorrente che propone sacchi in plastica costituiti da plastica riciclata certificata derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani per aliquote superiori al 30% della miscela, in conformità a quanto previsto dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), paragrafo 4.2.3, si conferma
1) La tipologia servizio è quella prevista dal punto 5.1.6 Raccolta tessili sanitari
2) Il numero minimo di sacchetti in plastica è pari a 12.000,00 annui per il primo anno di raccolta
3) l’attribuzione del punteggio è determinata esclusivamente dalla percentuale di plastica riciclata certificata presente nella miscela (in misura superiore al 30% come indicato nel richiamo ai CAM
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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Quesito #16
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio b – VEICOLI punteggio premiante sarà previsto in misura proporzionale ai mezzi "puliti" che riportino messaggi di sensibilizzazione di pubblica utilità (es. raccolta differenziata, decoro urbano ecc. ) DI DIMENSIONI NON INFERIORE A 8 MQ, si chiede di specificare a cosa fa riferimento la dicitura di “MQ”, ovvero l’oggetto di valutazione del relativo sub criterio.
Cordiali saluti.
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio b – VEICOLI punteggio premiante sarà previsto in misura proporzionale ai mezzi "puliti" che riportino messaggi di sensibilizzazione di pubblica utilità (es. raccolta differenziata, decoro urbano ecc. ) DI DIMENSIONI NON INFERIORE A 8 MQ, si chiede di specificare a cosa fa riferimento la dicitura di “MQ”, ovvero l’oggetto di valutazione del relativo sub criterio.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:37
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio b – veicoli pesanti N2 e/o N3 il punteggio premiante sarà previsto in misura proporzionale ai mezzi "puliti" che riportino messaggi di sensibilizzazione di pubblica utilità attraverso adesivi e/o altri sistemi di stampa (es. raccolta differenziata, decoro urbano ecc. ) DI DIMENSIONI NON INFERIORE A 8 MQ,.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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Quesito #17
Spett.le Stazione Appaltante,
in riferimento al criterio G – “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al sub-criterio d – ”Incremento del perimetro giornaliero di lavaggio (almeno 1 km/intervento = 3 km/servizio)”, si chiede di chiarire, se debba essere cosi intesa “Incremento del perimetro giornaliero di lavaggio (almeno 1 intervento = 3 km/servizio)” e quindi il punteggio essendo quantitativo verrà assegnato all’azienda che offrirà più numeri di interventi, alternativamente si chiede di specificare anche con un esempio concreto il criterio oggettivo di assegnazione del relativo punteggio.
Cordiali saluti.
in riferimento al criterio G – “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al sub-criterio d – ”Incremento del perimetro giornaliero di lavaggio (almeno 1 km/intervento = 3 km/servizio)”, si chiede di chiarire, se debba essere cosi intesa “Incremento del perimetro giornaliero di lavaggio (almeno 1 intervento = 3 km/servizio)” e quindi il punteggio essendo quantitativo verrà assegnato all’azienda che offrirà più numeri di interventi, alternativamente si chiede di specificare anche con un esempio concreto il criterio oggettivo di assegnazione del relativo punteggio.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:49
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio G – “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al sub-criterio d – ”Incremento del perimetro giornaliero di lavaggio (almeno 1 km/intervento = 3 km/servizio) Questa cifra rappresenta il totale dell'estensione stradale lavata durante un intero ciclo di lavoro programmato (ad esempio, un turno di lavoro di una spazzatrice). In altre parole, in un servizio completo, vengono eseguiti almeno 3 di questi interventi (o tratti) da 1 km. Essendo un criterio quantitativo verra assegnato al numero di interventi superiori interventi (o tratti) da 1 km.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
in riferimento al criterio G – “Potenziamento dei servizi di spazzamento, lavaggio e disinfestazione” e, in particolare, al sub-criterio d – ”Incremento del perimetro giornaliero di lavaggio (almeno 1 km/intervento = 3 km/servizio) Questa cifra rappresenta il totale dell'estensione stradale lavata durante un intero ciclo di lavoro programmato (ad esempio, un turno di lavoro di una spazzatrice). In altre parole, in un servizio completo, vengono eseguiti almeno 3 di questi interventi (o tratti) da 1 km. Essendo un criterio quantitativo verra assegnato al numero di interventi superiori interventi (o tratti) da 1 km.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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10/03/2026 15:11
Quesito #18
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al punteggio H, sub-criteri b) e c), si chiede cortesemente di chiarire se, con il termine “applicazione”, si intenda specificamente un’applicazione per dispositivi mobili, in alternativa si chiede di specificare quale significato debba essere attribuito al termine “applicazione” nell’ambito dei suddetti sub-criteri.
Si chiede, inoltre, se l’applicazione citata può essere una sola con più funzione o una per ogni azione specificata nei subcriteri.
Cordiali saluti.
con riferimento al punteggio H, sub-criteri b) e c), si chiede cortesemente di chiarire se, con il termine “applicazione”, si intenda specificamente un’applicazione per dispositivi mobili, in alternativa si chiede di specificare quale significato debba essere attribuito al termine “applicazione” nell’ambito dei suddetti sub-criteri.
Si chiede, inoltre, se l’applicazione citata può essere una sola con più funzione o una per ogni azione specificata nei subcriteri.
Cordiali saluti.
10/03/2026 16:53
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio ferimento al punteggio H, sub-criteri b) e c), si conferma con il termine “applicazione”, si intenda specificamente un’applicazione per dispositivi mobili,
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
in riferimento al criterio ferimento al punteggio H, sub-criteri b) e c), si conferma con il termine “applicazione”, si intenda specificamente un’applicazione per dispositivi mobili,
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-18-signed.pdf SHA-256: bf49487ed10b21bee8f2309befd5a344bdaa4a8538cce356ff9aa963f4c3e8fc 10/03/2026 16:53 |
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16/03/2026 11:42
Quesito #19
In riferimento alla risposta fornita dal RUP al quesito n. 9, nella quale viene precisato che “il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio. Il punteggio è di tipo quantitativo e verrà assegnato alla ditta che presenta un numero di interventi superiore a 24”, si richiede di voler meglio specificare cosa debba intendersi per “intero territorio comunale”.
In particolare, si chiede di chiarire se, ogni singolo intervento debba garantire la copertura completa di tutte le strade, vie e piazze ricadenti nel territorio comunale, oppure debba intendersi tale dicitura come 24 interventi della durata di un turno di servizio da svolgersi nel territorio comunale.
In particolare, si chiede di chiarire se, ogni singolo intervento debba garantire la copertura completa di tutte le strade, vie e piazze ricadenti nel territorio comunale, oppure debba intendersi tale dicitura come 24 interventi della durata di un turno di servizio da svolgersi nel territorio comunale.
16/03/2026 12:11
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
n riferimento alla risposta al quesito n. 9, nella quale viene precisato che “il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio. Il punteggio è di tipo quantitativo e verrà assegnato alla ditta che presenta un numero di interventi superiore a 24”, si specifica che per intero territorio comunale” si definiscono l'estensione geografica e operativa del servizio di igiene urbana di cui all’allegato piano spazzamento.
.Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
n riferimento alla risposta al quesito n. 9, nella quale viene precisato che “il servizio di disinfestazione debba essere ripetuto sull’intero territorio comunale per almeno 24 volte l’anno al fine di ottenere il relativo punteggio. Il punteggio è di tipo quantitativo e verrà assegnato alla ditta che presenta un numero di interventi superiore a 24”, si specifica che per intero territorio comunale” si definiscono l'estensione geografica e operativa del servizio di igiene urbana di cui all’allegato piano spazzamento.
.Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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g.disciplinare.di.gara.signed.pdf SHA-256: 9f482ab84905e14f05da6042421b1d092996e6158e859157557cba05355c35ec 16/03/2026 12:11 |
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16/03/2026 11:42
Quesito #20
In riferimento alla risposta fornita dal RUP al quesito n. 13, nella quale viene precisato che è previsto “un Potenziamento del servizio per il conferimento diretto del servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili) con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento nella fascia antimeridiana. In questo caso il potenziamento è quello superiore alle 6 ore.”
Considerato che il punteggio premiante criterio E, subcriterio A vincola l’inizio del servizio alle ore 7 e considerato che, come si evince dai documenti di gara, tutti i servizi di raccolta devono essere svolti in orario antimeridiano, indicativamente dalle ore 6:00 alle ore 12:00, la fascia antimeridiana ovvero dalle 7 alle 12 rientra già nelle previsioni a base di gara. Si chiede di specificare cosa l’operatore debba offrire per vedersi assegnato il relativo punteggio, in relazione anche al subcriterio B .
Considerato che il punteggio premiante criterio E, subcriterio A vincola l’inizio del servizio alle ore 7 e considerato che, come si evince dai documenti di gara, tutti i servizi di raccolta devono essere svolti in orario antimeridiano, indicativamente dalle ore 6:00 alle ore 12:00, la fascia antimeridiana ovvero dalle 7 alle 12 rientra già nelle previsioni a base di gara. Si chiede di specificare cosa l’operatore debba offrire per vedersi assegnato il relativo punteggio, in relazione anche al subcriterio B .
16/03/2026 12:15
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
In riferimento alla risposta del quesito n. 13, nella quale viene precisato che è previsto “un Potenziamento del servizio per il conferimento diretto del servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili) con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento nella fascia antimeridiana superando il termine stratto della fascia antimeridiana per questa tipologia di servizio
.Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
In riferimento alla risposta del quesito n. 13, nella quale viene precisato che è previsto “un Potenziamento del servizio per il conferimento diretto del servizio di centro di raccolta mobile (isole ecologiche mobili) con operatività 6 giorni a settimana per 6 ore giornaliere, con svolgimento nella fascia antimeridiana superando il termine stratto della fascia antimeridiana per questa tipologia di servizio
.Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-20-signed.pdf SHA-256: b37b2df76124843f6944d413321ba1f1c23ca12807b5b91e7f58ed3c2605a415 16/03/2026 12:15 |
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16/03/2026 11:42
Quesito #21
In riferimento alla risposta fornita dal RUP al quesito n. 15, nella quale viene precisato che “il numero minimo di sacchetti in plastica è pari a 12.000 annui per il primo anno di raccolta”, si chiede di voler cortesemente chiarire in quale sezione del Piano Tecnico Economico Finanziario dei Servizi di Raccolta dei Rifiuti Urbani e di Igiene Urbana e/o del Capitolato sia possibile desumere tale quantitativo minimo.
Si richiede, inoltre, di specificare se, per le annualità successive alla prima, sia prevista la medesima fornitura minima di sacchetti in plastica, ovvero se siano stabiliti quantitativi differenti nel corso della durata dell’appalto.
Si richiede, inoltre, di specificare se, per le annualità successive alla prima, sia prevista la medesima fornitura minima di sacchetti in plastica, ovvero se siano stabiliti quantitativi differenti nel corso della durata dell’appalto.
16/03/2026 12:22
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio E – “Sacchi in plastica”, nel quale è previsto che venga attribuito un punteggio premiante al concorrente che propone sacchi in plastica costituiti da plastica riciclata certificata derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani per aliquote superiori al 30% della miscela, in conformità a quanto previsto dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), paragrafo 4.2.3, si conferma
1) La tipologia servizio è quella prevista dal punto 5.1.6 Raccolta tessili sanitari
2) Il numero minimo di sacchetti in plastica è pari a 12.000,00 annui per il primo anno di raccolta. Il dato tiene conto di un numero superiori alle utenze domestiche
3) La quantità è riferita solo al primo anno ed essere oggetto di eventuali proposte migliorative
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio E – “Sacchi in plastica”, nel quale è previsto che venga attribuito un punteggio premiante al concorrente che propone sacchi in plastica costituiti da plastica riciclata certificata derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani per aliquote superiori al 30% della miscela, in conformità a quanto previsto dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), paragrafo 4.2.3, si conferma
1) La tipologia servizio è quella prevista dal punto 5.1.6 Raccolta tessili sanitari
2) Il numero minimo di sacchetti in plastica è pari a 12.000,00 annui per il primo anno di raccolta. Il dato tiene conto di un numero superiori alle utenze domestiche
3) La quantità è riferita solo al primo anno ed essere oggetto di eventuali proposte migliorative
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-21-signed.pdf SHA-256: 3ce742b4f52072955d60c9f8efc33033f57ac50e329f70d1f5b9eb4c825f2916 16/03/2026 12:22 |
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16/03/2026 11:43
Quesito #22
In riferimento alla risposta fornita dal RUP al quesito n. 16, nella quale viene precisato che “in riferimento al criterio A – “Misure di tutela ambientale” e, in particolare, al sub-criterio b – veicoli pesanti N2 e/o N3 il punteggio premiante sarà previsto in misura proporzionale ai mezzi "puliti" che riportino messaggi di sensibilizzazione di pubblica utilità attraverso adesivi e/o altri sistemi di stampa”, si chiede di confermare che il punteggio venga assegnato solo rispetto al numero di veicoli N2 e/o N3 proposti nell’offerta tecnica migliorativa da parte dell’operatore economico.
16/03/2026 12:25
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
In riferimento alla risposta al quesito n. 16, si conferma che il punteggio venga assegnato solo rispetto al numero di veicoli N2 e/o N3 proposti nell’offerta tecnica migliorativa da parte dell’operatore economico.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
In riferimento alla risposta al quesito n. 16, si conferma che il punteggio venga assegnato solo rispetto al numero di veicoli N2 e/o N3 proposti nell’offerta tecnica migliorativa da parte dell’operatore economico.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-22-signed.pdf SHA-256: c4e582ec97baed8625692e15778012d83685279a718532e04dfc3c39a9fe4d58 16/03/2026 12:25 |
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16/03/2026 11:44
Quesito #23
Quesito relativo al dimensionamento del personale per l’esecuzione dei servizi
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si rileva che nella documentazione di gara a pag. 113 del Piano Tecnico Economico Finanziario Servizi Di Raccolta Ru Ed Igiene Urbana viene riportato la dicitura: L’elenco del personale attualmente impiegato, soggetto alla clausola sociale di cui all’art. 6 del CCNL Igiene Ambientale, così come comunicato dall’ attuale Gestore, è riportato nella successiva tabella, in cui è indicato livello, ore contrattualizzate, qualifica, mansione.
A tal proposito, si chiede di rendere noto il dettaglio del fabbisogno di personale, in termini numerico con livelli e mansione, che ha costituito la base per il computo economico posto a base di gara e che hanno concorso a stabilire l’importo di 18.521.036,87 €, così da chiarire il personale che l’operatore economico dovrà impiegare per lo svolgimento dei servizi posti a base di gara.
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si rileva che nella documentazione di gara a pag. 113 del Piano Tecnico Economico Finanziario Servizi Di Raccolta Ru Ed Igiene Urbana viene riportato la dicitura: L’elenco del personale attualmente impiegato, soggetto alla clausola sociale di cui all’art. 6 del CCNL Igiene Ambientale, così come comunicato dall’ attuale Gestore, è riportato nella successiva tabella, in cui è indicato livello, ore contrattualizzate, qualifica, mansione.
A tal proposito, si chiede di rendere noto il dettaglio del fabbisogno di personale, in termini numerico con livelli e mansione, che ha costituito la base per il computo economico posto a base di gara e che hanno concorso a stabilire l’importo di 18.521.036,87 €, così da chiarire il personale che l’operatore economico dovrà impiegare per lo svolgimento dei servizi posti a base di gara.
16/03/2026 12:38
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Il personale previsto nel piano oggetto della salvaguardia è quello previsto nell’articolo 2 del piano a pagina 117 che riporta il solo personale a tempo indeterminato
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
Il personale previsto nel piano oggetto della salvaguardia è quello previsto nell’articolo 2 del piano a pagina 117 che riporta il solo personale a tempo indeterminato
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-24-signed.pdf SHA-256: 7fea9dfa68f3dbcc715cf53679e0a788d751bc1cb397bac1c572ba2fb64da775 16/03/2026 12:38 |
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16/03/2026 13:32
Quesito #24
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla risposta al quesito 24, la Scrivente non ha richiesto il “personale oggetto della salvaguardia”, di cui all’articolo 2 del Piano, bensì il dettaglio del fabbisogno di personale, in termini quantitativi e con indicazione dei relativi livelli e mansione, che costituisce la base numerica che ha determinato l’importo di 18.521.036,87 € (posto a base di gara). Ovvero il personale che l’operatore economico dovrà impiegare per lo svolgimento dei servizi posti a base di gara.
Cordiali saluti.
con riferimento alla risposta al quesito 24, la Scrivente non ha richiesto il “personale oggetto della salvaguardia”, di cui all’articolo 2 del Piano, bensì il dettaglio del fabbisogno di personale, in termini quantitativi e con indicazione dei relativi livelli e mansione, che costituisce la base numerica che ha determinato l’importo di 18.521.036,87 € (posto a base di gara). Ovvero il personale che l’operatore economico dovrà impiegare per lo svolgimento dei servizi posti a base di gara.
Cordiali saluti.
16/03/2026 13:57
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara. si allega risposta
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-25-signed.pdf SHA-256: 513b5d509d5dc83448a7a374b54061185a4300f81b6635bb9f499fb9afbf662c 16/03/2026 13:57 |
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16/03/2026 16:15
Quesito #25
Salve,
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale riportato nel disciplinare di gara al punto 6.3 lettera a e precisamente: :
“Esecuzione negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione della gara di almeno n. 2 servizi di raccolta differenziata porta a porta e trasporto dei rifiuti urbani (e assimilati) prestati in Comuni e/o comprensori con popolazione residente complessivamente servita non inferiore a 23.000 abitanti (iniziato e concluso oppure iniziato e in corso di esecuzione), ciascuno di durata non inferiore a 12 mesi continuativi”,
Si chiede cortesemente di confermare se il requisito relativo alla popolazione complessivamente servita non inferiore a 23.000 abitanti debba intendersi riferito a ciascun singolo servizio svolto, oppure se sia ammissibile, il raggiungimento dei 23.000 abitanti mediante la somma della popolazione servita nei due servizi richiesti.
In attesa di un gentile riscontro. Distinti saluti
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale riportato nel disciplinare di gara al punto 6.3 lettera a e precisamente: :
“Esecuzione negli ultimi dieci anni dalla data di pubblicazione della gara di almeno n. 2 servizi di raccolta differenziata porta a porta e trasporto dei rifiuti urbani (e assimilati) prestati in Comuni e/o comprensori con popolazione residente complessivamente servita non inferiore a 23.000 abitanti (iniziato e concluso oppure iniziato e in corso di esecuzione), ciascuno di durata non inferiore a 12 mesi continuativi”,
Si chiede cortesemente di confermare se il requisito relativo alla popolazione complessivamente servita non inferiore a 23.000 abitanti debba intendersi riferito a ciascun singolo servizio svolto, oppure se sia ammissibile, il raggiungimento dei 23.000 abitanti mediante la somma della popolazione servita nei due servizi richiesti.
In attesa di un gentile riscontro. Distinti saluti
16/03/2026 16:22
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
il requisito relativo alla popolazione complessivamente servita non inferiore a 23.000 abitanti è da intendersi riferito a ciascun singolo servizio svolto
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
il requisito relativo alla popolazione complessivamente servita non inferiore a 23.000 abitanti è da intendersi riferito a ciascun singolo servizio svolto
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-26-signed.pdf SHA-256: cf05ac175c1c119ab73328ce40760f295e2d208e54143de13115d00241db9aaf 16/03/2026 16:22 |
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16/03/2026 17:52
Quesito #26
Buonasera, in riferimento alla procedura in oggetto, si inviano i seguenti quesiti:
1) Premesso che:
il Piano Industriale, alla pag. 76 del Par. 5.9 “Centro di Raccolta Mobile”, fissa come obbligo minimo il presidio del Centro di Raccolta Mobile per 6 ore/giorno (feriali, dalle 07:00);il Disciplinare di Gara al Criterio E Sub-Criterio A assegna 5 punti premianti per un potenziamento di "almeno 5 ore" tutti i giorni feriali dalle 07:00.
si chiede di chiarire se la prestazione di 6 ore giornaliere (es. 07:00 – 13:00), essendo già requisito minimo del Piano Industriale, garantisca automaticamente l’attribuzione dei 5 punti previsti dal Disciplinare.
2) Con riferimento alla documentazione tecnica da produrre, stante la parziale sovrapposizione tra le diciture di cui a pag. 30 e 31 del Disciplinare di Gara (Relazione Tecnica e Relazione Tecnico-Illustrativa), si chiede di confermare la seguente suddivisione dei contenuti per i due file PDF richiesti:
RELAZIONE 1 (Denominata: Offerta_Tecnica_Relazione_Tecnica): si chiede di confermare che tale documento debba contenere esclusivamente la descrizione dettagliata delle modalità operative di esecuzione dei servizi base (raccolta, spazzamento, ecc.) così come previsti nel Piano Industriale, al fine di dimostrare la conformità dell'offerta pur non essendo soggetta a valutazione da parte della commissione per un totale di 50 pagine.RELAZIONE 2 (Denominata: Offerta_Tecnica_Relazione_Tecnica_illustrativa): si chiede di confermare che tale documento, per un totale di 50 pagine, debba contenere:La risposta puntuale ai Criteri Premianti (da A ad G) indicati nella tabella al paragrafo 18.1;Il Piano di Informazione Criterio H, nel limite di 10 pagine per ciascuna variante;Le eventuali Varianti Migliorative (Criterio I), nel limite di 2 pagine per ciascuna variante;I dati tecnici obbligatori indicati a pag. 30 (elenchi mezzi, personale, attrezzature e ubicazione sede aziendale).
3) In riferimento all’elenco del personale di cui al Piano Industriale (pag. 113-114) si chiede:
a) di specificare per ogni unità lavorativa se l’inquadramento corrisponda alla qualifica di "Operaio" o "Impiegato". In particolare, si rende necessario chiarire la qualifica per le figure indicate come "Coordinatore", "Coordinatore Amministrativo", "Sorvegliante" e "Referente Servizi". Tale distinzione è indispensabile per la corretta determinazione dei costi della manodopera sulla base delle tabelle ministeriali e del CCNL di categoria.
b) di chiarire se le diciture "Autista" e "Autista patente C" siano da considerarsi equivalenti, ovvero se tutti i lavoratori indicati siano effettivamente dotati di patente C e CQC.
c) di chiarire se l’indicazione relativa all’operatore livello 2B che figura come “Autista” rappresenti un refuso o si tratta realmente di un livello 2B dotato di patente C per la conduzione di mezzi pesanti.
Ringraziando e rimanendo in attesa di riscontro
Cordiali saluti
1) Premesso che:
il Piano Industriale, alla pag. 76 del Par. 5.9 “Centro di Raccolta Mobile”, fissa come obbligo minimo il presidio del Centro di Raccolta Mobile per 6 ore/giorno (feriali, dalle 07:00);il Disciplinare di Gara al Criterio E Sub-Criterio A assegna 5 punti premianti per un potenziamento di "almeno 5 ore" tutti i giorni feriali dalle 07:00.
si chiede di chiarire se la prestazione di 6 ore giornaliere (es. 07:00 – 13:00), essendo già requisito minimo del Piano Industriale, garantisca automaticamente l’attribuzione dei 5 punti previsti dal Disciplinare.
2) Con riferimento alla documentazione tecnica da produrre, stante la parziale sovrapposizione tra le diciture di cui a pag. 30 e 31 del Disciplinare di Gara (Relazione Tecnica e Relazione Tecnico-Illustrativa), si chiede di confermare la seguente suddivisione dei contenuti per i due file PDF richiesti:
RELAZIONE 1 (Denominata: Offerta_Tecnica_Relazione_Tecnica): si chiede di confermare che tale documento debba contenere esclusivamente la descrizione dettagliata delle modalità operative di esecuzione dei servizi base (raccolta, spazzamento, ecc.) così come previsti nel Piano Industriale, al fine di dimostrare la conformità dell'offerta pur non essendo soggetta a valutazione da parte della commissione per un totale di 50 pagine.RELAZIONE 2 (Denominata: Offerta_Tecnica_Relazione_Tecnica_illustrativa): si chiede di confermare che tale documento, per un totale di 50 pagine, debba contenere:La risposta puntuale ai Criteri Premianti (da A ad G) indicati nella tabella al paragrafo 18.1;Il Piano di Informazione Criterio H, nel limite di 10 pagine per ciascuna variante;Le eventuali Varianti Migliorative (Criterio I), nel limite di 2 pagine per ciascuna variante;I dati tecnici obbligatori indicati a pag. 30 (elenchi mezzi, personale, attrezzature e ubicazione sede aziendale).
3) In riferimento all’elenco del personale di cui al Piano Industriale (pag. 113-114) si chiede:
a) di specificare per ogni unità lavorativa se l’inquadramento corrisponda alla qualifica di "Operaio" o "Impiegato". In particolare, si rende necessario chiarire la qualifica per le figure indicate come "Coordinatore", "Coordinatore Amministrativo", "Sorvegliante" e "Referente Servizi". Tale distinzione è indispensabile per la corretta determinazione dei costi della manodopera sulla base delle tabelle ministeriali e del CCNL di categoria.
b) di chiarire se le diciture "Autista" e "Autista patente C" siano da considerarsi equivalenti, ovvero se tutti i lavoratori indicati siano effettivamente dotati di patente C e CQC.
c) di chiarire se l’indicazione relativa all’operatore livello 2B che figura come “Autista” rappresenti un refuso o si tratta realmente di un livello 2B dotato di patente C per la conduzione di mezzi pesanti.
Ringraziando e rimanendo in attesa di riscontro
Cordiali saluti
19/03/2026 11:42
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
QUESITO NUMERO 1
il Disciplinare di Gara al Criterio E Sub-Criterio A assegna 5 punti premianti per un potenziamento di "almeno 5 ore" tutti i giorni feriali dalle 07:00 essendo già requisito minimo del Piano Industriale di 6 ore giornaliere si chiede di estenderle anticipando orario servizio e/o posticipando lo stesso
QUESITO 2
Allegato denominato relazione tecnica dei servizi svolti contiene una proposta tecnico-organizzativa che illustra in maniera completa tutte le caratteristiche tecniche funzionale che permettono l’attribuzione dei punteggi di tutti i criteri e sub-criteri di valutazione indicati nella tabella di cui al successivo articolo 18.1 COMPRENSIVO DI UNA RELAZIONE SINTETICA DI TUTTE GLI ELEMENTI ANCHE DEL PIANO COMUNICAZIONE CHE PERMETTANO ALLA COMMISSIONE ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI slot previsto disciplinare
Allegato denominato Relazione tecnico-illustrativa deve indicare, con riferimento a ciascuno dei servizi base e dei servizi accessori una relazione dettagliata redatto secondo quanto prescritto dai documenti di gara comprensivo anche del Piano di informazione, comunicazione e sensibilizzazione (max 10 fogli formato A4, carattere stile Arial dimensione 11, interlinea singola) slot previsto disciplinare. Una relazione dettagliata della modalità di espletamento dei servizi offerti comprensivi anche di quella inseriti nella relazione tecnica dei servizi svolti per ottenimento punteggio della tabella 18.1
Si conferma che il limite di 50 pagine è da intendersi per ciascuna relazione, per un totale di 100 pagine a disposizione per le due relazioni tecniche.
QUESITO 3
In riferimento all’elenco del personale di cui al Piano Industriale (pag. 113-114) si ALLEGA
QUESITO 4
Le diciture "Autista" e "Autista patente C" indicano ruoli professionali distinti nel settore dei trasporti e della logistica, differenziati principalmente per il tipo di veicoli che è possibile condurre e per le specifiche competenze richieste. Nel piano a pagina 117 e 118 vengono indicate la distinzione di autista e autista patente C
c) Un operaio ambientale inquadrato nel
Livello 2B (secondo il CCNL Imprese e Società esercenti Servizi Ambientali - FISE Assoambiente) svolge prevalentemente mansioni operative e funzionali legate alla raccolta, spazzamento, tutela e decoro del territorio. Un operaio ambientale inquadrato con un livello che prevede mansioni di raccolta e spazzamento (come il
Livello 2B previsto da alcuni CCNL Igiene Ambientale) può essere adibito alla guida dei mezzi necessari per lo svolgimento delle proprie mansioni, a patto che sia in possesso dei requisiti necessari.
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-27-signed.pdf SHA-256: ade330f7beda40bf0a951cdaec55676a72bd8ea27b42db6eb7ffe5a209119ca5 19/03/2026 11:42 |
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17/03/2026 14:53
Quesito #27
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e al criterio D Fornitura aggiuntive sub criterio A e B, si chiede di specificare a quale codice EER e relativo servizio è riferita la fornitura.
Cordiali saluti.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e al criterio D Fornitura aggiuntive sub criterio A e B, si chiede di specificare a quale codice EER e relativo servizio è riferita la fornitura.
Cordiali saluti.
19/03/2026 10:56
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e al criterio D Fornitura aggiuntive sub criterio A e B, si specifica che si riferisce al CER 20.01.08
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale
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quesito-28-signed.pdf SHA-256: 01ba5074c515c0e0954917073db0893ae9afc406b7d5ad83a0b44beac32352de 19/03/2026 10:56 |
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19/03/2026 09:49
Quesito #28
Spett.le Stazione Appaltante
con riferimento alla procedura in oggetto e, in particolare, ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 6.3 lettera a e b) del disciplinare di gara, si richiede cortesemente il seguente chiarimento.
In relazione ai requisiti:
a) esecuzione di almeno n. 2 servizi di raccolta differenziata porta a porta e trasporto dei rifiuti urbani (e assimilati) prestati in comuni per popolazione residente di 23.000 abitanti ciascuno di durata non inferiore a 12 mesi;
b) esecuzione di almeno n. 2 servizi di spazzamento e lavaggio strade prestati in comuni per popolazione residente di 23.000 abitanti ciascuno di durata non inferiore a 12 mesi ;
si chiede di confermare se i servizi di cui al punto b) possano ritenersi soddisfatti anche qualora le attività di spazzamento e lavaggio strade risultino già incluse e certificate all’interno dei medesimi contratti/servizi presentati ai fini del soddisfacimento del requisito di cui al punto a), purché tali attività siano chiaramente desumibili dalle certificazioni prodotte e rispettino i requisiti minimi richiesti (popolazione servita e durata).
In altre parole, si richiede di chiarire se, qualora i servizi di raccolta rifiuti comprendano anche le attività di spazzamento e lavaggio strade, debitamente attestati, gli stessi possano essere considerati validi ai fini del soddisfacimento di entrambi i requisiti.
In attesa di un gentile riscontro. distinti saluti
con riferimento alla procedura in oggetto e, in particolare, ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 6.3 lettera a e b) del disciplinare di gara, si richiede cortesemente il seguente chiarimento.
In relazione ai requisiti:
a) esecuzione di almeno n. 2 servizi di raccolta differenziata porta a porta e trasporto dei rifiuti urbani (e assimilati) prestati in comuni per popolazione residente di 23.000 abitanti ciascuno di durata non inferiore a 12 mesi;
b) esecuzione di almeno n. 2 servizi di spazzamento e lavaggio strade prestati in comuni per popolazione residente di 23.000 abitanti ciascuno di durata non inferiore a 12 mesi ;
si chiede di confermare se i servizi di cui al punto b) possano ritenersi soddisfatti anche qualora le attività di spazzamento e lavaggio strade risultino già incluse e certificate all’interno dei medesimi contratti/servizi presentati ai fini del soddisfacimento del requisito di cui al punto a), purché tali attività siano chiaramente desumibili dalle certificazioni prodotte e rispettino i requisiti minimi richiesti (popolazione servita e durata).
In altre parole, si richiede di chiarire se, qualora i servizi di raccolta rifiuti comprendano anche le attività di spazzamento e lavaggio strade, debitamente attestati, gli stessi possano essere considerati validi ai fini del soddisfacimento di entrambi i requisiti.
In attesa di un gentile riscontro. distinti saluti
19/03/2026 10:57
Risposta
Si conferma che se i servizi di cui al punto 6.3.b) possano ritenersi soddisfatti dai certificati all’interno dei medesimi contratti/servizi presentati ai fini del soddisfacimento del requisito di cui al punto 6.3 lettera a), purché tali attività siano chiaramente desumibili dalle certificazioni prodotte e rispettino i requisiti minimi richiesti (popolazione servita e durata).
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quesito-29-signed.pdf SHA-256: f03fe1caea49335103796a2a2f2bcb3555801d323d8daf6d523507f820a0facd 19/03/2026 10:57 |
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19/03/2026 09:58
Quesito #29
Salve,
Con riferimento al requisito di capacità di idoneità professionale riportato nel disciplinare di gara al punto 6.1 lettera b) e precisamente: :
“Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1 della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore"
Si chiede cortesemente di confermare se il requisito relativo alla suddetta iscrizione, in caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo d'imprese, debba essere posseduta anche dalla ditta mandante oltre che dalla ditta capogruppo .
In attesa di un gentile riscontro. Distinti saluti
Con riferimento al requisito di capacità di idoneità professionale riportato nel disciplinare di gara al punto 6.1 lettera b) e precisamente: :
“Iscrizione nel Registro delle Imprese oppure nell’Albo delle Imprese artigiane ai sensi dell’art. 1 comma 1 della L.N. 82/1994 per la fascia di classificazione "A" ai sensi del D.M. 274/1997 o per fascia superiore"
Si chiede cortesemente di confermare se il requisito relativo alla suddetta iscrizione, in caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo d'imprese, debba essere posseduta anche dalla ditta mandante oltre che dalla ditta capogruppo .
In attesa di un gentile riscontro. Distinti saluti
19/03/2026 11:01
Risposta
In qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) l'ing. Eugenio Ciancio in riferimento alla richiesta di chiarimento pervenute sulla piattaforma telematica pubblica nel portale appalti utilizzato per la procedura (portale TUTTOGARE) la relativa risposta allegando la stessa in formato digitale e costituiscono parte integrante degli atti di gara.
Tutte le categorie secondarie possono o essere posseduta da una delle due ditte partecipanti e/p soggette a subappalto. Nella fase di domanda di partecipazione, è obbligatorio dichiarare l'intenzione di subappaltare per le lavorazioni non coperte da qualificazione propria (c.d.subappalto necessario), specificando le categorie. Non è invece obbligatorio indicare il nominativo dei subappaltatori (nominativo ditta) già in sede di offerta
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
Tutte le categorie secondarie possono o essere posseduta da una delle due ditte partecipanti e/p soggette a subappalto. Nella fase di domanda di partecipazione, è obbligatorio dichiarare l'intenzione di subappaltare per le lavorazioni non coperte da qualificazione propria (c.d.subappalto necessario), specificando le categorie. Non è invece obbligatorio indicare il nominativo dei subappaltatori (nominativo ditta) già in sede di offerta
Nel caso che la ditta voglia chiedere dei chiarimenti e/o esporre quesiti si chiede di utilizzare lo strumento messo a disposizione portale.
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